Imballaggi, sconti di prezzo e tax credit per il riciclo

21 Luglio 2019 Categorie: accertamento,agevolazioni,altro,antiriciclaggio,appalto,artigiani e commercianti,bilancio,blockchain,cittadini,crisi d impresa,Decreto Fallimento,dogana,edilizia,enti locali,Fallimentare,finanziamenti,fisco,governance e codice etico,guida 4.0,Industria 4.0,lavoro,locazione,marchi e brevetti,operazioni straordinarie,previdenz,previdenza,privacy,professionisti,responsabilità,revisione,riscossione,sicurezza sui luoghi di lavoro,societá,subappalto,terzo settore,

Il decreto crescita estende gli interventi diretti a favorire l’economia circolare con una particolare attenzione alla gestione degli imballaggi al quale riserva uno specifico incentivo fiscale. 

In particolare, l’articolo 26-bis prevede un bonus ambientale per far sì che gli imballaggi destinati al riutilizzo o al riciclo non siano di fatto classificati come rifiuti. Nello specifico, la norma prevede che l’impresa venditrice di merce contenuta in imballaggi possa riconoscere alla propria impresa acquirente un abbuono pari al 25% del prezzo degli imballaggi esposto in fattura, a condizione che vi sia la resa degli imballaggi stessi entro un mese dall’acquisto. Lo “sconto” poi sarà riconosciuto sul prezzo degli acquisti successivi. 

A fronte di questo incentivo, l’impresa venditrice che riutilizza tali imballaggi o effettua la raccolta differenziata degli stessi in vista di un futuro riciclo, viene premiata con un credito d’imposta pari al doppio degli abbuoni riconosciuti all’impresa acquirente, anche se da questa non utilizzati. 

Il tax credit è poi utilizzabile esclusivamente in compensazione e a decorrere dal 1° gennaio del periodo d’imposta successivo a quello in cui sono stati riutilizzati gli imballaggi ovvero è stata effettuata la raccolta differenziata ai fini del successivo avvio al riciclo. Il bonus ambientale viene riconosciuto fino a un importo massimo annuale pari a 10mila euro per ciascun beneficiario, nel limite complessivo di 10 milioni di euro per l’anno 2020.

Nell’ottica dell’intervento normativo, si mira così ad evitare sprechi di risorse in diversi settori, come quello dell’e-commerce, le cui modalità di vendita, basate sulla rapidità e facilità dell’acquisto, accrescono la distribuzione di imballaggi usa e getta. L’incentivo però per poter essere efficace, necessita di un dialogo maggiore tra i vari soggetti della filiera coinvolti in tali operazioni nonché di una mirata ridefinizione delle proprie politiche commerciali.

È evidente che la ratio degli interventi in esame (più che apprezzabile) è quella di ridurre al minimo l’impatto ambientale degli imballaggi.


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