Autotrasportatori, incentivi agli investimenti

24 Novembre 2019 Categorie: accertamento,agevolazioni,altro,antiriciclaggio,appalto,artigiani e commercianti,bilancio,blockchain,cittadini,crisi d impresa,Decreto Fallimento,dogana,edilizia,enti locali,Fallimentare,finanziamenti,fisco,governance e codice etico,guida 4.0,Industria 4.0,lavoro,locazione,marchi e brevetti,operazioni straordinarie,previdenz,previdenza,privacy,professionisti,responsabilità,revisione,riscossione,sicurezza sui luoghi di lavoro,societá,subappalto,terzo settore,

Nel Decreto fiscale collegato alla Legge di Bilancio 2020 compaiono, infatti, delle misure agevolative idonee ad incrementare la sicurezza del trasporto merci su strada e a diminuire le relative emissioni inquinanti, nel rispetto della disciplina comunitaria in tema di aiuti agli investimenti.

contributi, di ammontare diversificato in base alla massa complessiva a pieno carico del nuovo veicolo e alla modalità di alimentazione del medesimo, sono di importo compreso tra un minimo di 2.000 euro e un massimo di 20.000 euro per ciascun autoveicolo.

Destinatarie del bonus sono le imprese di autotrasporto di merci conto terzi che rinnovano il loro parco veicolare nel periodo che va dal 27.10.2019 al 30.9.2020.

Sono ammesse alla fruizione di contributi per l’effettuazione di nuovi investimentiveicolari le imprese che esercitano l’attività di autotrasporto di merci conto terzi, in qualunque forma giuridica siano costituite (società o imprese individuali), sempre che soddisfino contemporaneamente tre condizioni:

  • siano in attività nel territorio italiano;
  • siano iscritte al Registro elettronico nazionale (cd. REN);
  • siano iscritte all’Albo nazionale degli autotrasportatori di cose per conto di terzi.

Restano, pertanto, escluse dalla possibilità di accesso al beneficio le imprese di autotrasporto per conto proprio.

Gli investimenti in nuovi autoveicoli che consentono agli autotrasportatori di cose per conto terzi di accedere al bonus devono essere effettuati tassativamente nell’arco temporale che va dal 27.10.2019 (data di entrata in vigore del D.L.) al 30.9.2020.

Sono innanzitutto agevolabili gli investimenti in autoveicoli nuovi di fabbrica, che possono essere acquisiti sia con la compravendita (e dunque a titolo di proprietà) sia mediante un contratto di locazione finanziaria.

Secondariamente, l’investimento in nuovi automezzi richiede l’attuazione della procedura di radiazione tramite rottamazione dei vecchi veicoli a motorizzazione termica fino a euro IV, che siano adibiti al trasporto di merci e che risultino caratterizzati da una massa complessiva a pieno carico pari o superiore a 3,5 tonnellate, con la contemporanea acquisizione di autoveicoli nuovi.

I nuovi veicoli devono presentare determinate peculiarità; occorre che:

  • siano adibiti al trasporto di merci;
  • presentino una massa complessiva a pieno carico pari o superiore a 3,5 tonnellate;
  • siano a trazione alternativa a metano (CNG), a gas di petrolio liquefatto (GNL), ibrida (diesel/elettrico) ed elettrica (full electric) oppure a motorizzazione termica;
  • siano conformi alla normativa euro VI ex Reg. (CE) 595/2009.

I contributi al rinnovo del parco veicolare degli autotrasportatori di cose conto terzi saranno erogati fino al raggiungimento del totale delle risorse finanziarie messe a disposizione, secondo una procedura operativa ancora da delineare. Sarà necessaria la presentazione preventiva, presumibilmente per via telematica, della domanda di accesso al bonus ad hoc da parte dei soggetti interessati, che verrà sottoposta ad istruttoria secondo determinati parametri di valutazione.


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