Riforma del lavoro autonomo: ritenuta e compenso allineati per pagamenti a cavallo d’anno

Con la riforma del lavoro autonomo, compensi e ritenuta fiscale sono allineati nel periodo d’imposta in cui il pagamento viene effettuato, eliminando discrepanze tra erogante e percipiente. Scopri come cambia la gestione fiscale dei compensi
Adempimento collaborativo: requisiti di accesso e novità del Dm 6 Dicembre 2024

Scopri le novità sui requisiti per l’adempimento collaborativo nel 2025: accesso esteso ai gruppi di imprese, certificazioni obbligatorie e nuove soglie dimensionali
Nota di credito con codice TD04 per rettificare un’autofattura attiva

Scopri come rettificare un’autofattura attiva utilizzando il codice TD04. Guida completa alle nuove normative del Decreto Legislativo 87/2024 per una corretta gestione delle note di credito.
Investment Management Exemption (IME): novità e semplificazioni operative

Scopri le novità sull’Investment Management Exemption (IME) 2024: regole semplificate, incentivi per investitori esteri e chiarimenti dall’Agenzia delle Entrate per favorire il mercato italiano
Omaggi: imposte dirette e IVA non sempre allineate

Scopri il trattamento fiscale degli omaggi per clienti e dipendenti: imposte dirette, IVA e novità per il 2025. Guida completa per imprese e professionisti.
Spese di manutenzione: come gestire la contabilità e la fiscalità in azienda

La gestione contabile e fiscale delle spese di manutenzione presenta un doppio binario che richiede attenzione per garantire la corretta imputazione in bilancio e il rispetto delle norme tributarie. Le manutenzioni ordinarie sono sempre spese di esercizio, mentre le straordinarie possono essere capitalizzate solo se incrementano la vita utile o la produttività del bene. Ai fini fiscali, l’articolo 102, comma 6, del TUIR consente la deduzione fino al 5% del valore delle immobilizzazioni ammortizzabili, con l’eccedenza rateizzabile in cinque anni. Le norme civilistiche e fiscali mantengono indipendenza, ma il principio di derivazione rafforzata garantisce che le scelte contabili non siano sindacabili dall’Amministrazione finanziaria, come confermato da diverse sentenze della Cassazione.
Titoli senza svalutazione anche nel 2024: estesa la deroga per le perdite non durevoli

Il Ministero dell’Economia e delle Finanze (MEF) ha esteso anche per l’esercizio 2024 la possibilità per le imprese di non svalutare i titoli iscritti nell’attivo circolante, a condizione che le perdite non siano di carattere durevole. Questa misura, introdotta inizialmente con il Decreto MEF del 23 settembre 2024, consente alle imprese che redigono il […]
Rinvio del termine per il versamento del secondo acconto delle imposte sui redditi

Nel quadro dei lavori per la conversione del decreto-legge 19 ottobre 2024, n. 155, il Parlamento ha approvato un emendamento che prevede, per i titolari di partita IVA che nell’anno precedente hanno dichiarato ricavi o compensi di ammontare non superiore a 170 mila euro, la proroga al 16 gennaio 2025 del termine per il […]
IMU su edifici ristrutturati: nuova rendita valida dalla fine dei lavori

Con la ristrutturazione degli edifici o il cambio di destinazione d’uso, è fondamentale aggiornare la rendita catastale per garantire l’equità fiscale e il rispetto delle norme civilistiche. La normativa vigente prevede adempimenti precisi per i titolari di unità immobiliari già censite, regolamentati dall’articolo 20 del Rdl 652/39. Obbligo di denuncia delle variazioni I proprietari di […]
Superbonus 65% per i cantieri avviati: scadenze e novità per la dichiarazione delle spese

Il disegno di legge di Bilancio 2025 introduce nuove disposizioni sul Superbonus, riservando l’aliquota del 65% per le spese sostenute nel 2025 esclusivamente a cantieri con Cilas presentata entro il 15 ottobre 2024. Inoltre, viene introdotta la possibilità di spalmare su dieci anni le spese del 2023 con una dichiarazione integrativa, agevolando i contribuenti con […]