Vendita alcolici, torna la licenza fiscale

28 Settembre 2019 Categorie: accertamento,agevolazioni,altro,antiriciclaggio,appalto,artigiani e commercianti,bilancio,blockchain,cittadini,crisi d impresa,Decreto Fallimento,dogana,edilizia,enti locali,Fallimentare,finanziamenti,fisco,governance e codice etico,guida 4.0,Industria 4.0,lavoro,locazione,marchi e brevetti,operazioni straordinarie,previdenz,previdenza,privacy,professionisti,responsabilità,revisione,riscossione,sicurezza sui luoghi di lavoro,societá,subappalto,terzo settore,

Torna la licenza fiscale obbligatoria per gli esercizi di vendita di prodotti alcolici, anche se la comunicazione di inizio attività resa allo Sportello unico delle attività produttive equivale alla dovuta denuncia fiscale.

Sono tuttavia esenti da oneri amministrativi gli esercizi temporanei quali le attività effettuate in ambito di sagre, fiere, mostre ed eventi similari a carattere temporaneo e di breve durata, atteso il limitato periodo di svolgimento di tali manifestazioni.

I soggetti che hanno iniziato a operare nell’ultimo biennio, ossia dalla data della rimozione degli obblighi e quella della loro reintroduzione, devono ora integrare la loro documentazione pubblica con la denuncia e ottenere la relativa licenza. Nello stesso modo dovranno ovviamente comportarsi anche quegli esercenti che, effettuata la comunicazione preventiva al Suap in data anteriore al 29 agosto 2017, non abbiano completato il procedimento tributario di rilascio della licenza per l’intervenuta soppressione dell’obbligo di denuncia. 

Diversamente, gli operatori in esercizio antecedentemente all’entrata in vigore della legge 124/2017 e in possesso della licenza fiscale non sono tenuti ad alcun ulteriore adempimento, in forza della piena efficacia della licenza in precedenza rilasciata, salve eventuali variazioni soggettive da ultimo intervenute (ad esempio, cambi di gestione).

Per le prossime istanze, invece, si è detto sopra dell’osmosi tra i sistemi amministrativi e quelli fiscali introdotti dallo sportello unico Suap, nell’ambito del quale vale come denuncia valida ai fini accise la mera comunicazione di avvio dell’attività di vendita effettuata ai fini commerciali alle autorità comunali, al momento da trasmettersi comunque alle dogane.

In ultimo, le attività di vendita di prodotti alcolici che avvengono nel corso di manifestazioni temporanee e di breve durata permangono non soggette all’obbligo di denuncia fiscale.


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