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Sostituti, obbligo canale Entrate per gli F24

I nuovi obblighi comportano un aggravio amministrativo e di costi a carico di imprese e professionisti. Basti pensare che l’estensione dell’obbligo di usare i canali telematici in caso di esposizione nel modello F24 del credito riferito al bonus 80 euro obbliga di fatto tutti i contribuenti con dipendenti a usare i canali telematici per tutti gli F24. Di conseguenza, i soggetti non abilitati (Fisconline o Entratel) dovranno avvalersi di un intermediario abilitato per i pagamenti. 

Viene esteso l’obbligo di utilizzo dei servizi telematici messi a disposizione dalle Entrate laddove si intendano utilizzare in compensazione orizzontale crediti d’imposta (a prescindere dall’importo del credito). In pratica, si estendono ai privati le stesse regole valide per i soggetti titolari di partita Iva. 

Il decreto estende l’obbligo di utilizzo dei servizi telematici dell’Agenzia anche per tutti i crediti maturati in qualità di sostituti d’imposta e riguarda i crediti:

  • relativi ai rimborsi erogati dai sostituti d’imposta a seguito della presentazione dei modelli 730;
  • relativi al bonus Renzi.

Le nuove disposizioni si applicano con riferimento ai crediti maturati a decorrere dal periodo d’imposta in corso al 31 dicembre 2019. 

Per i soggetti privati, quindi, l’obbligo riguarda i crediti emergenti dal modello Redditi 2020. Restano, invece, esclusi eventuali crediti maturati con la dichiarazione 2019 (periodo d’imposta 2018) anche se di fatto utilizzati in F24 nel corso del 2020. 


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@ Beneggi e Associati | Commercialisti al servizio delle imprese | Meda | Milano

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