{"id":24884,"date":"2026-07-17T08:53:08","date_gmt":"2026-07-17T08:53:08","guid":{"rendered":"https:\/\/beneggiassociati.com\/?p=24884"},"modified":"2026-07-04T08:55:13","modified_gmt":"2026-07-04T08:55:13","slug":"iva-cialde-caffe-bar-ristoranti-comodato","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/beneggiassociati.com\/en\/iva-cialde-caffe-bar-ristoranti-comodato\/","title":{"rendered":"Iva sulle cialde di caff\u00e8: aliquota al 22% per bar e ristoranti"},"content":{"rendered":"<p>L\u2019Iva sulle cialde di caff\u00e8 cedute insieme a una macchina concessa in comodato non pu\u00f2 essere applicata automaticamente nella misura ridotta del 10 per cento. Quando l\u2019acquirente \u00e8 un bar o un ristorante che impiega le cialde per somministrare il caff\u00e8 ai propri clienti, l\u2019operazione rappresenta un passaggio intermedio e rimane soggetta all\u2019aliquota ordinaria del 22 per cento.<\/p>\n<p>Il principio \u00e8 stato affermato dalla Corte di giustizia tributaria di primo grado di Teramo con la sentenza 159, depositata il 20 aprile 2026.<\/p>\n<p>Secondo i giudici, la concessione gratuita della macchina non \u00e8 sufficiente a trasformare la vendita delle cialde in una somministrazione di alimenti e bevande. Per applicare l\u2019aliquota del 10% \u00e8 necessario che l\u2019acquirente sia anche l\u2019effettivo utilizzatore della bevanda.<\/p>\n<p>Il bar o il ristorante non consuma direttamente il prodotto, ma utilizza le cialde nell\u2019ambito di un\u2019attivit\u00e0 economica per preparare il caff\u00e8 destinato ai propri clienti. Il consumatore finale \u00e8 quindi il cliente dell\u2019esercizio, non il gestore che acquista le cialde dal fornitore.<\/p>\n<h2><strong>Il caso deciso dalla Corte tributaria di Teramo<\/strong><\/h2>\n<p>La controversia riguardava una societ\u00e0 che forniva cialde di caff\u00e8 a bar e ristoranti, concedendo contemporaneamente le relative macchine in comodato d\u2019uso gratuito.<\/p>\n<p>La societ\u00e0 applicava alle cessioni l\u2019Iva del 10%, ritenendo che il collegamento tra la fornitura delle cialde e la disponibilit\u00e0 dell\u2019apparecchio consentisse di qualificare l\u2019operazione come somministrazione di alimenti e bevande.<\/p>\n<p>L\u2019Agenzia delle Entrate contestava questa impostazione ed emetteva due avvisi di accertamento. La maggiore imposta veniva calcolata applicando l\u2019aliquota ordinaria del 22% in luogo di quella ridotta, con l\u2019aggiunta di interessi e sanzioni.<\/p>\n<p>La societ\u00e0 chiedeva l\u2019annullamento degli atti e, in subordine, la disapplicazione delle sanzioni per incertezza normativa.<\/p>\n<p>La Corte tributaria ha respinto il ricorso. Bar e ristoranti sono stati qualificati come soggetti intermedi perch\u00e9 acquistano le cialde per impiegarle nella successiva attivit\u00e0 di somministrazione ai clienti. L\u2019aliquota ridotta non pu\u00f2 quindi essere applicata alla cessione effettuata dal fornitore nei loro confronti.<\/p>\n<h2><strong>Quando la somministrazione beneficia dell\u2019Iva al 10%<\/strong><\/h2>\n<p>Il numero 121 della Tabella A, parte III, allegata al Dpr 633 del 1972 applica l\u2019aliquota del 10% alle somministrazioni di alimenti e bevande, comprese quelle effettuate mediante distributori automatici.<\/p>\n<p>La somministrazione \u00e8 qualificata come prestazione di servizi dall\u2019articolo 3, secondo comma, numero 4, dello stesso decreto Iva. Non coincide con qualsiasi vendita di un prodotto alimentare, ma presuppone una prestazione destinata a consentirne il consumo.<\/p>\n<p>Nel sistema delle cialde, il servizio si realizza quando la macchina trasforma il prodotto confezionato in una bevanda pronta per essere consumata. Il semplice trasferimento delle cialde da un operatore economico a un altro resta invece una cessione di beni.<\/p>\n<p>La presenza della macchina concessa in comodato o a noleggio rappresenta un elemento necessario per ricostruire una somministrazione, ma non \u00e8 sufficiente. Occorre anche verificare chi utilizzi effettivamente le cialde e chi consumi la bevanda ottenuta.