Rottamazione ter, riammesso chi ha saltato la rata del 7 dicembre

La novità più attesa riguarda i debitori che avevano carichi inclusi nella rottamazione bis e non sono riusciti a versare entro lo scorso 7 dicembre le rate in scadenza a luglio, settembre e ottobre 2018: per questi soggetti si dispone invece che anche le partite in esame possono accedere alla rottamazione ter, senza alcuna condizione […]

Datore forfettario, non versa le tasse per il dipendente

La nuova disciplina sul regime forfettario presenta una sostanziale differenza rispetto al regime in vigore sino al 2018, poiché non prevede più, come causa di esclusione dal regime, l’aver sostenuto spese per un ammontare complessivamente superiore a 5.000 euro lordi per lavoro accessorio, per lavoratori dipendenti e collaboratori. Il venir meno di tale limitazione amplifica […]

Spese sanitarie, dati online in tempo reale

Non bisognerà più attendere la dichiarazione dei redditi precompilata. Sarà infatti possibile consultare in tempo reale le spese trasmesse al Sistema tessera sanitaria.  Basterà collegarsi al portale www.sistemats.it per accedere ai nuovi servizi telematici rivolti a tutti i cittadini. In questo modo, si avrà immediatamente a disposizione il quadro delle informazioni inviate per la predisposizione […]

Fattura, quietanza o ricevuta Pos così si sostituisce lo scontrino

Dal 1° gennaio 2019 i minimi e i forfettari possono continuare a «certificare i corrispettivi», utilizzando le fatture fiscali pre-numerate. Questi soggetti, se obbligati a certificare i corrispettivi, saranno obbligati dal 1° gennaio 2020 all’invio telematico dei corrispettivi giornalieri e al rilascio del relativo «documento commerciale», cartaceo o elettronico, quindi, per loro non dovrebbe più […]

Prestazioni previdenziali, riscattabili i contributi omessi dal datore

Nel caso dei lavoratori dipendenti, il diritto alle prestazioni previdenziali sussiste comunque, anche in caso di mancato versamento dei contributi da parte del datore di lavoro. Tuttavia, tale diritto sussiste a condizione che il lavoratore denunci l’evasione (o l’omissione) contributiva entro i termini di prescrizione quinquennali all’istituto previdenziale, così da garantirsi la valutabilità di tale […]

Comunicazioni Enea, sul 50% aperte alla correzione di errori

Nel caso siano stati commessi errori formali nella comunicazione che il contribuente deve inviare all’Enea per il bonus casa 2018, si potranno correggere ritrasmettendo il documento all’Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l’energia e lo sviluppo economico sostenibile entro il 31 ottobre 2019, prima scadenza della dichiarazione dei redditi.  La comunicazione all’Enea costituisce una novità […]

Pvc, sanabili gli anni fuori dall’accertamento

La notifica di un atto di accertamento entro il 24 ottobre scorso, relativo a un processo verbale definibile e riguardante più annualità, non osta alla definizione del Pvc per le annualità e i tributi non raggiunti dall’atto impositivo.  L’Agenzia non ha fornito alcuna risposta sulla sanatoria delle irregolarità formali. La norma sulla definizione dei Pvc […]

Saldo e stralcio, debiti dall’attività di liquidazione

Disco rosso al saldo e stralcio per gli avvisi bonari: da tutte le sanatorie della pace fiscale restano sempre fuori gli avvisi bonari. Il contribuente che, magari con fatica, è riuscito a tenere in piedi la rateazione degli avvisi, anche con un Isee basso, non potrà fruire dello stralcio, solo perché non si è in […]

Riscatto laurea, i conti sul forfait

Il riscatto della laurea “a forfait” riservato agli under 45 costa meno, ma ha anche un effetto ridotto sull’importo della futura pensione.  Il riscatto agevolato può essere utilizzato solo se il periodo del corso legale di studi si trova in un arco temporale di competenza del metodo contributivo: chi richiede il riscatto dovrà avere studiato, […]

Riscatto dei contributi, ogni anno da salvare costa 5.240 euro

Dal 2019 al 2021 viene prevista una modalità di riscatto del tutto inedita, inizialmente battezzata “pace contributiva”, che non costituisce un “saldo e stralcio”, ma uno strumento di copertura dei periodi vacanti da contribuzione; nel triennio citato i lavoratori, senza alcun limite anagrafico, che non abbiano contributi in nessun ordinamento anteriormente al 1996, potranno riscattare […]