fbpx
TORNA ALLE NEWS

Ecobonus domotica

La Legge di Stabilità 2016 all’art. 1, co. 88 ha introdotto una nuova detrazione fiscale, chiamata Ecobonus domotica, che prevede la possibilità per i contribuenti di poter portare a detrazione dalla dichiarazione dei redditi, il 65% per l’acquisto, l’installazione e la messa in opera di dispositivi multimediali per il controllo da remoto degli impianti di riscaldamento e/o produzione di acqua calda e/o climatizzazione delle unità abitative.
Con la Legge di Bilancio 2017 è stata prorogata fino al 31 dicembre 2017 la detrazione fiscale per le ristrutturazioni volte al risparmio energetico della propria casa e fino al 31 dicembre 2021 per quelli volti al miglioramento delle prestazioni energetiche dei condomini.
La detrazione fiscale per interventi volti al risparmio energetico e alla riqualificazione della propria abitazione e del condominio è rivolta a tutti i contribuenti, anche i titolari di reddito di impresa, che risultino possessori di un immobile in favore del quale vengono posti in essere interventi di riqualificazione energetica.
In particolare, i contribuenti che possono richiedere la detrazione fiscale in commento sono:
• i contribuenti che conseguono reddito d’impresa (persone fisiche, società di persone, società di capitali);
• le associazioni tra professionisti;
• gli enti pubblici e privati che non svolgono attività commerciale;
• persone fisiche ovvero, titolari di un diritto reale sull’immobile, condomini per gli interventi sulle parti comuni, inquilini, coloro che possiedono un immobile in comodato, familiari o conviventi che sostengono le spese.
L’Ecobonus 2017 consente di portare in detrazione fiscale gli interventi e le spese volte al risparmio energetico, ovvero volte a migliorare l’efficienza energetica e le prestazioni dell’abitazione.
Nello specifico, l’agevolazione del 65% per interventi sulle abitazioni riguarda tutti gli interventi e le spese sostenute ai fini del:
• miglioramento termico dell’edificio (coibentazioni, pavimenti, finestre e infissi);
• installazione di pannelli solari;
• sostituzione di impianti di climatizzazione invernale;
• interventi di domotica, cioè installazione di dispositivi multimediali per il controllo a distanza degli impianti di riscaldamento.
L’importo massimo di spesa ammessa all’Ecobonus 2017 e utile a determinare l’ammontare della detrazione Irpef o Ires è così determinato:
• € 60.000 per gli interventi sull’involucro dell’edificio;
• € 30.000 per la sostituzione di impianti di climatizzazione invernale, ovvero installazione di impianti dotati di caldaie a condensazione, pompe di calore ad alta efficienza e impianti geotermici a bassa entalpia;
• € 60.000 per l’installazione di pannelli solari utili alla produzione di acqua calda per usi domestici o industriali e per la copertura del fabbisogno di acqua calda in piscine, strutture sportive, case di ricovero e cura, istituti scolastici e università.
La detrazione in commento si applica anche alle spese documentate e rimaste a carico del contribuente per interventi relativi a parti comuni degli edifici condominiali o che interessino tutte le unità immobiliari di cui si compone il singolo condominio, sostenute dal 6.6.2013 al 31.12.2021.
L’Ecobonus può aumentare al 70% per gli interventi sull’involucro con un’incidenza superiore al 25% della superficie dell’edificio, e al 75% per miglioramento della prestazione energetica invernale e estiva.
L’importo di spesa sul quale calcolare la detrazione prevista dall’Ecobonus è di € 40.000 moltiplicato per il numero di unità immobiliari che compongono l’edificio.
La modalità di rimborso dell’Ecobonus, relativamente alle spese effettuate, rimane invariata rispetto a quanto previsto nelle precedenti edizioni della detrazione fiscale: viene restituito in rate dalla durata di 10 anni.
Per avere diritto alla detrazione fiscale e all’agevolazione Irpef o Ires sarà necessario prestare particolare attenzione ai documenti da conservare ai fini della certificazione degli interventi di riqualificazione energetica effettuati.
In particolare, l’Agenzia delle Entrate ha specificato che l’Ecobonus 2017 viene erogato soltanto con l’invio da parte del contribuente che ha effettuato la spesa di ristrutturazione dei seguenti documenti:
• asseverazione di un tecnico abilitato o la dichiarazione resa dal direttore dei lavori;
• attestazione di partecipazione ad un apposito corso di formazione in caso di autocostruzione dei pannelli solari;
• certificazione energetica dell’immobile fornito dalla Regione o dall’Ente locale o attestato di qualificazione energetica predisposto da un professionista abilitato.
Entro 90 giorni dal termine dei lavori di riqualificazione energetica sarà necessario trasmettere all’Enea, in modalità telematica, la scheda informativa degli interventi realizzati e la copia dell’attestato di qualificazione energetica.
Se i lavori riguardano più periodi d’imposta, occorrerà comunicare le spese effettuate nei periodi precedenti all’Agenzia delle Entrate. In questo caso, la presentazione dovrà avvenire entro 90 giorni dal termine del periodo d’imposta, o per via telematica, o attraverso intermediari abilitati.
Nel caso di contribuenti non titolari di reddito d’impresa, il pagamento delle spese deve essere effettuato esclusivamente tramite bonifico bancario o postale. I contribuenti nel versamento con bonifico dovranno indicare la causale del versamento, il codice fiscale del beneficiario della detrazione, il numero di partita Iva o il codice fiscale del soggetto a favore di cui si effettua il pagamento.
I contribuenti titolari di reddito d’impresa non sono soggetti all’obbligo di pagare tramite bonifico. È necessario, però, conservare idonea documentazione per la prova delle spese.
L’Ecobonus non è cumulabile con il Bonus ristrutturazioni al 50%, confermato anch’esso per il 2017. I contribuenti dovranno decidere, nel caso l’intervento di riqualificazione dell’immobile dovesse rientrare in ambedue le possibili agevolazioni, di quale dei due benefici fiscali usufruire.
In caso di ristrutturazioni importanti il contribuente potrà suddividere le spese tra i due incentivi, di modo da ottenere il massimo risparmio possibile.

condividi.