<\/p>\n<h2><strong>I chiarimenti della risoluzione 103\/E del 2016<\/strong><\/h2>\n<p>La sentenza di Teramo si fonda in larga parte sulla risoluzione dell\u2019Agenzia delle Entrate 103\/E del 17 novembre 2016.<\/p>\n<p>Secondo questo documento di prassi, l\u2019aliquota Iva del 10% pu\u00f2 essere applicata quando l\u2019acquirente delle capsule o delle cialde coincide con l\u2019effettivo utilizzatore della bevanda e utilizza una macchina concessa in comodato o a noleggio dallo stesso fornitore.<\/p>\n<p>Il contratto relativo alla macchina e le fatture per le cialde devono essere intestati al medesimo soggetto. Questo collegamento documentale consente di ricondurre l\u2019operazione a una somministrazione effettuata mediante distributore.<\/p>\n<p>Quando le cialde sono invece oggetto di passaggi intermedi, la vendita non pu\u00f2 essere qualificata come somministrazione. Si applica pertanto l\u2019aliquota propria del prodotto ceduto, pari al 22% nella fattispecie esaminata.<\/p>\n<p>La risoluzione 103\/E non afferma che l\u2019aliquota ridotta spetti ogni volta in cui una macchina venga concessa in comodato. Il documento richiede espressamente che l\u2019acquirente sia anche il consumatore finale.<\/p>\n<h2><strong>Il precedente della risoluzione 124\/E del 2000<\/strong><\/h2>\n<p>La risoluzione 103\/E conferma un principio gi\u00e0 espresso dall\u2019Agenzia delle Entrate con la risoluzione 124\/E del 1\u00b0 agosto 2000.<\/p>\n<p>Anche in quella sede l\u2019Amministrazione finanziaria aveva distinto la fase della somministrazione dai passaggi commerciali precedenti. Il servizio si concretizza soltanto nel momento in cui il procedimento meccanico trasforma la capsula o la cialda in una bevanda.<\/p>\n<p>Fino a quel momento il prodotto conserva la natura di bene destinato a essere utilizzato in una successiva operazione. La vendita a un distributore, rivenditore o esercente commerciale non assume quindi automaticamente la natura di somministrazione.<\/p>\n<p>Il punto centrale non \u00e8 la forma del contratto relativo alla macchina, ma la posizione economica dell\u2019acquirente nella catena di vendita e consumo.<\/p>\n<h2><strong>Perch\u00e9 il bar \u00e8 un soggetto intermedio<\/strong><\/h2>\n<p>Il bar acquista le cialde per preparare il caff\u00e8 che sar\u00e0 venduto ai clienti. Il prodotto costituisce quindi un fattore impiegato nello svolgimento dell\u2019attivit\u00e0 commerciale.<\/p>\n<p>La bevanda viene consumata dal cliente finale, che paga il prezzo della somministrazione al bar. \u00c8 in questo rapporto che si realizza l\u2019operazione soggetta all\u2019Iva del 10% prevista dal numero 121 della Tabella A.<\/p>\n<p>Nel precedente passaggio, tra il fornitore delle cialde e il bar, manca invece il consumo finale. Il gestore utilizza il prodotto per effettuare un\u2019ulteriore operazione imponibile.<\/p>\n<p>La Corte di Teramo esclude che il bar possa essere considerato un consumatore finale \u201cvirtuale\u201d. La disponibilit\u00e0 della macchina e l\u2019impiego diretto delle cialde non bastano perch\u00e9 il caff\u00e8 viene preparato per essere ceduto a terzi nell\u2019esercizio dell\u2019impresa.<\/p>\n<p>Lo stesso principio \u00e8 applicabile ai ristoranti e agli altri esercizi che utilizzano le cialde per somministrare bevande alla propria clientela.<\/p>\n<h2><strong>Avere una partita Iva non esclude sempre l\u2019aliquota ridotta<\/strong><\/h2>\n<p>La qualifica di consumatore finale non dipende esclusivamente dal possesso della partita Iva.<\/p>\n<p>La risoluzione 103\/E ammette l\u2019aliquota del 10% anche quando l\u2019acquirente \u00e8 un\u2019impresa o un professionista, a condizione che le cialde siano destinate al consumo interno e non a una successiva rivendita o somministrazione commerciale.<\/p>\n<p>Pu\u00f2 essere il caso di un datore di lavoro che acquista le cialde per metterle gratuitamente a disposizione dei dipendenti o dei collaboratori attraverso una macchina concessa in comodato dallo stesso fornitore.