Integratori alimentari, si applica l’Iva al 10%

11 Settembre 2019 Categorie: accertamento,agevolazioni,altro,antiriciclaggio,appalto,artigiani e commercianti,bilancio,blockchain,cittadini,crisi d impresa,Decreto Fallimento,dogana,edilizia,enti locali,Fallimentare,finanziamenti,fisco,governance e codice etico,guida 4.0,Industria 4.0,lavoro,locazione,marchi e brevetti,operazioni straordinarie,previdenz,previdenza,privacy,professionisti,responsabilità,revisione,riscossione,sicurezza sui luoghi di lavoro,societá,subappalto,terzo settore,

Gli integratori alimentari sono una «preparazione alimentare non nominata né compresa altrove» e quindi soggetti a Iva nella misura del 10%, anche sulla base della classificazione doganale.

Trattandosi di prodotti destinati a essere utilizzati nell’alimentazione umana e composti interamente o parzialmente da sostanze alimentari e che entrano nella preparazione di bevande o alimenti per il consumo umano, sono classificabili nell’ambito del Capitolo 21 della Tariffa doganale «Preparazioni alimentari diverse», alla voce 21.06: «Preparazioni alimentari non nominate né comprese altrove» e, in particolare, alla sottovoce 210690: «altre».

Pertanto, l’Iva da applicare è quella del 10%; la stessa aliquota si applica ai preparati in polvere.


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