Regime sostitutivo per pensionati esteri

31 Agosto 2019 Categorie: accertamento,agevolazioni,altro,antiriciclaggio,appalto,artigiani e commercianti,bilancio,blockchain,cittadini,crisi d impresa,Decreto Fallimento,dogana,edilizia,enti locali,Fallimentare,finanziamenti,fisco,governance e codice etico,guida 4.0,Industria 4.0,lavoro,locazione,marchi e brevetti,operazioni straordinarie,previdenz,previdenza,privacy,professionisti,responsabilità,revisione,riscossione,sicurezza sui luoghi di lavoro,societá,subappalto,terzo settore,

Per favorire il rilancio economico del Mezzogiorno la L. 145/2018 ha introdotto una disciplina fiscale di favore per le persone fisiche non residenti che percepiscono redditi da pensione di fonte estera e scelgono di trasferirsi in uno dei comuni di Sicilia, Calabria, Sardegna, Campania, Basilicata, Abruzzo, Molise e Puglia che contano una popolazione inferiore a 20mila abitanti.

Il Provv. Agenzia Entrate 31.5.2019 detta regole e modalità di applicazione e revoca del regime opzionale, cessazione degli effetti, versamento dell’imposta sostitutiva del 7%, indicando altresì la fonte informativa per individuare quali siano i Comuni aventi le caratteristiche previste dalla novella legislativa. 

I soggetti in questione beneficiando, inoltre, dell’esonero dagli obblighi dichiarativi in materia di monitoraggio fiscale e dal pagamento di Ivie e Ivafe.


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