CCNL del commercio, allargata la stagionalità dei tempi determinati

19 Maggio 2019 Categorie: accertamento,agevolazioni,altro,antiriciclaggio,appalto,artigiani e commercianti,bilancio,blockchain,cittadini,crisi d impresa,Decreto Fallimento,dogana,edilizia,enti locali,Fallimentare,finanziamenti,fisco,governance e codice etico,guida 4.0,Industria 4.0,lavoro,locazione,marchi e brevetti,operazioni straordinarie,previdenz,previdenza,privacy,professionisti,responsabilità,revisione,riscossione,sicurezza sui luoghi di lavoro,societá,subappalto,terzo settore,

Con comunicazione n.21 del 17 aprile 2019, Confcommercio ha diramato il verbale di intesa con cui i contratti a termine stipulati in località turistiche, art. 66 bis del vigente CCNL, possono essere ricondotti ad attività stagionali. 

Questo verbale consente, pertanto, di andare in deroga alla durata massima dei rapporti a termine, alle limitazioni quantitative, agli stop and go nella successione dei contratti e alle regole su proroghe e rinnovi. 

Con accordo simile anche le attività di compilazione e dei modelli 730 e attività connesse, sono state considerate rientranti nel carattere stagionale.

Sei interessato all’articolo? Scrivici e verrai contattato da un nostro Consultant

@ Beneggi e Associati | Commercialisti al servizio delle imprese | Meda | Milano