Per l’anno 2026, la Fondazione ENASARCO ha confermato l’aliquota contributiva ordinaria del 17% per gli agenti di commercio operanti in forma di impresa individuale o società di persone. L’aliquota resta dunque stabile rispetto al 2025, consolidando il livello raggiunto a seguito del progressivo aumento avvenuto nel periodo 2015–2021.
Ripartizione dell’aliquota contributiva
Il contributo del 17% è suddiviso in parti uguali tra le due parti del rapporto:
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8,50% a carico dell’agente,
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8,50% a carico della mandante.
Questa ripartizione si applica nel rispetto dei massimali e minimali contributivi annualmente aggiornati dalla Fondazione.
Quadro operativo per imprese e mandanti
Per le imprese mandanti, la conferma dell’aliquota semplifica la pianificazione dei costi commerciali e riduce il rischio di errori contributivi nei flussi Uniemens. Per gli agenti, l’assenza di ulteriori aumenti contribuisce alla stabilità previdenziale in un contesto economico ancora segnato da margini ristretti e pressioni inflazionistiche.
Esempio pratico
Un agente con provvigioni annuali pari a 50.000 euro genererà un contributo ENASARCO complessivo di 8.500 euro, suddiviso in 4.250 euro a carico della mandante e altrettanti a carico proprio.
Obblighi amministrativi
La contribuzione è versata trimestralmente dalla ditta mandante entro le scadenze stabilite dalla Fondazione. Gli importi sono calcolati sulla base delle provvigioni maturate, nei limiti dei massimali previsti. L’obbligo contributivo si applica anche in caso di inquadramento forfettario del soggetto agente.