<\/p>\n<p>In questa situazione l\u2019impresa, pur essendo titolare di partita Iva, rappresenta l\u2019utilizzatore finale della fornitura. La bevanda non viene rivenduta a clienti, ma consumata all\u2019interno dell\u2019organizzazione.<\/p>\n<p>La risoluzione precisa tuttavia che resta ferma l\u2019indetraibilit\u00e0 dell\u2019Iva quando l\u2019acquisto \u00e8 destinato a finalit\u00e0 estranee all\u2019esercizio dell\u2019impresa o non presenta i requisiti di inerenza richiesti dall\u2019articolo 19 del Dpr 633 del 1972.<\/p>\n<p>La verifica deve dunque essere effettuata sulla destinazione concreta delle cialde, non sulla sola natura soggettiva dell\u2019acquirente.<\/p>\n<h2><strong>Comodato della macchina e vendita delle cialde<\/strong><\/h2>\n<p>Il contratto di comodato disciplinato dall\u2019articolo 1803 del Codice civile consente al cliente di utilizzare gratuitamente la macchina, con l\u2019obbligo di restituirla al termine del rapporto.<\/p>\n<p>Nel settore del caff\u00e8, il comodato \u00e8 normalmente collegato all\u2019impegno ad acquistare le cialde dal soggetto che mette a disposizione l\u2019apparecchio.<\/p>\n<p>Dal punto di vista dell\u2019Iva, questo collegamento commerciale non comporta automaticamente l\u2019applicazione di un\u2019unica aliquota ridotta. Occorre stabilire quale sia la natura dell\u2019operazione e se il cliente riceva una bevanda destinata al consumo oppure acquisti cialde da impiegare nella propria attivit\u00e0.<\/p>\n<p>Quando il cliente \u00e8 il consumatore finale, la combinazione tra macchina e cialde pu\u00f2 assumere la natura di somministrazione. Quando il cliente \u00e8 un bar che rivende le bevande ottenute, la fornitura delle cialde rimane un passaggio intermedio.<\/p>\n<h2><strong>Il confronto con la giurisprudenza europea<\/strong><\/h2>\n<p>La distinzione tra cessione di beni e somministrazione trova riscontro anche nella giurisprudenza della Corte di giustizia dell\u2019Unione europea.<\/p>\n<p>Nella causa C-231\/94, Faaborg-Gelting Linien, la Corte ha affermato che le operazioni di ristorazione sono caratterizzate da un insieme di prestazioni e servizi nel quale la fornitura degli alimenti rappresenta soltanto una componente.<\/p>\n<p>Nelle cause riunite C-497\/09, C-499\/09, C-501\/09 e C-502\/09, la Corte ha successivamente precisato che la cessione di alimenti pronti non diventa automaticamente una prestazione di ristorazione. Occorre verificare la presenza di servizi sufficienti a consentire il consumo secondo modalit\u00e0 proprie della somministrazione.<\/p>\n<p>Questi principi non riguardano direttamente il regime italiano delle cialde, ma confermano che la qualificazione Iva dipende dalle caratteristiche sostanziali dell\u2019operazione. La sola presenza di un\u2019apparecchiatura o di un\u2019attivit\u00e0 accessoria non \u00e8 sempre sufficiente a trasformare una cessione di prodotti in una prestazione di servizi.<\/p>\n<h2><strong>La sentenza di Teramo \u00e8 di primo grado<\/strong><\/h2>\n<p>La decisione 159\/2026 proviene dalla Corte di giustizia tributaria di primo grado e potrebbe essere impugnata.<\/p>\n<p>Non rappresenta quindi un orientamento definitivo o consolidato della giurisprudenza di legittimit\u00e0. La pronuncia assume tuttavia particolare rilievo perch\u00e9 aderisce all\u2019interpretazione gi\u00e0 espressa dall\u2019Agenzia delle Entrate nelle risoluzioni 124\/E del 2000 e 103\/E del 2016.<\/p>\n<p>Per gli operatori economici, la decisione rende pi\u00f9 rischiosa l\u2019applicazione generalizzata dell\u2019aliquota del 10% alle forniture destinate a bar e ristoranti.<\/p>\n<p>In assenza di elementi differenti, la presenza del comodato non appare sufficiente per superare la qualificazione del cliente come soggetto intermedio.<\/p>\n<h2><strong>Niente disapplicazione delle sanzioni<\/strong><\/h2>\n<p>La societ\u00e0 ricorrente aveva chiesto, in subordine, di non applicare le sanzioni per l\u2019esistenza di condizioni di obiettiva incertezza.