Bonus bebè, per tutti a prescindere dal reddito

26 Gennaio 2020 Categorie: accertamento,agevolazioni,altro,antiriciclaggio,appalto,artigiani e commercianti,bilancio,blockchain,cittadini,crisi d impresa,Decreto Fallimento,dogana,edilizia,enti locali,Fallimentare,finanziamenti,fisco,governance e codice etico,guida 4.0,Industria 4.0,lavoro,locazione,marchi e brevetti,operazioni straordinarie,previdenz,previdenza,privacy,professionisti,responsabilità,revisione,riscossione,sicurezza sui luoghi di lavoro,societá,subappalto,terzo settore,

Il bonus bebè è l’assegno che viene erogato per 12 mesi a partire dalla nascita o dall’entrata in famiglia per adozione o affidamento di un figlio. L’anno scorso è stato erogato solo ai nuclei familiari con indicatore della situazione economica equivalente minorenni (Isee) non superiore a 25mila euro. L’importo era di 80 euro al mese, raddoppiato se l’Isee non superava i 7mila euro.  Quest’anno nulla cambia per quest’ultima fascia di beneficiari, mentre a chi si colloca oltre 7mila e fino a 40mila euro vengono erogati 120 euro mensili e per chi ha un Isee superiore il bonus è di 80 euro. 

L’aiuto viene esteso a tutte le famiglie che nel corso dell’anno registrano un nuovo entrato, mentre in passato è stato riservato ai meno abbienti. Confermata, inoltre, la maggiorazione del 20% degli importi se si tratta di un figlio successivo al primo.

Le disposizioni relative al bonus bebè contenute nella legge di Bilancio valgono solo per il 2020, ma tutto il sistema degli aiuti alla famiglia (che include anche il bonus alla nascita, pari a 800 euro per tutti) dovrebbe essere riorganizzato nei prossimi mesi, con l’introduzione di un assegno unico a fronte della presenza di figli minorenni.

Non hanno invece scadenza, almeno per il momento, le modifiche relative al bonus asilo nido, consistente in un contributo economico erogato a fronte del pagamento della relativa retta, oppure in una somma in soluzione unica se si introducono forme di supporto presso l’abitazione di residenza nel caso di bambini affetti da gravi patologie croniche.

Il contributo è riconosciuto fino al compimento dei tre anni di età. Nel 2019 l’importo annuale, ma suddiviso in 11 mensilità, è stato di 1.500 euro per tutti. Da quest’anno rimane di 1.500 euro per le famiglie con Isee superiore a 40mila euro, diventa di 2.500 euro se l’Isee è inferiore a 40mila ma superiore a 25mila euro, arriva a 3.000 euro per Isee inferiori.

L’aiuto viene erogato a chi ne fa domanda fino a esaurimento delle risorse disponibili.


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