Il sistema produttivo lombardo, già tra i più avanzati d’Europa, si arricchisce oggi di una misura finanziaria pensata per attrarre nuovi investimenti e rilocalizzare imprese strategiche: il programma L.A.N.D. (Lombardy Attracts New Development), attivato da Regione Lombardia tramite Finlombarda S.p.A., con una dotazione di 75 milioni di euro.
Il bando è aperto e strutturato come procedura a sportello, con l’obiettivo di attrarre imprese con forte capacità di investimento e consolidare la presenza produttiva nel territorio. È uno strumento che si rivolge a realtà solide e ambiziose, pronte a radicarsi in Lombardia attraverso nuovi insediamenti o il ritorno da processi di delocalizzazione.
Chi può partecipare
Il finanziamento è destinato a società di capitali, italiane o estere, con ricavi superiori a 10 milioni di euro e almeno 24 mesi di costituzione al momento della domanda. È ammessa anche la partecipazione tramite NewCo, a condizione che:
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sia già costituita da meno di 12 mesi;
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abbia sede operativa in Lombardia;
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sia controllata da un’impresa madre con i requisiti richiesti (forma societaria e ricavi).
Finalità ammesse: insediamento produttivo o rilocalizzazione
L.A.N.D. supporta progetti di nuovo insediamento produttivo, realizzati attraverso una delle seguenti modalità:
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apertura di una nuova sede operativa in Lombardia;
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costituzione di una NewCo con sede operativa in Lombardia;
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investimento in una NewCo già costituita da meno di 12 mesi.
È incentivato anche il reinsediamento di imprese che avevano delocalizzato, con possibilità di riqualificare siti produttivi dismessi.
Requisiti minimi di progetto
Il progetto di investimento deve prevedere:
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spesa minima di 10 milioni di euro, inclusiva di:
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beni materiali (arredi, macchinari, impianti, opere edili);
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beni immateriali;
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fabbisogno di capitale circolante, fino al 30% del totale;
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mantenimento della sede operativa o controllo della NewCo per almeno 36 mesi.
Il piano deve essere corredato da una relazione dettagliata, comprensiva di obiettivi industriali, impatti occupazionali e ambientali, e analisi dei fabbisogni finanziari.
Due esempi pratici
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Società multinazionale nel settore biomedicale, con sede legale in Germania, presenta un progetto di investimento per l’apertura di un sito produttivo a Pavia. Crea una NewCo italiana controllata, con un investimento complessivo di 12 milioni di euro. Il piano prevede impianti automatizzati, laboratori e infrastrutture digitali.
Risultato atteso: 50 assunzioni e produzione attiva entro 18 mesi. -
Impresa italiana del comparto automotive, che aveva delocalizzato la produzione in Est Europa, rientra in Lombardia rilevando e riqualificando un’ex area industriale a Lecco. Investimento da 15 milioni di euro in macchinari, fotovoltaico e digitalizzazione.
Risultato atteso: nuova filiera produttiva per componentistica elettrica e 80 nuovi posti di lavoro.
Agevolazione e modalità di finanziamento
Il contributo non è a fondo perduto, ma consiste in un finanziamento a condizioni di mercato, con risorse di Finlombarda, BEI o CDP.
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Importo finanziabile: da 1 a 15 milioni di euro;
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Durata:
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Chirografario: da 24 a 84 mesi (oltre in presenza di garanzie pubbliche);
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Ipotecario: da 24 mesi fino a 20 anni;
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Tasso variabile (Parametro base + spread);
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Preammortamento fino a 24 mesi;
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Possibilità di erogazione in un’unica soluzione o a tranches;
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Garanzie richieste: reali o personali, secondo valutazione.
Come presentare domanda
Le domande devono essere inviate esclusivamente via PEC all’indirizzo: land@pec.finlombarda.it, a partire dal 15 dicembre 2025.
La selezione avviene secondo ordine cronologico di presentazione e verifica dei requisiti, con valutazione tecnica e finanziaria del progetto.
Opportunità strategica per imprese e territori
L’Azione L.A.N.D. non è pensata per iniziative speculative, ma per insediamenti reali e ad alto impatto. Lo strumento è ideale per gruppi industriali, scale-up o PMI già consolidate che intendono:
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espandere la propria presenza in Lombardia;
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attuare una transizione green e digitale;
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consolidare supply chain locali;
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rafforzare la presenza nei settori avanzati (manifattura 4.0, biomedicale, energia, ecc.).
Un progetto di questa portata richiede una gestione integrata e una regia tecnico-finanziaria esperta. Beneggi e Associati affianca le imprese in ogni fase: dalla valutazione di coerenza strategica, alla predisposizione della documentazione, alla sostenibilità dell’operazione.