Nuova Sabatini, contributo erogato con autocertificazione delle imprese

19 Agosto 2019 Categorie: accertamento,agevolazioni,altro,antiriciclaggio,appalto,artigiani e commercianti,bilancio,blockchain,cittadini,crisi d impresa,Decreto Fallimento,dogana,edilizia,enti locali,Fallimentare,finanziamenti,fisco,governance e codice etico,guida 4.0,Industria 4.0,lavoro,locazione,marchi e brevetti,operazioni straordinarie,previdenz,previdenza,privacy,professionisti,responsabilità,revisione,riscossione,sicurezza sui luoghi di lavoro,societá,subappalto,terzo settore,

La semplificazione si riflette nell’inserimento dell’annotazione secondo cui le Pmi beneficiarie, ad investimento ultimato, compilano telematicamente, utilizzando la procedura della piattaforma, la dichiarazione attestante l’avvenuta ultimazione dell’investimento e, una volta eseguito il pagamento a saldo dei beni oggetto di investimento, la richiesta unica di erogazione riferita a tutte le previste quote annuali di contributo.

Il contributo viene erogato dal ministero, sulla base delle dichiarazioni prodotte dalle imprese in merito alla realizzazione dell’investimento, secondo il piano temporale del provvedimento di concessione. In caso di contributo superiore a 150mila euro, qualora vi siano state variazioni rispetto alle informazioni fornite in sede di domanda, vanno rese anche le dichiarazioni in merito ai dati necessari per la richiesta delle informazioni antimafia.

Le imprese beneficiarie devono completare l’investimento agevolato entro 12 mesi dalla data di stipula del contratto di finanziamento, pena la revoca dell’agevolazione. Decorsi al massimo 60 giorni, il ministero, nei limiti dell’effettiva disponibilità di cassa, provvede a erogare la prima quota di contributo, sulla base delle dichiarazioni prodotte dalla Pmi in merito alla realizzazione dell’investimento, verificando la completezza della documentazione inviata dall’impresa e acquisite le eventuali certificazioni rilasciate da altri soggetti pubblici.

E’ confermato l’innalzamento da 2 a 4 milioni dell’importo massimo dei finanziamenti concedibili, dalle banche e dagli intermediari finanziari alla singola Pmi beneficiaria. Le domande di agevolazione, presentate dalle imprese alle banche e agli intermediari finanziari a decorrere dal 1° maggio 2019, potranno beneficiare dell’erogazione in un’unica soluzione.


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