<\/p>\n<p>La disapplicazione pu\u00f2 essere riconosciuta in base all\u2019articolo 6, comma 2, del decreto legislativo 472 del 1997 e all\u2019articolo 10, comma 3, dello Statuto dei diritti del contribuente quando la violazione dipende da un\u2019incertezza oggettiva sulla portata della norma.<\/p>\n<p>La Corte di Teramo ha respinto anche questa richiesta. A giudizio del Collegio, la risoluzione 103\/E distingue in modo sufficientemente chiaro il consumatore finale dai soggetti coinvolti nei passaggi intermedi.<\/p>\n<p>L\u2019errore interpretativo della societ\u00e0 non \u00e8 stato quindi considerato conseguenza di un quadro normativo oggettivamente incerto. Gli avvisi sono stati confermati anche nella parte relativa alle sanzioni e la ricorrente \u00e8 stata condannata al pagamento delle spese processuali.<\/p>\n<h2><strong>Come gestire correttamente le diverse forniture<\/strong><\/h2>\n<p>I fornitori di cialde dovrebbero distinguere i clienti in base all\u2019effettiva destinazione del prodotto.<\/p>\n<p>Per le forniture a famiglie o soggetti che consumano direttamente la bevanda, l\u2019aliquota del 10% pu\u00f2 trovare applicazione quando la macchina \u00e8 concessa in comodato o a noleggio dallo stesso fornitore e la documentazione risulta intestata al medesimo utilizzatore.<\/p>\n<p>La stessa impostazione pu\u00f2 essere valutata per imprese e studi professionali che destinano il caff\u00e8 al consumo interno, senza rivenderlo.<\/p>\n<p>Per bar, ristoranti e altri esercizi che preparano la bevanda per la propria clientela, la vendita delle cialde costituisce invece un passaggio intermedio. In tale rapporto deve essere applicata l\u2019aliquota propria del prodotto, individuata nel 22% dalla sentenza di Teramo.<\/p>\n<p>Occorre evitare classificazioni automatiche basate soltanto sulla presenza della macchina o sulla denominazione attribuita al contratto.<\/p>\n<h2><strong>I controlli su contratti e fatture<\/strong><\/h2>\n<p>Il primo controllo riguarda la coincidenza tra il soggetto intestatario del contratto di comodato o noleggio e quello al quale vengono fatturate le cialde.<\/p>\n<p>Deve poi essere verificata la destinazione dei prodotti. Il contratto dovrebbe indicare se le cialde sono utilizzate per il consumo diretto dell\u2019acquirente, per i dipendenti oppure per la somministrazione commerciale a terzi.<\/p>\n<p>Per i clienti che svolgono attivit\u00e0 di bar o ristorazione, la semplice dichiarazione di utilizzo diretto potrebbe non essere sufficiente quando quantit\u00e0 acquistate, modalit\u00e0 operative e attivit\u00e0 esercitata dimostrano la destinazione alla clientela.<\/p>\n<p>Anche i listini e i sistemi di fatturazione devono distinguere correttamente le operazioni. L\u2019applicazione di un\u2019aliquota errata espone il fornitore al recupero della maggiore Iva, agli interessi e alle sanzioni.<\/p>\n<h2><strong>La regola pratica per bar e ristoranti<\/strong><\/h2>\n<p>La conclusione della Corte tributaria di Teramo pu\u00f2 essere sintetizzata in modo netto: il comodato della macchina non trasferisce l\u2019aliquota del 10% a ogni vendita di cialde.<\/p>\n<p>Se il caff\u00e8 viene consumato direttamente dall\u2019acquirente, pu\u00f2 configurarsi una somministrazione agevolata. Se le cialde vengono acquistate da un esercente per preparare bevande da vendere alla clientela, il rapporto con il fornitore resta una cessione intermedia soggetta all\u2019aliquota propria del bene.<\/p>\n<p>Per verificare il trattamento dell\u2019Iva sulle cialde di caff\u00e8 \u00e8 possibile richiedere un controllo interno dei contratti di comodato, delle anagrafiche dei clienti e delle aliquote utilizzate in fattura. La revisione preventiva consente di correggere le procedure prima di un eventuale accertamento.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Iva sulle cialde di caff\u00e8: niente aliquota al 10% per bar e ristoranti che acquistano con macchina in comodato. La sentenza di Teramo.