Decreto fiscale 2026: permute Iva, concordato e soglia 5.000 euro

Decreto fiscale 2026 convertito: permute Iva, concordato biennale con adesione al 31 ottobre, soglia di 5.000 euro per i pagamenti della PA, marittimi.
Bonus Giovani 2026: trasformazioni escluse fino al 31 luglio

Bonus Giovani 2026: l’art. 2 del Dl 62/2026 vale per le nuove assunzioni; per le trasformazioni l’incentivo dell’art. 4 parte il 1° agosto 2026.
Premi di produttività 2026-2027: imposta all’1% fino a 5.000 euro

Premi di produttività erogati nel 2026 e nel 2027: imposta sostitutiva dell’1% fino a 5.000 euro, limite valido anche se il premio è convertito in welfare.
Maxi-deduzione assunzioni 2025-2027: costo al 120% o 130%

Maxi-deduzione per nuove assunzioni a tempo indeterminato fino al 2027: maggiorazione del 20% o 30%, doppia condizione sull’organico, esclusi forfettari.
Trasparenza salariale: obblighi per le imprese dal 7 giugno 2026

Trasparenza salariale (D.Lgs. 96/2026): dal 7 giugno 2026 stipendio negli annunci e diritto di informazione; report sul divario da 100 dipendenti.
Lavoro intermittente: tetto di 400 giornate e limiti d’uso

Lavoro intermittente: chi può essere assunto, tetto di 400 giornate in tre anni, comunicazione preventiva e sanzione da 400 a 2.400 euro.
Sicurezza sul lavoro PMI: cosa cambia con la legge 34/2026

Sicurezza sul lavoro PMI: formazione anche in cassa integrazione, informativa annuale sul lavoro agile e sanzioni da 1.708,61 a 7.403,96 euro.
Assunzione di lavoratori stranieri: regole Ue ed extra-Ue 2026

Assunzione di lavoratori stranieri: cittadini Ue come gli italiani, extra-Ue con nulla osta nelle quote del decreto flussi 2026-2028 e sanzioni penali.
Formazione sulla sicurezza: stop ai 60 giorni dall’assunzione

Formazione sulla sicurezza: dal regime dell’Accordo Stato-Regioni 59/2025 non vale più il rinvio a 60 giorni. Cosa dicono le Faq del Ministero del Lavoro.
Pagamenti PA ai professionisti: scomputo dei debiti da 5.000 euro

Pagamenti PA ai professionisti dal 15 giugno 2026: con cartelle per almeno 5.000 euro la PA versa all’agente della riscossione e paga solo l’eccedenza.