Più Impresa 2025: 50 milioni di euro per sostenere giovani e donne in agricoltura

Il bando Più Impresa 2025, promosso a livello nazionale da ISMEA, mette a disposizione 50 milioni di euro per sostenere micro, piccole e medie imprese agricole condotte da giovani o donne. L’obiettivo è favorire investimenti in sostenibilità, modernizzazione e innovazione tecnologica, promuovendo allo stesso tempo la tutela dell’ambiente, la bioeconomia circolare e il miglioramento del benessere animale.

Le agevolazioni sono destinate alle PMI operanti nei settori della produzione agricola primaria, della trasformazione e della commercializzazione dei prodotti agricoli, con prevalente partecipazione giovanile o femminile. I progetti devono essere nuovi e non possono essere avviati prima della presentazione della domanda.

Soggetti beneficiari:
Possono accedere al bando le PMI agricole costituite da meno di sei mesi (per operazioni di subentro) o attive da almeno due anni (per operazioni di ampliamento), purché condotte da giovani o donne con qualifica di imprenditore agricolo professionale o coltivatore diretto. Sono esclusi i soggetti in difficoltà economica, con esposizioni bancarie problematiche, protesti, revoche di agevolazioni precedenti, procedure concorsuali o sanzioni amministrative rilevanti.

Progetti ammissibili:
I progetti devono perseguire almeno uno dei seguenti obiettivi:

  • aumento della produttività e riduzione dei costi di produzione;

  • miglioramento delle condizioni ambientali, igieniche e del benessere animale;

  • sviluppo di infrastrutture e modernizzazione aziendale, comprese opere edilizie e agronomiche;

  • promozione dell’efficienza energetica e della produzione di energia da fonti rinnovabili;

  • riduzione delle emissioni di gas serra e adattamento ai cambiamenti climatici;

  • promozione della bioeconomia circolare e gestione efficiente delle risorse naturali;

  • conservazione della biodiversità e protezione degli habitat.

Tipologia di agevolazione:
Il bando prevede due strumenti di supporto finanziario: un mutuo a tasso zero fino al 60% delle spese ammissibili e un contributo a fondo perduto fino al 35% delle spese ammissibili. L’importo massimo concedibile è di 600.000 euro per la produzione agricola primaria e di 300.000 euro per attività di diversificazione, nel rispetto del tetto di 1,5 milioni di euro per singola impresa.

Iter e tempistiche:
Le domande devono essere presentate tramite il portale ISMEA. La fase di preconvalida va dal 19 dicembre 2025 al 27 febbraio 2026, mentre la convalida è possibile dal 17 febbraio al 27 febbraio 2026. Durante questi periodi, le imprese possono compilare, preconvalidare e convalidare le domande.

Per la valutazione dei progetti, le imprese devono allegare:

  • visura aggiornata della Centrale dei Rischi;

  • studio di fattibilità;

  • preventivi e computi metrici;

  • planimetrie catastali e certificazioni urbanistiche;

  • garanzie sui beni immobili;

  • eventuali relazioni ambientali e idriche.

Le agevolazioni vengono erogate per stato di avanzamento lavori (SAL), subordinatamente all’effettiva realizzazione delle spese previste.

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Tiziano Beneggi

Dicembre 30, 2025

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