Investment Management Exemption (IME): novità e semplificazioni operative

Scopri le novità sull’Investment Management Exemption (IME) 2024: regole semplificate, incentivi per investitori esteri e chiarimenti dall’Agenzia delle Entrate per favorire il mercato italiano
Composizione negoziata e piani di risanamento: limiti di durata e validazione

Nella composizione negoziata, i piani di risanamento devono rispettare un limite massimo di cinque anni, salvo eccezioni validate. Scopri i criteri e i ruoli di attestatore ed esperto.
Omaggi: imposte dirette e IVA non sempre allineate

Scopri il trattamento fiscale degli omaggi per clienti e dipendenti: imposte dirette, IVA e novità per il 2025. Guida completa per imprese e professionisti.
Formazione continua FSE+ 2021-2027: un’opportunità per le imprese lombarde

Il bando “Formazione Continua 2023 – Seconda Edizione” di Regione Lombardia e Unioncamere Lombardia offre alle imprese l’opportunità di accedere a voucher formativi per aggiornare le competenze dei dipendenti. Con una dotazione di 15 milioni di euro, il bando finanzia corsi in settori strategici come transizione digitale, sostenibilità ambientale e innovazione. Possono partecipare imprese, professionisti ed enti con sede in Lombardia. Le domande sono aperte fino al 31 luglio 2025, salvo esaurimento risorse, tramite la piattaforma Bandi Online.
Commercio internazionale: due diligence contro l’aggioramento delle sanzioni

Scopri come la due diligence e la compliance aziendale sono essenziali per evitare rischi legali nel commercio internazionale. Misure contro l’aggiramento delle sanzioni UE.
Spese di manutenzione: come gestire la contabilità e la fiscalità in azienda

La gestione contabile e fiscale delle spese di manutenzione presenta un doppio binario che richiede attenzione per garantire la corretta imputazione in bilancio e il rispetto delle norme tributarie. Le manutenzioni ordinarie sono sempre spese di esercizio, mentre le straordinarie possono essere capitalizzate solo se incrementano la vita utile o la produttività del bene. Ai fini fiscali, l’articolo 102, comma 6, del TUIR consente la deduzione fino al 5% del valore delle immobilizzazioni ammortizzabili, con l’eccedenza rateizzabile in cinque anni. Le norme civilistiche e fiscali mantengono indipendenza, ma il principio di derivazione rafforzata garantisce che le scelte contabili non siano sindacabili dall’Amministrazione finanziaria, come confermato da diverse sentenze della Cassazione.
Made in Italy: Al via il Voucher 3I per investire in innovazione

A partire dal 10 dicembre 2024, le startup innovative e le microimprese potranno presentare domanda per accedere al Voucher 3I – Investire in Innovazione, un incentivo promosso dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy (Mimit). Questo strumento mira a sostenere le attività di brevettazione delle invenzioni industriali attraverso agevolazioni economiche dedicate. La misura, […]
Crisi d’impresa e nuove regole sui sistemi di allerta

La gestione della crisi d’impresa rappresenta un tema di crescente rilevanza nel panorama economico italiano, specialmente a seguito dell’introduzione del Codice della crisi d’impresa e dell’insolvenza (D.lgs. 12 gennaio 2019, n. 14). Questo codice, inizialmente concepito per identificare tempestivamente gli indizi di difficoltà economica, è stato aggiornato per migliorare i meccanismi di prevenzione e gestione […]
Titoli senza svalutazione anche nel 2024: estesa la deroga per le perdite non durevoli

Il Ministero dell’Economia e delle Finanze (MEF) ha esteso anche per l’esercizio 2024 la possibilità per le imprese di non svalutare i titoli iscritti nell’attivo circolante, a condizione che le perdite non siano di carattere durevole. Questa misura, introdotta inizialmente con il Decreto MEF del 23 settembre 2024, consente alle imprese che redigono il […]
Rinvio del termine per il versamento del secondo acconto delle imposte sui redditi

Nel quadro dei lavori per la conversione del decreto-legge 19 ottobre 2024, n. 155, il Parlamento ha approvato un emendamento che prevede, per i titolari di partita IVA che nell’anno precedente hanno dichiarato ricavi o compensi di ammontare non superiore a 170 mila euro, la proroga al 16 gennaio 2025 del termine per il […]