PMI, bando per la partecipazione alle fiere internazionali in Lombardia

23 Novembre 2019 Categorie: accertamento,agevolazioni,altro,antiriciclaggio,appalto,artigiani e commercianti,bilancio,blockchain,cittadini,crisi d impresa,Decreto Fallimento,dogana,edilizia,enti locali,Fallimentare,finanziamenti,fisco,governance e codice etico,guida 4.0,Industria 4.0,lavoro,locazione,marchi e brevetti,operazioni straordinarie,previdenz,previdenza,privacy,professionisti,responsabilità,revisione,riscossione,sicurezza sui luoghi di lavoro,societá,subappalto,terzo settore,

Il bando è finalizzato a creare occasioni di incontro tra imprenditori italiani ed esteri, per l’attrazione di investimenti, la promozione di accordi commerciali e altre iniziative attive di informazione e promozione rivolte a potenziali investitori esteri, attraverso il sostegno, con una agevolazione a fondo perduto, alla partecipazione delle micro, piccole e medie imprese alle manifestazioni fieristiche di livello internazionale che si svolgono in Lombardia.


Sono ammissibili le micro, piccole e medie imprese che abbiano, in fase di erogazione dell’agevolazione, una sede operativa attiva in Lombardia.


I progetti ammissibili devono prevedere la partecipazione a una o più fiere di livello internazionale, inserite nel calendario fieristico approvato annualmente da Regione Lombardia, che si svolgano negli anni 2020 e 2021.

Possono partecipare al le Micro, Piccole e Medie Imprese (MPMI) in possesso dei seguenti requisiti:

  1. Essere MPMI ai sensi dell’allegato 1 del Reg. UE n. 651/2014;
    1. Essere iscritte al Registro delle Imprese e risultare attive;
    1. Non rientrare nel campo di esclusione di cui all’art. 1 del Reg. UE n. 1407/2013 “De minimis”;
    1. Non essere attive nel settore della fabbricazione, trasformazione e commercializzazione del tabacco e dei prodotti del tabacco, di cui all’art. 3 comma 3 del Reg. (UE) n.1301/2013;
    1. Essere in regola con gli obblighi contributivi, come attestato dal Documento Unico di Regolarità Contributiva (DURC);
    1. Non avere alcuno dei soggetti di cui all’art. 85 del D.Lgs. 6 settembre 2011 n. 159 (c.d. Codice delle leggi antimafia) per il quale sussistano cause di divieto, di decadenza, di sospensione di cui all’art. 67 del citato D.Lgs.;
    1. Non trovarsi in stato di fallimento, di liquidazione (anche volontaria), di amministrazione controllata, di concordato preventivo o in qualsiasi altra situazione equivalente secondo la normativa vigente di diritto interno.

È ammessa la partecipazione ad una data fiera solo qualora l’impresa richiedente non vi abbia partecipato:

  • Nelle precedenti 3 edizioni, per le fiere con cadenza annuale o inferiore;
  • Nelle precedenti 2 edizioni, per le fiere con cadenza biennale o superiore.

Le agevolazioni sono concesse nella forma del contributo a fondo perduto fino a un massimo di € 15.000. Non saranno ammissibili progetti con spese inferiori a € 8.000.

L’agevolazione è concessa in percentuale delle spese ammissibili, secondo il seguente dettaglio:

  • 50% delle spese ammissibili, nel caso di partecipazione ad una sola fiera;
  • 60% delle spese ammissibili, nel caso di partecipazione a due o più fiere, incluse diverse edizioni della stessa fiera;
  • Premialità di +5%, in caso di microimpresa, come definita all’allegato 1 del Reg. UE n. 651/2014;
  • Premialità di +5%, in caso di startup (impresa iscritta al Registro Imprese e attiva da non più di 24 mesi).

L’agevolazione sarà erogata in un’unica tranche a saldo a conclusione del progetto, dietro rendicontazione delle spese sostenute.

Le domande di partecipazione al presente bando devono essere presentate esclusivamente in via telematica a partire dal 19 novembre 2019 ore 10.00 e fino ad esaurimento risorse.

Le domande dovranno essere presentate almeno 30 giorni prima della data di inizio della prima fiera oggetto del progetto.


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