“Competenze per lo sviluppo”: bando Lombardia per la formazione aggregata delle PMI

Con il Decreto n. 16624 del 19 novembre 2025 Regione Lombardia ha approvato il bando “Competenze per lo sviluppo”, misura a sostegno delle Piccole e Medie Imprese (PMI) lombarde per potenziare le competenze del personale attraverso progetti formativi specialistici e di accompagnamento. Le domande per accedere ai contributi potranno essere presentate a partire dalle ore 10 dell’11 dicembre 2025 sulla piattaforma Bandi e Servizi di Regione Lombardia.

Obiettivo della misura

La misura è finalizzata a stimolare aggregazioni di PMI lombarde che, condividendo esigenze settoriali, di filiera o territoriali, intendano presentare progetti di formazione del personale – imprenditori, titolari, amministratori, dipendenti e parasubordinati – per sostenere processi di innovazione, transizione industriale e sviluppo imprenditoriale.

Aree strategiche ammissibili

I progetti presentati devono riguardare almeno una delle seguenti aree:

  • Specializzazione intelligente: innovazione di processo e prodotto, trasformazione digitale e tecnologica.

  • Transizione industriale: economia circolare, sostenibilità ambientale, adeguamento ai cambiamenti climatici.

  • Imprenditorialità: internazionalizzazione, passaggio generazionale e forme innovative di accesso al credito.

La descrizione dettagliata dei criteri progettuali è contenuta nell’Allegato A al decreto.

Chi può partecipare

Possono presentare domanda i raggruppamenti di PMI lombarde composti da un minimo di 5 imprese, che abbiano sottoscritto un Accordo di progetto per la presentazione e realizzazione dell’iniziativa.

Requisiti delle PMI partecipanti:

  • regolarmente costituite, iscritte e attive nel Registro delle Imprese alla data di presentazione della domanda;

  • una o più sedi operative in Lombardia, come risultanti dalla visura camerale;

  • legami tematici di filiera o settoriali ai sensi dell’articolo 5‑bis della legge regionale 11/2014.

Sono previste esclusioni settoriali: non possono partecipare PMI appartenenti ai codici ATECO della sezione Q (“Istruzione e formazione”) e della sezione L (“Attività finanziarie e assicurative”).

Ciascuna impresa e ciascun soggetto erogatore (ente formatore) possono partecipare a un solo progetto.

Dotazione finanziaria

La dotazione complessiva del bando ammonta a € 9.116.016,65, proveniente dal Programma Regionale FESR 2021‑2027:

  • € 4.116.016,65 per il 2025;

  • € 5.000.000,00 per il 2026.

Caratteristiche dell’agevolazione

L’agevolazione regionale si configura come contributo a fondo perduto sulle spese ammissibili sostenute nell’ambito dei progetti formativi.

L’intensità del contributo varia in base al regime di aiuti di Stato scelto:

  • 80% delle spese ammissibili se l’impresa aderisce al regime “de minimis”;

  • 50% delle spese ammissibili se si sceglie il regime “Aiuti alla formazione” (art. 31 del GBER), con possibilità di innalzare l’intensità fino al 70% per piccole e medie imprese nel caso di formazione destinata a lavoratori con disabilità o svantaggiati.

I progetti devono prevedere:

  • un importo minimo complessivo di € 100.000;

  • un investimento minimo di € 15.000 per ciascuna impresa partecipante.

L’agevolazione massima concedibile è pari a € 500.000 per progetto e a € 200.000 per singola impresa partecipante.

Soggetti erogatori della formazione

Le imprese devono avvalersi di Enti formatori per l’erogazione delle attività formative incluse nei progetti. L’elenco degli enti abilitati è contenuto nella sezione “Soggetti erogatori” dell’Allegato A al decreto.

Come e quando presentare la domanda

Le proposte progettuali dovranno essere presentate esclusivamente in modalità telematica attraverso la piattaforma Bandi e Servizi di Regione Lombardia.

  • Lo sportello apre alle ore 10 dell’11 dicembre 2025;

  • le domande saranno ammesse fino all’esaurimento delle risorse disponibili;

  • il pulsante “Fai domanda” sarà visibile solo a partire dal giorno di apertura dello sportello.

Procedura di selezione e tempistiche

Le domande sono valutate in ordine cronologico di presentazione (procedura a sportello) fino all’esaurimento delle risorse. Non è prevista una graduatoria comparativa.

L’esito della valutazione sarà comunicato entro 90 giorni dalla presentazione della domanda. L’istruttoria formale e tecnica si basa sui criteri di ammissibilità e verifica dei requisiti indicati nell’Allegato A.

Una volta concessa l’agevolazione, il Capofila del raggruppamento dovrà accettare il contributo entro 30 giorni dalla data di comunicazione del provvedimento.

I progetti devono essere realizzati entro 18 mesi dalla data di approvazione del decreto di concessione dell’agevolazione.

Soggetto gestore

L’Organismo intermedio responsabile della verifica dei progetti, della rendicontazione e dell’erogazione dei contributi è Unioncamere Lombardia, designato nell’ambito del Programma Regionale FESR 2021‑2027.

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Tiziano Beneggi

Gennaio 16, 2026

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