Lombardia, finanziamenti per lo sviluppo delle Pmi

19 Maggio 2019 Categorie: accertamento,agevolazioni,altro,antiriciclaggio,appalto,artigiani e commercianti,bilancio,blockchain,cittadini,crisi d impresa,Decreto Fallimento,dogana,edilizia,enti locali,Fallimentare,finanziamenti,fisco,governance e codice etico,guida 4.0,Industria 4.0,lavoro,locazione,marchi e brevetti,operazioni straordinarie,previdenz,previdenza,privacy,professionisti,responsabilità,revisione,riscossione,sicurezza sui luoghi di lavoro,societá,subappalto,terzo settore,

In Lombardia si aprono due chiamate che puntano a promuovere l’attività delle imprese piccole e medie. 

Il primo è il nuovo bando Frim Fesr 2020 «Ricerca e Sviluppo»: finanzia ricerca e innovazione delle Pmi e dei liberi professionisti. A disposizione ci sono risorse regionali, statali e del Por Fesr 2014-2020 per i progetti collegati alle aree di specializzazione della «Strategia regionale di specializzazione intelligente per la ricerca e l’innovazione-S3» (tra l’altro: aerospazio, agroalimentare, industrie creative) e alle tematiche delle «smart cities» (come infrastrutture, costruzioni intelligenti, sicurezza). I finanziamenti sono a medio-lungo termine, di durata da tre a sette anni (di cui massimo due di preammortamento) con tasso fisso nominale dello 0,5% e importo tra 100mila euro e un milione. È finanziabile fino al 100% degli investimenti di almeno 100mila euro in attività di ricerca industriale, sviluppo sperimentale e innovazione, realizzati entro 18 mesi (più sei di possibile proroga) dal decreto di concessione. Sono ammissibili spese per tecnici e ricercatori, costi di ammortamento o canoni per l’acquisto in leasing di impianti e attrezzature nuovi o usati, i costi della ricerca contrattuale, delle competenze tecniche e dei brevetti, la consulenza per l’attività di ricerca, i materiali necessari alla realizzazione del progetto, le spese generali forfettarie, i costi per il deposito e la convalida dei brevetti durante il periodo di realizzazione del progetto. Possibile presentare domanda online dal 6 giugno fino a esaurimento delle risorse. 

Si apre invece il 22 maggio lo sportello della linea «internazionalizzazione» di Regione Lombardia che finanzia i progetti integrati di internazionalizzazione e sviluppo internazionale delle Pmi lombarde attive da almeno due anni. Lo stanziamento iniziale è di 7 milioni a valere su risorse del Por Fesr 2014-2020 con il cofinanziamento regionale e statale. Sono previsti finanziamenti di medio-lungo termine a tasso zero, di importo compreso tra 50 e 500mila euro e durata da tre a sei anni (di cui massimo due di preammortamento). I finanziamenti coprono fino all’80% degli investimenti in programmi di internazionalizzazione, che siano realizzati entro 18 mesi dalla concessione dell’agevolazione e di importo minimo di 62.500 euro. Sono finanziabili le spese sostenute per la partecipazione a fiere internazionali, per la promozione dei prodotti in showroom o spazi espositivi temporanei all’estero, per servizi di consulenza, per l’ottenimento di certificazioni estere e per il personale impiegato nel progetto di internazionalizzazione. Le imprese possono fare domanda online, fino a esaurimento delle risorse.

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