Social «aperti», insulto a rischio di licenziamento

no ad attacchi diretti È bene che i lavoratori evitino di postare sui social media attacchi diretti e volgari contro superiori, colleghi e collaboratori. Da evitare anche commenti di natura violenta, sessista o razzista, benché estranei alla sfera lavorativa. Il datore potrebbe contestare e sanzionare la pubblicazione di un post “sconveniente”, se è in grado […]

Ue, nuove regole per le cessioni

Le nuove regole sulla prova del trasferimento dei beni nelle cessioni intraUe entrano in vigore il primo gennaio 2020.  Si è preferito introdurre due presunzioni legali, subordinate alla disponibilità di specifica documentazione, variabile a seconda che il trasporto sia eseguito da o per conto del venditore o dell’acquirente. In presenza di tale documentazione, si dovrebbe considerare […]

Vendite a catena, il trasporto guida la tassazione ai fini Iva

Dal 1° gennaio 2020 armonizzazione unionale del trattamento Iva intra-Ue delle «vendite a catena» (cosiddette chain transactions), vale a dire, per quelle operazioni che si realizzano con più cessioni successive, ma con un unico trasporto intracomunitario.  Per impedire fenomeni di doppia imposizione o di non imposizione e di accrescere la certezza del diritto per gli operatori, […]

La detrazione iva delle fatture passive di fine anno segue regole diverse

In occasione della liquidazione Iva dell’ultimo mese/trimestre dell’anno la modalità di liquidazione cambia a seconda della data fattura, data ricevimento e data di registrazione.  Prima di affrontare nello specifico l’importante argomento facciamo un breve riassunto sulle regole ordinarie che utilizziamo in corso d’anno, ma non per l’ultimo mese/trimestre. L’art. 19, comma 1 del Decreto Iva, […]

Partite Iva, chiusura d’ufficio per inattività

Per le partite Iva inattive da almeno tre anni scatta la chiusura d’ufficio.  L’agenzia delle Entrate definisce i criteri e le modalità di applicazione della previsione normativa (articolo 35, comma 15-quinquies del Dpr 633/1972 modificato dal Dl 193/2016) e le forme di comunicazione preventiva al contribuente.  Entro 60 giorni dalla ricezione della comunicazione di chiusura […]

Appalti, nuove ritenute e reverse charge

L’art. 4 del D.L. 26.10.2019, n. 124 (cd. Decreto fiscale) contiene due disposizioni dedicate alle operazioni di esternalizzazione di servizi volte a contrastare, seguendo anche la rubricazione dell’articolo stesso, l’illecita somministrazione di manodopera nonché l’evasione fiscale.  La disciplina sulle ritenute d’acconto sui redditi di lavoro dipendente o assimilato impone ai soggetti Iva, nonché ai condomini, di operare all’atto del pagamento una ritenuta a titolo d’acconto dell’Irpef dovuta […]

Cessioni intra-Ue 2020

Con un Regolamento Ue (n. 2018/1912/Ue), le cui disposizioni si applicheranno dall’1.1.2020, viene affrontato a livello normativo la delicata problematica del regime delle prove nel trasferimento dei beni nell’ambito delle cessioni intra–Ue, ai fini dell’applicazione dell’esenzione (non imponibilità) ai fini Iva. L’assenza di regole certe – sia a livello unionale che nell’ordinamento nazionale (perlomeno in Italia) – aveva creato non poche difficoltà tra gli operatori. Ai sensi […]

Reddito di cittadinanza, bonus anche per i dipendenti assunti

Per favorire l’inserimento nel mercato del lavoro dei soggetti che beneficiano del reddito di cittadinanza (Rdc) e rendere al contempo più appetibile la loro occupazione in forma stabile, l’articolo 8 del Dl 4/2019 ha introdotto, tra l’altro, un bonus per i datori di lavoro privati che li assumono direttamente, a tempo pieno e indeterminato, anche […]

Trasferte, spese deducibili senza indicare la partita Iva

La deducibilità dal reddito d’impresa delle spese sostenute dal dipendente in trasferta è possibile anche se il documento emesso dal registratore telematico non riporta né il codice fiscale del dipendente né la partita Iva del datore di lavoro.  La norma generale prevede la deducibilità delle spese quando sono certe, documentate e rispettose delle regole di […]

Trasferte, spese deducibili senza indicare la partita Iva

La deducibilità dal reddito d’impresa delle spese sostenute dal dipendente in trasferta è possibile anche se il documento emesso dal registratore telematico non riporta né il codice fiscale del dipendente né la partita Iva del datore di lavoro.  La norma generale prevede la deducibilità delle spese quando sono certe, documentate e rispettose delle regole di […]