E-fattura: Prestazioni di servizi, data del documento

19 Ottobre 2019 Categorie: accertamento,agevolazioni,altro,antiriciclaggio,appalto,artigiani e commercianti,bilancio,blockchain,cittadini,crisi d impresa,Decreto Fallimento,dogana,edilizia,enti locali,Fallimentare,finanziamenti,fisco,governance e codice etico,guida 4.0,Industria 4.0,lavoro,locazione,marchi e brevetti,operazioni straordinarie,previdenz,previdenza,privacy,professionisti,responsabilità,revisione,riscossione,sicurezza sui luoghi di lavoro,societá,subappalto,terzo settore,

L’Agenzia delle Entrate dà risposta a un’istanza di interpello presentata da un soggetto che esegue lavorazioni conto terzi su materiale di proprietà del committente che, a lavorazione effettuata, viene riconsegnato accompagnato da Ddt con causale «reso lavorato». Con riferimento alle prestazioni eseguite nei confronti di uno stesso cliente, al termine di ogni mese, l’istante emette fattura elettronica che verrà riscossa non prima dei 30 giorni dalla data della stessa.

L’Agenzia delle Entrate sottolinea che, nel caso di specie, non vi è evidenza di prestazioni (periodiche/continuative o meno) rese nei confronti di soggetti non stabiliti in Italia e il pagamento del corrispettivo avviene solo dopo l’emissione della fattura. Pertanto, non si può parlare di fatturazione differita. 

Si è in presenza di una fattura che documenta più prestazioni rese nel mese, il cui momento impositivo coincide con l’emissione della stessa fattura, che costituisce anche la data da indicare nel relativo campo del file fattura.


Sei interessato all’articolo? Scrivici e verrai contattato da un nostro Consultant

@ Beneggi e Associati | Commercialisti al servizio delle imprese | Meda | Milano