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Progetto "Nuovo Ponte Generazionale"

L’intervento di durata quadriennale si propone di realizzare un nuovo “ponte generazionale” che coniughi l’accompagnamento alla pensione dei lavoratori prossimi al pensionamento con l’ingresso di giovani in azienda assicurando un saldo occupazionale positivo. Nel dettaglio, il lavoratore che concordi con la propria azienda la conversione o riduzione del proprio contratto in part time avrà garantito il versamento integrale dei contributi previdenziali; nel contempo l’impresa assumerà un giovane, anche attraverso Garanzia Giovani ed altre eventuali misure di sostegno alle imprese previste dalle normative vigenti.
L’intervento è rivolto ai lavoratori e alle lavoratrici di imprese, aventi sede operativa sull’intero territorio regionale, associate o che conferiscono mandato a tutte le organizzazioni datoriali firmatarie di contratti collettivi nazionali di lavoro e aderenti ad intese in materia di Ponte generazionale, sottoscritte anche dalle parti sindacali.
Destinatari dell’intervento sono i lavoratori e le lavoratrici:
– a cui manchino non più di 48 mesi (e minimo 12 mesi) per il conseguimento del diritto alla pensione;
che svolgono la propria attività nell’ambito del territorio regionale;
con un imponibile previdenziale 2014, maggiorato degli incrementi contrattuali previsti nel periodo interessato, massimo di Euro 100.000,00;
di imprese:
– in regola con l’applicazione del CCNL, il versamento degli obblighi contributivi ed assicurativi, la normativa in materia di sicurezza del lavoro e le norme che disciplinano il diritto al lavoro dei disabili;
– che non hanno in corso, alla data di presentazione della domanda, procedure concorsuali;
nei confronti delle quali non sussistono cause di divieto, decadenza o sospensione di cui all’art. 10 della Legge n. 575/1965 e successive modificazioni (in caso di società, la condizione deve riguardare tutti i soggetti di cui al D.P.R. 252/1998 art. 2);
– non sottoposte ad alcuna misura di prevenzione e non a conoscenza dell’esistenza, a proprio carico, di procedimenti in corso ai sensi della succitata legge (L.575/1965);
– per le quali non sussistono le cause di esclusione di cui all’art. 1 bis comma 14 della Legge 18/10/2001 n. 383 e non destinatarie di sanzioni interdittive di cui al D.Lgs. n. 231/2001 o di altre sanzioni interdittive limitative, in via temporanea o permanente, della capacità di contrattare con la pubblica amministrazione.
Al contempo, l’intervento si rivolge ai giovani, disoccupati o inoccupati, da inserire in azienda, di età compresa fra i 18 e i 29 anni compiuti e residenti o domiciliati in Lombardia, che verranno assunti per svolgere la propria attività nell’ambito del territorio regionale.
Per i lavoratori/lavoratrici vicini all’età pensionabile che saranno coinvolti nell’intervento è prevista la copertura integrale del delta contributivo, per la durata massima di un quadriennio e relativamente al periodo di adesione al Ponte Generazionale.
L’adesione all’intervento può essere richiesta fino ad esaurimento delle risorse disponibili e comunque entro il 15 maggio 2015.

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