<\/p>\n","protected":false},"author":4,"featured_media":409,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"content-type":"","footnotes":""},"categories":[8],"tags":[4136,4128,4129,4132,4134,4135,4127,4130,4133,4131],"class_list":["post-24884","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-fisco-e-contabilita","tag-accertamento-iva","tag-aliquota-iva-10","tag-bar-e-ristoranti","tag-consumatore-finale","tag-corte-di-giustizia-tributaria","tag-distributori-automatici","tag-iva-cialde-caffe","tag-macchine-in-comodato","tag-risoluzione-103-e","tag-somministrazione-alimenti-e-bevande"],"acf":[],"yoast_head":"<!-- This site is optimized with the Yoast SEO plugin v28.0 - https:\/\/yoast.com\/product\/yoast-seo-wordpress\/ -->\n<title>Iva sulle cialde di caff\u00e8: aliquota al 22% per bar e ristoranti - Beneggi &amp; Associati<\/title>\n<meta name=\"description\" content=\"Iva sulle cialde di caff\u00e8: niente aliquota al 10% per bar e ristoranti che acquistano con macchina in comodato. La sentenza di Teramo.\" \/>\n<meta name=\"robots\" content=\"index, follow, max-snippet:-1, max-image-preview:large, max-video-preview:-1\" \/>\n<link rel=\"canonical\" href=\"https:\/\/beneggiassociati.com\/en\/iva-cialde-caffe-bar-ristoranti-comodato\/\" \/>\n<meta property=\"og:locale\" content=\"en_US\" \/>\n<meta property=\"og:type\" content=\"article\" \/>\n<meta property=\"og:title\" content=\"Iva sulle cialde di caff\u00e8: aliquota al 22% per bar e ristoranti - Beneggi &amp; Associati\" \/>\n<meta property=\"og:description\" content=\"Iva sulle cialde di caff\u00e8: niente aliquota al 10% per bar e ristoranti che acquistano con macchina in comodato. La sentenza di Teramo.\" \/>\n<meta property=\"og:url\" content=\"https:\/\/beneggiassociati.com\/en\/iva-cialde-caffe-bar-ristoranti-comodato\/\" \/>\n<meta property=\"og:site_name\" content=\"Beneggi &amp; Associati\" \/>\n<meta property=\"article:published_time\" content=\"2026-07-17T08:53:08+00:00\" \/>\n<meta property=\"og:image\" content=\"https:\/\/beneggiassociati.com\/wp-content\/uploads\/2025\/07\/single-post-beneggi.jpg\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:width\" content=\"1280\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:height\" content=\"823\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:type\" content=\"image\/jpeg\" \/>\n<meta name=\"author\" content=\"Tiziano Beneggi\" \/>\n<meta name=\"twitter:card\" content=\"summary_large_image\" \/>\n<meta name=\"twitter:label1\" content=\"Written by\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data1\" content=\"Tiziano Beneggi\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:label2\" content=\"Est. reading time\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data2\" content=\"11 minutes\" \/>\n<script type=\"application\/ld+json\" class=\"yoast-schema-graph\">{\"@context\":\"https:\\\/\\\/schema.org\",\"@graph\":[{\"@type\":\"Article\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/beneggiassociati.com\\\/en\\\/iva-cialde-caffe-bar-ristoranti-comodato\\\/#article\",\"isPartOf\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/beneggiassociati.com\\\/en\\\/iva-cialde-caffe-bar-ristoranti-comodato\\\/\"},\"author\":{\"name\":\"Tiziano Beneggi\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/beneggiassociati.com\\\/en\\\/#\\\/schema\\\/person\\\/828daacfa37b359e89e981f920072004\"},\"headline\":\"Iva sulle cialde di caff\u00e8: aliquota al 22% per bar e ristoranti\",\"datePublished\":\"2026-07-17T08:53:08+00:00\",\"mainEntityOfPage\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/beneggiassociati.com\\\/en\\\/iva-cialde-caffe-bar-ristoranti-comodato\\\/\"},\"wordCount\":1978,\"publisher\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/beneggiassociati.com\\\/en\\\/#organization\"},\"image\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/beneggiassociati.com\\\/en\\\/iva-cialde-caffe-bar-ristoranti-comodato\\\/#primaryimage\"},\"thumbnailUrl\":\"https:\\\/\\\/beneggiassociati.com\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2025\\\/07\\\/single-post-beneggi.jpg\",\"keywords\":[\"accertamento