Brava Innovation Hub rappresenta una delle iniziative più rilevanti attivate da Invitalia nell’ambito del Programma imprenditoria femminile promosso dal ministero delle Imprese e del Made in Italy. L’intervento si inserisce nel quadro delle misure avviate per sostenere l’innovazione, la digitalizzazione e la competitività delle imprese guidate da donne, richiamando anche le finalità previste dal Pnrr e dalle principali linee strategiche di politica industriale. Il programma è rivolto a startup, micro e piccole imprese caratterizzate da una prevalente partecipazione femminile nella struttura proprietaria o nella governance.
Secondo i criteri stabiliti dall’intervento, la componente femminile deve detenere almeno il 50% del capitale sociale e rappresentare la maggioranza dei soci, oppure mantenere almeno il 50% delle quote e ricoprire la maggioranza dei ruoli negli organi amministrativi. La procedura di valutazione prevede una premialità per le imprese in cui la presenza delle donne raggiunge almeno i due terzi sia nel capitale sociale sia negli organi decisionali, in linea con le più recenti normative che promuovono la parità di accesso ai ruoli manageriali.
Requisiti soggettivi e limiti settoriali
Le imprese candidate devono essere costituite da non oltre 60 mesi e rientrare nella categoria delle micro o piccole imprese secondo i parametri europei. È inoltre necessario che sia presente almeno una sede operativa sul territorio nazionale. Non sono ammesse le ditte individuali né le imprese che operano nella produzione primaria di prodotti agricoli, in conformità alle disposizioni comunitarie sugli aiuti di Stato.
Il programma richiede il rispetto della normativa vigente in materia contributiva, di sicurezza sul lavoro, di disciplina antimafia e del principio Dnsh (“Do no significant harm”), introdotto dal regolamento (UE) 241/2021 e recepito nelle misure del Pnrr. Tale principio impone che le attività finanziate non producano impatti ambientali negativi significativi e rappresenta un elemento essenziale nella valutazione dei progetti presentati.
Interventi ammissibili e struttura del programma di accelerazione
Brava Innovation Hub finanzia un percorso intensivo della durata di dodici settimane, articolato in modalità ibrida con attività sia in presenza sia online. I programmi sono distribuiti su tre poli territoriali – Roma, Novara e Salerno – ciascuno dei quali può accogliere un massimo di dieci imprese, selezionate in base al grado di innovazione del progetto e alla capacità di scalare il modello di business.
La struttura del percorso comprende moduli dedicati alla validazione dell’idea imprenditoriale, alla definizione del prodotto o servizio, alla costruzione del modello di crescita, alla pianificazione economico-finanziaria e alle strategie di accesso al capitale di rischio. Le attività includono sessioni di mentoring, tutoring personalizzato, formazione specialistica e incontri con investitori, in continuità con le best practice degli acceleratori internazionali.
Il contributo previsto e i servizi offerti
Le imprese ammesse ricevono un contributo economico diretto pari a 40.000 euro, erogato sotto forma di grant non rimborsabile. A questo si aggiunge la partecipazione gratuita al programma di accelerazione, stimata come valore di servizi superiore a ventimila euro per ciascuna impresa. Il percorso si conclude con un demo day durante il quale le startup presentano il proprio progetto a investitori e stakeholder nazionali e internazionali.
Il finanziamento e i servizi sono coperti attraverso risorse del Pnrr destinate alla promozione dell’imprenditoria femminile innovativa, in attuazione della Missione 5 “Inclusione e coesione” e degli obiettivi relativi alla crescita delle competenze e dell’occupazione femminile.
Calendario dei programmi territoriali
Le dodici settimane di accelerazione si articolano secondo il seguente calendario: Roma dal 13 aprile al 10 luglio; Novara dal 18 maggio al 18 settembre; Salerno dal 14 settembre all’11 dicembre. Le imprese possono presentare domanda per una delle tre sedi, tenendo conto delle relative finestre temporali.
Le tempistiche di candidatura prevedono, per la sede di Roma, un termine compreso tra fine gennaio e il 3 marzo 2026; per Novara tra marzo e il 7 aprile 2026; per Salerno tra maggio e il 7 luglio 2026. Le imprese selezionate devono confermare la partecipazione entro cinque giorni dalla comunicazione di ammissione, pena lo scorrimento della graduatoria.
Vantaggi competitivi per le imprese partecipanti
Il programma si configura come un’opportunità particolarmente significativa per le startup e le imprese femminili che intendono accelerare il percorso di consolidamento sul mercato. La combinazione tra contributo economico e servizi di accelerazione consente alle imprese di rafforzare la struttura organizzativa, migliorare l’accesso alle competenze manageriali e definire strategie efficaci per il posizionamento competitivo.
La rete di partner istituzionali e privati coinvolti nel programma rappresenta inoltre un elemento di supporto di rilievo per le imprenditrici che intendano accrescere la visibilità dei propri progetti e favorire future occasioni di partnership e investimento. In un momento in cui le politiche pubbliche si orientano verso la promozione dell’innovazione e della sostenibilità, l’intervento di Invitalia si inserisce come uno strumento coerente con le esigenze delle nuove imprese ad alta intensità tecnologica.
Modalità di presentazione della domanda
La partecipazione richiede l’invio della candidatura tramite posta elettronica certificata. L’impresa deve disporre della firma digitale del legale rappresentante e di un indirizzo Pec attivo per l’intera durata del programma. La documentazione da trasmettere include il modulo ufficiale di domanda, un pitch deck descrittivo del progetto imprenditoriale e una dichiarazione sostitutiva relativa ai requisiti richiesti.
I modelli devono essere compilati secondo le indicazioni pubblicate sul sito dedicato e inviati esclusivamente all’indirizzo Pec indicato da Invitalia. Le candidature incomplete o presentate con modalità differenti non sono ammissibili e vengono escluse nella fase istruttoria preliminare.
Conclusioni
La misura offre un sostegno concreto alle imprese femminili innovative, combinando incentivi economici e servizi ad alto valore aggiunto. Per startup e microimprese guidate da donne rappresenta un’occasione per rafforzare le competenze, migliorare la pianificazione strategica e accrescere la capacità di posizionamento sul mercato.