Il Bando Check-up d’impresa Lombardia è uno degli strumenti più interessanti messi in campo dalla Regione e da Unioncamere Lombardia per sostenere in modo concreto la qualità del lavoro e la competitività delle imprese. L’intervento si inserisce nel Programma Regionale FSE+ 2021‑2027 e finanzia percorsi strutturati di analisi organizzativa e sviluppo delle competenze, con un focus preciso sul benessere organizzativo, sulla formazione e sulla gestione del capitale umano.
L’avviso, identificato dal codice UCL012025044383, prevede l’apertura dello sportello dalle ore 10:00 del 1° ottobre 2025 e una finestra temporale ampia per la presentazione delle domande, che si chiude alle ore 17:00 del 30 giugno 2027. La scelta di un arco temporale così esteso evidenzia l’intento del legislatore regionale di accompagnare le imprese in un percorso di medio periodo, coerente con gli obiettivi europei di rafforzamento del capitale umano e di miglioramento delle condizioni di lavoro.
Chi può accedere al Bando Check-up d’impresa Lombardia
Il bando si rivolge a imprese con una dimensione già strutturata, ma ancora tipicamente riconducibile al mondo delle PMI evolute. Possono infatti presentare domanda le imprese che, alla data di presentazione della richiesta di finanziamento, soddisfano congiuntamente tre condizioni fondamentali:
- sono regolarmente iscritte, in stato attivo, al Registro Imprese della Camera di Commercio competente
- dispongono di una pianta organica compresa tra 20 e 100 dipendenti
- hanno almeno una sede operativa attiva in Regione Lombardia
Questi requisiti del Bando Check-up d’impresa Lombardia delimitano con chiarezza il target di riferimento: imprese né micro né troppo grandi, sufficientemente strutturate da poter intraprendere percorsi articolati di cambiamento organizzativo, ma al contempo bisognose di supporto tecnico ed economico per impostare un vero piano strategico di sviluppo delle competenze.
Di cosa si tratta: obiettivi e contenuti dell’intervento
L’avviso Check-up d’impresa mira a rafforzare la competitività delle imprese attraverso l’introduzione di modelli e processi di benessere organizzativo, formativo e gestionale, con l’obiettivo di sostenere la qualità del lavoro e la capacità di adattamento ai cambiamenti del contesto economico.
Il cuore del bando è rappresentato da una analisi organizzativa delle competenze del capitale umano, condotta in chiave strategica. L’analisi non si limita a mappare le competenze esistenti, ma punta a mettere in relazione il patrimonio professionale dell’impresa con tre assi critici:
- la strategia aziendale e i piani di sviluppo
- i trend di settore, in termini di innovazione tecnologica, digitalizzazione, transizione green e nuovi modelli di business
- il posizionamento competitivo rispetto ai principali concorrenti
La logica è quella del “check-up” a tutto campo: il bando finanzia un percorso di diagnosi organizzativa che consente di individuare i gap di competenze, le aree di criticità nei processi, le possibili leve di benessere e motivazione del personale, nonché le azioni di miglioramento da attivare, coerenti con le linee guida regionali approvate con DGR XII 3434 del 18 novembre 2024 e relativo Allegato A.
Dotazione finanziaria e natura dell’agevolazione
La scheda informativa sintetica pubblicata sul portale ProUE rinvia agli allegati di bando e alle determinazioni di Unioncamere Lombardia per i dettagli puntuali sulla dotazione finanziaria, precisando che la scheda non ha valore legale e che occorre fare riferimento al testo integrale del bando e dei relativi allegati.
In coerenza con la prassi dei programmi FSE+ 2021‑2027, il Bando Check-up d’impresa Lombardia adotta una logica di contributo a fondo perduto, erogato sotto forma di voucher per l’acquisto di servizi di consulenza specialistica in materia di organizzazione, risorse umane e sviluppo delle competenze. L’intensità di aiuto e gli importi massimi ammissibili sono definiti negli allegati tecnici e nelle Determinazioni del Segretario Generale, tra cui in particolare la Determinazione S.G. n. 7/2025, che modifica l’avviso e posticipa l’apertura dello sportello alle ore 10.00 del 1° ottobre 2025.
Per la rendicontazione, il bando richiama specifiche linee guida contenute nell’Allegato A11 – “Linee guida rendicontazione”, che definisce modalità, tempi e documentazione a supporto delle spese ammissibili, in coerenza con le norme europee sull’utilizzo delle risorse FSE+.
Come partecipare: procedura operativa e documentazione
Le imprese interessate a sfruttare le opportunità del Bando Check-up d’impresa Lombardia devono seguire una procedura interamente digitalizzata attraverso la piattaforma regionale dei bandi, accedendo con le credenziali previste (ad esempio SPID, CNS o CIE) e selezionando l’avviso identificato dal codice UCL012025044383.
Criteri di selezione e valutazione dei progetti
La procedura di selezione prevista dal Bando Check-up d’impresa Lombardia è coerente con le metodologie tipiche dei programmi FSE+, basate sulla valutazione qualitativa dei progetti e sul rispetto dei criteri di ammissibilità. In generale, assumono rilievo:
- la coerenza tra analisi dei fabbisogni, obiettivi del check-up e strategia aziendale
- la qualità del piano di intervento proposto dai consulenti selezionati
- la capacità del progetto di incidere in modo strutturale sul benessere organizzativo, sulla formazione continua e sulla gestione delle risorse umane
- la sostenibilità nel tempo delle azioni previste, oltre la durata del contributo
La determinazione del Segretario Generale n. 7/2025 e i relativi allegati definiscono nel dettaglio i punteggi, le soglie di ammissibilità e le modalità di formazione della graduatoria, nel rispetto del principio di trasparenza e parità di trattamento tra le imprese partecipanti.
Una call to action per le imprese lombarde
Il calendario del Bando Check-up d’impresa Lombardia, con apertura dal 1° ottobre 2025 e chiusura domande al 30 giugno 2027, offre alle imprese un ampio margine per programmare la partecipazione. Tuttavia, la natura “a sportello” tipica di molti bandi FSE+ suggerisce un approccio proattivo: muoversi in anticipo significa avere più tempo per impostare un progetto di qualità, selezionare i consulenti più adatti e predisporre con cura tutta la documentazione richiesta.
Se la tua impresa ha tra 20 e 100 dipendenti, opera in Lombardia e sta affrontando sfide legate a riorganizzazione interna, crescita, ricambio generazionale, transizione digitale o tensioni sul fronte del benessere organizzativo, il momento giusto per preparare la candidatura è adesso. Lavora da subito su: mappatura delle competenze, analisi dei processi critici, individuazione delle aree di stress organizzativo, definizione di obiettivi chiari per il check-up. Quando lo sportello sarà attivo, avrai un progetto pronto, coerente e competitivo.