Chi sono i soggetti obbligati al versamento dell’acconto Iva 2019 e quali sono i metodi attraverso cui è possibile determinarlo?

22 Dicembre 2019 Categorie: accertamento,agevolazioni,altro,antiriciclaggio,appalto,artigiani e commercianti,bilancio,blockchain,cittadini,crisi d impresa,Decreto Fallimento,dogana,edilizia,enti locali,Fallimentare,finanziamenti,fisco,governance e codice etico,guida 4.0,Industria 4.0,lavoro,locazione,marchi e brevetti,operazioni straordinarie,previdenz,previdenza,privacy,professionisti,responsabilità,revisione,riscossione,sicurezza sui luoghi di lavoro,societá,subappalto,terzo settore,

Entro il prossimo 27.12.2019 i contribuenti saranno chiamati a versare l’acconto Iva. I soggetti obbligati al ver­samento dell’acconto sono tutti i contribuenti Iva, mensili e trimestrali. 

L’acconto Iva può essere determinato attraverso tre metodi: storico, previsionale e delle operazioni effettuate:

  • Il calcolo dell’acconto sulla base del metodo storico consiste nel calcolare l’importo dovuto sulla base del­ l’88% del versamento effettuato nello stesso periodo dell’anno precedente (ovvero il 2018). La base di calcolo risulterà diversa a seconda della tipologia di contribuente: i contribuenti mensili dovranno guardare la liquidazione Iva del mese di dicembre 2018 mentre i contribuenti trimestrali, di cui all’art. 74 del D.P.R. 633/1972 (speciali o per natura), dovranno guardare la liquidazione Iva relativa al quarto trimestre 2018; i contribuenti trimestrali per opzione, di cui all’art. 7 del D.P.R. 542/1999, dovranno guardare la dichiara­ zione annuale relativa al 2018. 
    • Con il metodo previsionale il contribuente può calcolare l’acconto in base ad una stima delle operazioni che saranno effettuate entro il 31.12.2019. Quindi, il contribuente dovrà fare una stima delle fatture attive da emettere e di quelle passive da ricevere entro il 31.12.2019. Quando il contribuente sceglie di utilizzare tale metodo, però, deve prestare molta attenzione al fatto che l’acconto determinato con tale modalità non sia inferiore all’88% di quanto effettivamente dovuto per il mese di dicembre, il quarto trimestre o la dichiarazione Iva relativa al 2018; questo perché altrimenti potrebbe incor­rere in una situazione sanzionabile per insufficiente versamento dell’acconto. 
    • Il terzo metodo utilizzabile si basa sulle operazioni effettuate nell’ultimo periodo dell’anno (mese o trime­stre, a seconda della tipologia di contribuente) fino alla data del 20.12.2019. Il contribuente trimestrale dovrà considerare sia le operazioni attive effettuate che le operazioni passive regi­strate nel periodo 1.10.2019 – 20.12.2019. Il contribuente mensile, invece, dovrà guardare sia le operazioni atti­ ve effettuate che le operazioni passive registrate nel periodo 1.12.2019 – 20.12.2019. 

L’acconto Iva 2019 dev’essere pagato mediante il Modello F24 solo se l’importo è uguale o superiore a € 103,29. I codici tributo da utilizzare per il versamento in oggetto sono: 6013 per i contribuenti mensili e 6035 per i contribuenti trimestrali. 


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