Resto al Sud, per chi compie 45 anni entro l’anno

22 Dicembre 2019 Categorie: accertamento,agevolazioni,altro,antiriciclaggio,appalto,artigiani e commercianti,bilancio,blockchain,cittadini,crisi d impresa,Decreto Fallimento,dogana,edilizia,enti locali,Fallimentare,finanziamenti,fisco,governance e codice etico,guida 4.0,Industria 4.0,lavoro,locazione,marchi e brevetti,operazioni straordinarie,previdenz,previdenza,privacy,professionisti,responsabilità,revisione,riscossione,sicurezza sui luoghi di lavoro,societá,subappalto,terzo settore,

Salvi gli esodati di Resto al Sud. Chi ha compiuto 46 anni quest’anno, restando tagliato fuori dall’agevolazione che punta a sostenere la nascita di imprese nel Mezzogiorno, non perde la possibilità di accedere all’incentivo. La legge di Bilancio 2020 risolve così il problema, nato dalla distanza temporale, eccessivamente lunga, tra la legge di Bilancio 2019 e la norma attuativa della nuova versione dell’incentivo, pubblicata a fine novembre scorso. 


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