Esterometro, divieto per le prestazioni sanitarie a non residenti

28 Settembre 2019 Categorie: accertamento,agevolazioni,altro,antiriciclaggio,appalto,artigiani e commercianti,bilancio,blockchain,cittadini,crisi d impresa,Decreto Fallimento,dogana,edilizia,enti locali,Fallimentare,finanziamenti,fisco,governance e codice etico,guida 4.0,Industria 4.0,lavoro,locazione,marchi e brevetti,operazioni straordinarie,previdenz,previdenza,privacy,professionisti,responsabilità,revisione,riscossione,sicurezza sui luoghi di lavoro,societá,subappalto,terzo settore,

Con la Risposta Interpello n. 327 dello scorso 1° agosto, l’Agenzia delle Entrate ha chiarito alcuni aspetti relativi al trattamento delle prestazioni sanitarie, in particolare stabilendo il divieto di invio dei dati all’esterometro per le prestazioni sanitarie verso soggetti non residenti (art. 11, co. 1, lett. a), L. 27 luglio 2000, n. 212).


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