Manovra 2026: bonus fino a 1.500 euro per studenti delle scuole paritarie e fondo nazionale per libri scolastici

Con i commi 73–76 dell’articolo 1 della legge 30 dicembre 2025, n. 199, la Manovra 2026 introduce due interventi distinti ma complementari per sostenere l’accesso allo studio e ridurre le disuguaglianze educative:

  1. un bonus fino a 1.500 euro a favore delle famiglie con figli iscritti a scuole paritarie primarie e secondarie, con ISEE non superiore a 30.000 euro;

  2. un fondo strutturale per l’acquisto di libri scolastici, destinato agli studenti delle scuole statali e paritarie, da attivare a livello regionale.

Entrambe le misure rispondono all’obiettivo strategico di ampliare l’accesso alla formazione, sostenere la libertà di scelta educativa e alleggerire il costo diretto dell’istruzione per le famiglie a reddito medio e basso.

Bonus per studenti di scuole paritarie

Il contributo massimo erogabile è pari a 1.500 euro l’anno per studente, su base annuale, parametrato alla soglia ISEE e ai costi effettivamente sostenuti (rette, iscrizioni, mensa, trasporti).

Possono accedere:

  • famiglie con ISEE inferiore o uguale a 30.000 euro;

  • figli iscritti a scuole paritarie primarie o secondarie regolarmente riconosciute;

  • spese documentate con ricevute e certificazioni.

L’erogazione è subordinata alla presentazione di apposita domanda tramite il portale del Ministero dell’Istruzione o piattaforme regionali accreditate. Il contributo è compatibile con altri strumenti di sostegno scolastico (es. detrazioni fiscali, borse di studio), ma non può superare l’importo effettivamente speso.

Fondo nazionale per i libri scolastici

Parallelamente, viene rifinanziato e reso permanente il fondo per l’acquisto di libri di testo, con una dotazione annua di 60 milioni di euro a partire dal 2026. Il fondo sarà ripartito tra le Regioni, che lo distribuiranno tramite i Comuni sulla base di criteri ISEE e disponibilità.

Il beneficio può assumere la forma di:

  • rimborso diretto alle famiglie;

  • voucher o buoni digitali per l’acquisto di libri;

  • forniture centralizzate gratuite tramite accordi con librerie e distributori.

Esempi

Esempio 1 – Famiglia con figlio in scuola paritaria secondaria
Una famiglia con ISEE di 24.000 euro ha un figlio iscritto a una scuola paritaria secondaria di secondo grado. Le spese annuali documentate (retta, mensa e trasporti) ammontano a 2.200 euro.
→ Presentando domanda, ottiene un contributo pari a 1.500 euro, tetto massimo previsto.

Esempio 2 – Studente di scuola statale con libri a carico
Un alunno della scuola media statale ha diritto ai libri scolastici, ma la famiglia (ISEE 9.000 euro) ha dovuto acquistare volumi non coperti dal comodato.
→ Grazie al fondo libri, riceve un voucher di 130 euro tramite il Comune, per coprire le spese sostenute.

Esempio 3 – Famiglia con due figli in scuole paritarie
Nucleo con due figli iscritti a scuola primaria e media paritaria, ISEE 29.500 euro, spese annuali documentate per 3.800 euro.
→ Ottiene 1.500 euro per ciascun figlio, per un totale di 3.000 euro.

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Tiziano Beneggi

Gennaio 15, 2026

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