Iva\",\"aliquota Iva 10%\",\"bar e ristoranti\",\"consumatore finale\",\"Corte di giustizia tributaria\",\"distributori automatici\",\"Iva cialde caff\u00e8\",\"macchine in comodato\",\"risoluzione 103\\\/E\",\"somministrazione alimenti e bevande\"],\"articleSection\":[\"Fisco e contabilit\u00e0\"],\"inLanguage\":\"en-US\"},{\"@type\":\"WebPage\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/beneggiassociati.com\\\/en\\\/iva-cialde-caffe-bar-ristoranti-comodato\\\/\",\"url\":\"https:\\\/\\\/beneggiassociati.com\\\/en\\\/iva-cialde-caffe-bar-ristoranti-comodato\\\/\",\"name\":\"Iva sulle cialde di caff\u00e8: aliquota al 22% per bar e ristoranti - Beneggi &amp; Associati\",\"isPartOf\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/beneggiassociati.com\\\/en\\\/#website\"},\"primaryImageOfPage\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/beneggiassociati.com\\\/en\\\/iva-cialde-caffe-bar-ristoranti-comodato\\\/#primaryimage\"},\"image\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/beneggiassociati.com\\\/en\\\/iva-cialde-caffe-bar-ristoranti-comodato\\\/#primaryimage\"},\"thumbnailUrl\":\"https:\\\/\\\/beneggiassociati.com\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2025\\\/07\\\/single-post-beneggi.jpg\",\"datePublished\":\"2026-07-17T08:53:08+00:00\",\"description\":\"Iva sulle cialde di caff\u00e8: niente aliquota al 10% per bar e ristoranti che acquistano con macchina in comodato. La sentenza di Teramo.\",\"breadcrumb\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/beneggiassociati.com\\\/en\\\/iva-cialde-caffe-bar-ristoranti-comodato\\\/#breadcrumb\"},\"inLanguage\":\"en-US\",\"potentialAction\":[{\"@type\":\"ReadAction\",\"target\":[\"https:\\\/\\\/beneggiassociati.com\\\/en\\\/iva-cialde-caffe-bar-ristoranti-comodato\\\/\"]}]},{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"en-US\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/beneggiassociati.com\\\/en\\\/iva-cialde-caffe-bar-ristoranti-comodato\\\/#primaryimage\",\"url\":\"https:\\\/\\\/beneggiassociati.com\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2025\\\/07\\\/single-post-beneggi.jpg\",\"contentUrl\":\"https:\\\/\\\/beneggiassociati.com\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2025\\\/07\\\/single-post-beneggi.jpg\",\"width\":1280,\"height\":823},{\"@type\":\"BreadcrumbList\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/beneggiassociati.com\\\/en\\\/iva-cialde-caffe-bar-ristoranti-comodato\\\/#breadcrumb\",\"itemListElement\":[{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":1,\"name\":\"Home\",\"item\":\"https:\\\/\\\/beneggiassociati.com\\\/en\\\/?page_id=24163\"},{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":2,\"name\":\"Iva sulle cialde di caff\u00e8: aliquota al 22% per bar e ristoranti\"}]},{\"@type\":\"WebSite\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/beneggiassociati.com\\\/en\\\/#website\",\"url\":\"https:\\\/\\\/beneggiassociati.com\\\/en\\\/\",\"name\":\"Beneggi e associati\",\"description\":\"\",\"publisher\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/beneggiassociati.com\\\/en\\\/#organization\"},\"potentialAction\":[{\"@type\":\"SearchAction\",\"target\":{\"@type\":\"EntryPoint\",\"urlTemplate\":\"https:\\\/\\\/beneggiassociati.com\\\/en\\\/?s={search_term_string}\"},\"query-input\":{\"@type\":\"PropertyValueSpecification\",\"valueRequired\":true,\"valueName\":\"search_term_string\"}}],\"inLanguage\":\"en-US\"},{\"@type\":\"Organization\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/beneggiassociati.com\\\/en\\\/#organization\",\"name\":\"Beneggi e