Incentivi per il commercio internazionale

20 Ottobre 2019 Categorie: accertamento,agevolazioni,altro,antiriciclaggio,appalto,artigiani e commercianti,bilancio,blockchain,cittadini,crisi d impresa,Decreto Fallimento,dogana,edilizia,enti locali,Fallimentare,finanziamenti,fisco,governance e codice etico,guida 4.0,Industria 4.0,lavoro,locazione,marchi e brevetti,operazioni straordinarie,previdenz,previdenza,privacy,professionisti,responsabilità,revisione,riscossione,sicurezza sui luoghi di lavoro,societá,subappalto,terzo settore,

Il Mise ha approvato il D.M. 8.4.2019 che prevede due incentivi per il commercio internazionale delle imprese. 

Le società di capitali, in forma singola o rete d’imprese, potranno accedere a finanziamenti a tassi agevolati per l’inserimento temporaneo in azienda di un Temporary Export Manager (TEM) e per lo sviluppo di piattaforme e-commerce attraverso un market place o un proprio sito web, in entrambi i casi per progetti da realizzare in Paesi extra-Ue.

Per l’inserimento temporaneo in azienda di un TEM, il finanziamento dovrà essere compreso fra € 25.000 ed € 150.000, e i progetti dovranno essere finalizzati all’erogazione di servizi volti a facilitare i processi di internazionalizzazione d’impresa.

Per lo sviluppo di soluzioni di e-commerce, è previsto invece un finanziamento da € 25.000 ad € 300.000 e i progetti dovranno riguardare beni o servizi prodotti in Italia o con marchio italiano.

In entrambi i casi il finanziamento potrà coprire il 100% delle spese, a un tasso d’interesse pari al 10% del tasso di riferimento europeo (attualmente pari allo 0,089%), con durata massima di 4 anni.

Possono beneficiare dei finanziamenti agevolati per l’inserimento temporaneo di Temporary Export Manager e per la realizzazione di programmi e-commerce in Paesi extra-Ue le imprese aventi sede legale in Italia, costituite in forma di società di capitali, in forma singola o di rete soggetto, che alla data di presentazione della domanda sono in possesso dei seguenti requisiti:

  • essere in stato di attività e risultare iscritte al Registro delle imprese;
  • non essere in stato di scioglimento o liquidazione volontaria e non essere sottoposte a procedure concorsuali, quali fallimento, liquidazione coatta amministrativa, concordato preventivo, amministrazione controllata o straordinaria;
  • non essere destinatarie di sanzioni interdittive;
  • non risultare inadempienti rispetto a pagamenti relativi a finanziamenti precedentemente concessi a valere sul Fondo 394/81.

Per i finanziamenti aventi ad oggetto la realizzazione di programmi e-commerce in Paesi extra-Ue a pena di inammissibilità, la domanda di finanziamento agevolato deve:

  • riguardare un solo Paese di destinazione extra-Ue nel quale registrare un dominio di primo livello nazionale;
  • riguardare lo sviluppo di nuove soluzioni di e-commerce attraverso l’utilizzo di un marketplace o la realizzazione/implementazione di una piattaforma informatica propria. Entrambi devono avere un dominio di primo livello nazionale registrato in un Paese extra-Ue;
  • essere effettuata dal richiedente utilizzando il modulo di domanda disponibile sul Portale di SIMEST, che dovrà essere debitamente compilato;
  • essere sottoscritta digitalmente dal legale rappresentante dell’impresa richiedente;
  • essere inviata a SIMEST utilizzando il Portale di SIMEST.

Per i finanziamenti aventi ad oggetto l’inserimento di Temporary Export Manager a pena di inammissibilità, la domanda di finanziamento agevolato deve:

  • riguardare massimo tre Paesi extra-Ue;
  • essere effettuata dall’impresa richiedente utilizzando il modulo di domanda disponibile sul Portale di SIMEST che dovrà essere debitamente compilato;
  • essere sottoscritta digitalmente dal legale rappresentante dell’impresa richiedente;
  • essere inviata a SIMEST utilizzando il Portale di SIMEST.

L’impresa richiedente il finanziamento agevolato deve fornire a SIMEST eventuali chiarimenti e/o documentazione integrativa entro quindici giorni dal ricevimento della richiesta scritta di SIMEST.

Trascorso tale termine, in caso di incompleto riscontro, la domanda di finanziamento è da intendersi archiviata e priva di effetti. Le archiviazioni sono comunicate da SIMEST alle imprese a mezzo pec.

Dal completo ricevimento della documentazione necessaria, integrata, se del caso, con quanto richiesto, l’istruttoria è sottoposta da SIMEST alla prima riunione utile al Comitato Agevolazioni che delibera sulla domanda di finanziamento.

Per i finanziamenti aventi ad oggetto la realizzazione di programmi e-commerce in Paesi extra-Ue le spese che possono essere finanziate sono quelle indicate nella tabella n. 1 e devono essere documentate con fattura o altro documento fiscalmente valido.

