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Novità fiscali per il 2024 e proroga del superbonus al 70%

 

Con riferimento alle nuove disposizioni normative entrate in vigore, è importante evidenziare che dal 1° gennaio 2024 il superbonus scende al 70%. Questo cambiamento è stato introdotto attraverso il tanto atteso “decreto salva spese,” con l’obiettivo di agevolare la transizione dei cittadini dal precedente livello del 110% al nuovo tasso agevolato.

Le nuove regole colpiscono principalmente i soggetti che hanno eseguito gli interventi, mentre vengono introdotte ulteriori limitazioni per il bonus barriere architettoniche e gli interventi nelle aree terremotate. Questo aggiornamento normativo avrà un impatto significativo.

 

Superbonus al 70% dal 1° gennaio 2024: a partire dal 1° gennaio 2024, il superbonus scende dal 110% al 70%. questa riduzione era attesa, ma il governo ha introdotto alcune misure per mitigarne gli effetti negativi sui contribuenti.

 

Decreto salva spese: il governo ha introdotto il decreto salva spese per aiutare i cittadini nel passaggio dal superbonus al 110% al nuovo regime al 70%. il decreto si concentra principalmente sui soggetti che hanno eseguito gli interventi, introducendo limitazioni in questo ambito.

 

Riapertura dei termini per chi ha cantieri avviati: il decreto prevede una sorta di riapertura dei termini per chi ha cantieri avviati con accesso al superbonus. ai contribuenti con reddito fino a 15.000 euro (calcolato in base al quoziente familiare) che hanno cantieri con un avanzamento almeno pari al 60%, sarà garantito un contributo sulle spese sostenute dal 1° gennaio al 31 ottobre del prossimo anno.

 

Norma salva-liti: chi ha esercitato le opzioni di cessione del credito e sconto in fattura attestando dei sal entro la fine del 2023 avrà un salvacondotto. Questo significa che se i lavori non sono ultimati e non portano al salto di due classi energetiche previsto dalla legge, le agevolazioni già maturate non saranno oggetto di recupero. Questa misura mira a evitare contenziosi tra committenti e imprese.

 

Revisione delle regole del bonus barriere architettoniche: il decreto intende riscrivere le regole del bonus barriere architettoniche. Saranno chiari gli interventi che possono accedere all’agevolazione, come scale, rampe e l’installazione di ascensori, servoscala e piattaforme elevatrici, mentre gli infissi rimarranno esclusi.

 

Cessione del credito limitata dal 1° gennaio 2024: a partire dal 1° gennaio 2024, la cessione del credito sarà consentita solo per le parti comuni dei condomini con uso abitativo e alle persone fisiche con redditi inferiori a 15.000 euro (escluso per le persone con disabilità). questa misura ha suscitato preoccupazioni tra le imprese, che temono possibili difficoltà legate a ordinativi già avviati e contratti già firmati con i clienti.

 

Limitazioni per il superbonus nelle aree terremotate: il governo ha introdotto limitazioni per il superbonus nelle aree terremotate. viene esclusa la cessione del credito per interventi di demolizione e ricostruzione in zone sismiche per le quali non sia stato richiesto il titolo abilitativo prima dell’entrata in vigore del decreto legge. inoltre, sono previste verifiche più puntuali per limitare l’agevolazione agli edifici effettivamente danneggiati da eventi sismici.

 

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