associati\",\"url\":\"https:\\\/\\\/beneggiassociati.com\\\/en\\\/\",\"logo\":{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"en-US\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/beneggiassociati.com\\\/en\\\/#\\\/schema\\\/logo\\\/image\\\/\",\"url\":\"https:\\\/\\\/beneggiassociati.com\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2025\\\/07\\\/beneggi-logo.png\",\"contentUrl\":\"https:\\\/\\\/beneggiassociati.com\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2025\\\/07\\\/beneggi-logo.png\",\"width\":141,\"height\":87,\"caption\":\"Beneggi e associati\"},\"image\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/beneggiassociati.com\\\/en\\\/#\\\/schema\\\/logo\\\/image\\\/\"}},{\"@type\":\"Person\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/beneggiassociati.com\\\/en\\\/#\\\/schema\\\/person\\\/828daacfa37b359e89e981f920072004\",\"name\":\"Tiziano Beneggi\",\"url\":\"https:\\\/\\\/beneggiassociati.com\\\/en\\\/author\\\/tizianobeneggiassociati-com\\\/\"}]}<\/script>\n<!-- \/ Yoast SEO plugin. -->","yoast_head_json":{"title":"Iva sulle cialde di caff\u00e8: aliquota al 22% per bar e ristoranti - Beneggi &amp; Associati","description":"Iva sulle cialde di caff\u00e8: niente aliquota al 10% per bar e ristoranti che acquistano con macchina in comodato. La sentenza di Teramo.","robots":{"index":"index","follow":"follow","max-snippet":"max-snippet:-1","max-image-preview":"max-image-preview:large","max-video-preview":"max-video-preview:-1"},"canonical":"https:\/\/beneggiassociati.com\/en\/iva-cialde-caffe-bar-ristoranti-comodato\/","og_locale":"en_US","og_type":"article","og_title":"Iva sulle cialde di caff\u00e8: aliquota al 22% per bar e ristoranti - Beneggi &amp; Associati","og_description":"Iva sulle cialde di caff\u00e8: niente aliquota al 10% per bar e ristoranti che acquistano con macchina in comodato. La sentenza di Teramo.","og_url":"https:\/\/beneggiassociati.com\/en\/iva-cialde-caffe-bar-ristoranti-comodato\/","og_site_name":"Beneggi &amp; Associati","article_published_time":"2026-07-17T08:53:08+00:00","og_image":[{"width":1280,"height":823,"url":"https:\/\/beneggiassociati.com\/wp-content\/uploads\/2025\/07\/single-post-beneggi.jpg","type":"image\/jpeg"}],"author":"Tiziano Beneggi","twitter_card":"summary_large_image","twitter_misc":{"Written by":"Tiziano Beneggi","Est. reading time":"11 minutes"},"schema":{"@context":"https:\/\/schema.org","@graph":[{"@type":"Article","@id":"https:\/\/beneggiassociati.com\/en\/iva-cialde-caffe-bar-ristoranti-comodato\/#article","isPartOf":{"@id":"https:\/\/beneggiassociati.com\/en\/iva-cialde-caffe-bar-ristoranti-comodato\/"},"author":{"name":"Tiziano Beneggi","@id":"https:\/\/beneggiassociati.com\/en\/#\/schema\/person\/828daacfa37b359e89e981f920072004"},"headline":"Iva sulle cialde di caff\u00e8: aliquota al 22% per bar e ristoranti","datePublished":"2026-07-17T08:53:08+00:00","mainEntityOfPage":{"@id":"https:\/\/beneggiassociati.com\/en\/iva-cialde-caffe-bar-ristoranti-comodato\/"},"wordCount":1978,"publisher":{"@id":"https:\/\/beneggiassociati.com\/en\/#organization"},"image":{"@id":"https:\/\/beneggiassociati.com\/en\/iva-cialde-caffe-bar-ristoranti-comodato\/#primaryimage"},"thumbnailUrl":"https:\/\/beneggiassociati.com\/wp-content\/uploads\/2025\/07\/single-post-beneggi.jpg","keywords":["accertamento Iva","aliquota Iva 10%","bar e ristoranti","consumatore finale","Corte di giustizia tributaria","distributori automatici","Iva cialde caff\u00e8","macchine in comodato","risoluzione 103\/E","somministrazione alimenti e bevande"],"articleSection":["Fisco e contabilit\u00e0"],"inLanguage":"en-US"},{"@type":"WebPage","@id":"https:\/\/beneggiassociati.com\/en\/iva-cialde-caffe-bar-ristoranti-comodato\/","url":"https:\/\/beneggiassociati.com\/en\/iva-cialde-caffe-bar-ristoranti-comodato\/","name":"Iva sulle cialde di caff\u00e8: aliquota al 22% per bar e ristoranti - Beneggi &amp; Associati","isPartOf":{"@id":"https:\/\/beneggiassociati.com\/en\/#website"},"primaryImageOfPage":{"@id":"https:\/\/beneggiassociati.com\/en\/iva-cialde-caffe-bar-ristoranti-comodato\/#primaryimage"},"image":{"@id":"https:\/\/beneggiassociati.com\/en\/iva-cialde-caffe-bar-ristoranti-comodato\/#primaryimage"},"thumbnailUrl":"https:\/\/beneggiassociati.com\/wp-content\/uploads\/2025\/07\/single-post-beneggi.jpg","datePublished":"2026-07-17T08:53:08+00:00","description":"Iva