Tabella n. 1 – Programmi e-commerce – Spese finanziabili

Creazione e sviluppo della piattaformacreazione sito e-commerce front-endcreazione sito responsive/sito mobile/appcosto configurazione del sistemaspese di acquisto, registrazione e gestione del dominio geografico nel Paese di destinazione presso l’Authority localeconsulenze a supporto della piattaforma
Gestione/funzionamento della piattaforma/market placespese di registrazione per apertura store in market placeannual fee per il funzionamento e mantenimento della piattaforma/market placespese per la sicurezza dei dati e della piattaformacircuiti di pagamentoscheda tecnica dei prodottitraduzione dei contenutiregistrazione, omologazione e tutela del marchiospese di monitoraggio accessi alla piattaformaspese per analisi e tracciamento dati di navigazione
Spese promozionali e formazionespese per l’indicizzazione della piattaforma/market placespese per web marketingspese per comunicazione e promozioneformazione del personale adibito alla gestione/funzionamento della piattaforma

Per i finanziamenti aventi ad oggetto l’inserimento di Temporary Export Manager le spese che possono essere finanziate sono quelle indicate nella tabella n. 2 e devono essere documentate con fattura o altro documento fiscalmente valido. Le suddette spese devono essere sostenute nel periodo di realizzazione del programma. La spesa si considera sostenuta alla data in cui avviene l’effettivo pagamentoNon possono essere finanziate spese oggetto di altra agevolazione pubblica.

Tabella n. 2 – Temporary Export Manager – Spese finanziabili

Spese per le prestazioni professionali del TEMspese relative alle prestazioni di figure professionali specializzate (TEM) risultanti dal contratto tra l’impresa richiedente e la Società di Servizi (spese che devono essere almeno pari al 60% del finanziamento concesso)
Spese strettamente connesse alla realizzazione del progetto elaborato con l’assistenza del TEMspese per attività promozionalispese per le certificazioni di prodotti e/o servizi, deposito di marchi o altre forme di tutela del made in Italyspese per attività di supporto:spese per la formazione interna/esterna del personale amministrativo o tecnico;spese di viaggio e soggiorno da parte degli amministratori e/o titolari dell’impresa richiedente;spese di viaggio e soggiorno (incoming) di potenziali partner locali (esclusa la clientela);spese legali per la costituzione di società controllate locali o filiali gestite direttamente

Per i finanziamenti aventi ad oggetto la realizzazione di programmi e-commerce in Paesi extra-Ue, fermo restando il limite massimo di € 300.000 per singolo programma, l’importo del finanziamento agevolato non potrà superare il 12,50% dei ricavi medi risultanti dagli ultimi due bilanci approvati e depositati dal richiedente, con i seguenti ulteriori limiti:

  • € 25.000 minimo;
  • € 200.000 massimo per l’utilizzo di un market place fornito da soggetti terzi;
  • € 300.000 massimo per la realizzazione di una piattaforma propria.

Per i finanziamenti aventi ad oggetto l’inserimento di Temporary Export Manager, fermo restando il limite massimo di € 150.000 e il limite minimo di € 25.000 per singolo progetto, l’importo del finanziamento agevolato non potrà superare il 12,50% dei ricavi medi risultanti dagli ultimi due bilanci approvati e depositati dal richiedente. In caso di reti soggetto sarà valutata la situazione patrimoniale che le stesse sono tenute a redigere osservando, per quanto compatibili, le disposizioni relative al bilancio di esercizio delle società per azioni.

La quota di finanziamento da garantire sul Fondo 394/81 è deliberata dal Comitato per un minimo del20% dell’importo accolto sulla base di criteri di valutazione prefissati, deliberati dal Comitato e pubblicati sul sito di SIMEST. Le garanzie dovranno essere concesse secondo i testi approvati dal Comitato Agevolazioni e disponibili sul sito di SIMEST.

La durata complessiva del finanziamento è di 4 anni, di cui 2 di preammortamento e 2 di ammortamento, a decorrere dalla data in cui SIMEST riceve l’accettazione del contratto di finanziamento agevolato da parte dell’impresa (data di perfezionamento).

Le erogazioni del finanziamento sono due. La prima erogazione a titolo di anticipo, di importo pari al 50% del finanziamento deliberato, è effettuata entro 30 giorni dalla data di adempimento delle eventuali condizioni sospensive (inclusa la consegna della garanzia). Tali condizioni dovranno essere soddisfatte, a pena di revoca, entro 3 mesi dalla data di perfezionamento. La seconda erogazione a saldo, dell’importo delle spese rendicontate e documentabili, è effettuata a condizione che vengano rispettati gli adempimenti indicati in tabella n. 3.

Tabella n. 3 – Erogazione del finanziamento

AdempimentiTerminiCondizioni
Rendicontazione puntuale delle spese sostenute sottoscritta digitalmente dal legale rappresentante, utilizzando il Portale di SIMEST.Relazione finale firmata dal rappresentante legale dell’impresa sull’attività svolta nell’ambito del programma e sui risultati conseguiti13 mesi dalla data di perfezionamentoLe spese sostenute, rendicontate e ritenute ammissibili devono superare l’importo della prima erogazione
Presentazione delle garanzie richieste16 mesi dalla data di perfezionamento 

All’esito positivo di tali adempimenti, SIMEST provvede a erogare entro 29 mesi dalla data di perfezionamento.

A pena di revoca del finanziamento e per consentire le verifiche di SIMEST, l’impresa beneficiaria:

  • deve conservare in originale sino all’integrale rimborso del finanziamento, con riferimento alle spese finanziate:
  • evidenza delle spese sostenute;
  • documentazione bancaria attestante il pagamento degli importi finanziati;
  • ogni ulteriore documentazione inerente il finanziamento.
  • deve fornire a SIMEST, in copia dichiarata conforme all’originale dal legale rappresentante, la documentazione di cui al punto che precede, entro 15 giorni di calendario dalla richiesta di SIMEST.

Il rimborso del finanziamento avviene in 6 rate semestrali posticipate a capitale costante, a partire dalla data di termine del periodo di preammortamento.


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