Redditometro, regole applicative per il 2011 e anni successivi

Il decreto stabilisce le regole applicative dell’accertamento sintetico del reddito complessivo delle persone fisiche e il contenuto induttivo aggiornato di alcuni elementi di capacità contributiva per gli anni d’imposta a decorrere dal 2011. In particolare, non sono più previste le stime delle spese basate sui dati Istat relativamente ai costi di sostenimento per beni e […]
Revisione del sistema sanzionatorio penale tributario e amministrativo

Il decreto, in vigore dal 22.10.2015, contiene una serie di modifiche al sistema sanzionatorio penale tributario e a quello amministrativo (sanzioni tributarie non penali in materia di imposte dirette, Iva, riscossione dei tributi e violazioni di norme tributarie – disposizioni che si applicano dall’1.1.2017). Di seguito si riportano alcune delle disposizioni più rilevanti. – Dichiarazione […]
Riscossione, novità del D.Lgs. 159/2015

In materia di riscossione, tra le nuove misure che stanno destando maggiore interesse vi è certamente quella che riguarda la possibilità di accedere ad un’ulteriore rateizzazione con Equitalia ai soggetti che nei 2 anni antecedenti non sono stati in grado di completare il pagamento di piani precedenti di dilazione, a condizione che l’apposita richiesta sia […]
Irrilevanza dei prelevamenti per i professionisti

L art. 32, D.P.R. 600/1973, ai fini delle imposte sui redditi, ed il corrispondente art. 51, D.P.R. 633/1972, ai fini Iva, prevedono la possibilità, per l’Agenzia delle Entrate e per la Guardia di Finanza, di procedere ad indagini di tipo bancario nei confronti di tutti i contribuenti. Nella maggior parte delle ipotesi, le predette verifiche […]
Fatturazione, applicazione dell'imposta di bollo

L’imposta di bollo in fattura si applica in tutti i casi in cui non sia espressamente prevista l’esenzione dalla stessa. Sono, in particolare, esenti dall’imposta le fatture e gli altri documenti concernenti il pagamento di corrispettivi relativi ad operazioni assoggettate ad imposta sul valore aggiunto. L’Iva e l’imposta di bollo sono, infatti, tributi alternativi e […]
Agevolazioni alle imprese per lo sviluppo dell'economia sociale

Al fine di promuovere l’economia sociale, viene istituito un regime di aiuto per sostenere la nascita e la crescita delle imprese operanti in Italia per gli interessi generali e le finalità di utilità sociale. In particolare il regime agevolativo interessa le imprese sociali ex D.Lgs. 155/2006 costituite in forma di società, le cooperative sociali ex […]
Autoimprenditorialità, da gennaio 50 milioni di risorse disponibili per agevolazioni alle micro e piccole imprese costituite da giovani e donne

Dall’inizio del prossimo anno, il Ministero dello Sviluppo Economico mette a disposizione 50 milioni destinati a favorire la nascita e lo sviluppo di micro e piccole imprese giovanili (dai 18 ai 35 anni) e femminili. Sono ammesse alle agevolazioni le iniziative attivabili su tutto il territorio nazionale e promosse nei principali settori dell’economia quali la […]
Voluntary disclosure, modifica dei termini di trasmissione di relazione e documentazione

L’Agenzia delle Entrate modifica i termini per l’invio della relazione e della documentazione a corredo dell’istanza per la richiesta di accesso alla procedura di collaborazione volontaria, in quanto i contribuenti interessati potrebbero incontrare delle difficoltà nel reperire la documentazione e le informazioni relative ad annualità per le quali è scaduto il termine per l’accertamento che, […]
Bilancio, novità dal 2016

Con il D.Lgs. 18.8.2015, n. 139 vengono individuate, nell’ambito della disciplina del bilancio di esercizio, tre categorie di imprese: imprese di grande dimensione, imprese di piccola dimensione e micro imprese. A ciascuna categoria sono associati particolari obblighi in tema di informativa di bilancio, affiancando al classico bilancio d’esercizio e al bilancio abbreviato il bilancio delle […]
Novità riguardanti il Fallimento

La L. 6.8.2015, n. 132 ha introdotto alcune significative novità riguardanti il fallimento: in primo luogo, tra le cause di incompatibilità per la nomina a curatore, è stato soppresso il vincolo temporale per il soggetto che ha concorso al dissesto dell’impresa. Sono state, inoltre, stabilite tempistiche precise per la presentazione del programma di liquidazione e […]