sulle cialde di caff\u00e8: niente aliquota al 10% per bar e ristoranti che acquistano con macchina in comodato. La sentenza di Teramo.","breadcrumb":{"@id":"https:\/\/beneggiassociati.com\/en\/iva-cialde-caffe-bar-ristoranti-comodato\/#breadcrumb"},"inLanguage":"en-US","potentialAction":[{"@type":"ReadAction","target":["https:\/\/beneggiassociati.com\/en\/iva-cialde-caffe-bar-ristoranti-comodato\/"]}]},{"@type":"ImageObject","inLanguage":"en-US","@id":"https:\/\/beneggiassociati.com\/en\/iva-cialde-caffe-bar-ristoranti-comodato\/#primaryimage","url":"https:\/\/beneggiassociati.com\/wp-content\/uploads\/2025\/07\/single-post-beneggi.jpg","contentUrl":"https:\/\/beneggiassociati.com\/wp-content\/uploads\/2025\/07\/single-post-beneggi.jpg","width":1280,"height":823},{"@type":"BreadcrumbList","@id":"https:\/\/beneggiassociati.com\/en\/iva-cialde-caffe-bar-ristoranti-comodato\/#breadcrumb","itemListElement":[{"@type":"ListItem","position":1,"name":"Home","item":"https:\/\/beneggiassociati.com\/en\/?page_id=24163"},{"@type":"ListItem","position":2,"name":"Iva sulle cialde di caff\u00e8: aliquota al 22% per bar e ristoranti"}]},{"@type":"WebSite","@id":"https:\/\/beneggiassociati.com\/en\/#website","url":"https:\/\/beneggiassociati.com\/en\/","name":"Beneggi e associati","description":"","publisher":{"@id":"https:\/\/beneggiassociati.com\/en\/#organization"},"potentialAction":[{"@type":"SearchAction","target":{"@type":"EntryPoint","urlTemplate":"https:\/\/beneggiassociati.com\/en\/?s={search_term_string}"},"query-input":{"@type":"PropertyValueSpecification","valueRequired":true,"valueName":"search_term_string"}}],"inLanguage":"en-US"},{"@type":"Organization","@id":"https:\/\/beneggiassociati.com\/en\/#organization","name":"Beneggi e associati","url":"https:\/\/beneggiassociati.com\/en\/","logo":{"@type":"ImageObject","inLanguage":"en-US","@id":"https:\/\/beneggiassociati.com\/en\/#\/schema\/logo\/image\/","url":"https:\/\/beneggiassociati.com\/wp-content\/uploads\/2025\/07\/beneggi-logo.png","contentUrl":"https:\/\/beneggiassociati.com\/wp-content\/uploads\/2025\/07\/beneggi-logo.png","width":141,"height":87,"caption":"Beneggi e associati"},"image":{"@id":"https:\/\/beneggiassociati.com\/en\/#\/schema\/logo\/image\/"}},{"@type":"Person","@id":"https:\/\/beneggiassociati.com\/en\/#\/schema\/person\/828daacfa37b359e89e981f920072004","name":"Tiziano Beneggi","url":"https:\/\/beneggiassociati.com\/en\/author\/tizianobeneggiassociati-com\/"}]}},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/beneggiassociati.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/24884","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/beneggiassociati.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/beneggiassociati.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/beneggiassociati.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/users\/4"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/beneggiassociati.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=24884"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/beneggiassociati.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/24884\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":24885,"href":"https:\/\/beneggiassociati.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/24884\/revisions\/24885"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/beneggiassociati.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media\/409"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/beneggiassociati.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=24884"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/beneggiassociati.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=24884"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/beneggiassociati.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=24884"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}