Revisore, in caso di mancata nomina ci pensa il Tribunale

23 Novembre 2019 Categorie: accertamento,agevolazioni,altro,antiriciclaggio,appalto,artigiani e commercianti,bilancio,blockchain,cittadini,crisi d impresa,Decreto Fallimento,dogana,edilizia,enti locali,Fallimentare,finanziamenti,fisco,governance e codice etico,guida 4.0,Industria 4.0,lavoro,locazione,marchi e brevetti,operazioni straordinarie,previdenz,previdenza,privacy,professionisti,responsabilità,revisione,riscossione,sicurezza sui luoghi di lavoro,societá,subappalto,terzo settore,

Entro il prossimo 16 dicembre le società che hanno superato almeno una delle soglie di cui all’art. 2477 cod.civ. devono nominare il revisore contabile o sindaco/collegio sindacale.

In caso di inerzia dell’assemblea, la nomina del revisore (o sindaco/collegio) è fatta dal tribunale su segnalazione o richiesta di chiunque abbia interesse ovvero del conservatore del registro delle imprese.

Inoltre, il tribunale deciderà il relativo onorario in base alle tariffe del DM 140/2012.

Ritengo, perciò, che ogni ipotesi di rinvio della nomina sia controproducente.


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