Con i commi da 222 a 226 dell’articolo 1 della legge 30 dicembre 2025, n. 199, la Manovra 2026 introduce due strumenti finalizzati a sostenere i minori e le famiglie con maggiore fragilità economica. Si tratta del fondo per le attività socioeducative, con una dotazione strutturale a partire dal 2026, e del bonus sport per famiglie con ISEE inferiore a 20.000 euro, attivo dal 2027.
Le misure agiscono in ambiti differenti ma complementari: la prima interviene sul piano territoriale e progettuale, sostenendo iniziative educative e ricreative per minori; la seconda offre un contributo diretto alle famiglie per facilitare l’accesso dei figli allo sport organizzato. Entrambe hanno un impatto operativo su comuni, enti del Terzo settore e nuclei familiari, con ricadute concrete anche per i professionisti che li affiancano.
Fondo per attività socioeducative
Dal 1° gennaio 2026 viene istituito un fondo di 60 milioni di euro annui per il finanziamento di progetti educativi, ricreativi e di supporto ai minori. I beneficiari diretti delle risorse sono:
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comuni,
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scuole paritarie,
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enti del Terzo settore,
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cooperative sociali con finalità educative.
I progetti finanziabili riguardano attività extrascolastiche, centri estivi, laboratori didattici e servizi territoriali stabili rivolti a bambini e adolescenti, con particolare attenzione ai soggetti in situazioni di disagio o marginalità.
L’accesso ai fondi sarà regolato da decreti attuativi che definiranno criteri, modalità di presentazione e rendicontazione.
Bonus sport per famiglie con ISEE sotto i 20.000 euro
Dal 2027 viene attivato il Fondo Sport Famiglia, destinato a coprire parzialmente le spese sostenute per l’attività sportiva dei figli minorenni appartenenti a nuclei con ISEE inferiore a 20.000 euro.
Il bonus potrà essere utilizzato per:
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iscrizione e tesseramento ad associazioni sportive dilettantistiche,
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partecipazione a corsi sportivi giovanili,
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acquisto di attrezzature necessarie.
Il contributo sarà concesso secondo modalità stabilite da futuri provvedimenti attuativi, che disciplineranno le soglie di erogazione, i criteri di ammissibilità e la verifica dei requisiti economici.
Esempi applicativi
Esempio 1 – Progetto educativo comunale
Un comune con forte incidenza di dispersione scolastica presenta un progetto di doposcuola integrato con attività artistiche e sportive, in partenariato con una scuola paritaria e una cooperativa sociale. Il progetto ottiene finanziamento per due annualità consecutive grazie al fondo socioeducativo.
Esempio 2 – Famiglia con due figli minorenni
Una famiglia con ISEE pari a 18.300 euro iscrive i figli a corsi di calcio e nuoto presso un’associazione sportiva riconosciuta. A partire dal 2027 potrà richiedere il bonus sport, beneficiando di un contributo annuo che riduce sensibilmente la spesa sostenuta.