Operazioni di cambio con valuta virtuale bitcoin

Le operazioni di cambio di valute tradizionali con la valuta virtuale bitcoin, e viceversa, rientrano nell’ambito applicativo dell’Iva, ma devono essere considerate esenti dall’imposta.
Secondo l’indirizzo espresso dalla Corte, la natura del bitcoin – moneta virtuale – è infatti la medesima di un mezzo di pagamento tradizionale: le relative operazioni di cambio, comprensive di una percentuale di ricarico sul prezzo di vendita, vanno quindi qualificate come prestazioni di servizi a titolo oneroso e ricadono nel campo di applicazione dell’imposta ai sensi dell’art. 2, Direttiva 2006/112/CE.
Le stesse operazioni, tuttavia, in quanto riconducibili a quelle relative a divise, banconote e monete con valore liberatorio di cui all’art. 135, paragrafo 1, lett. e), della direttiva, sono esenti dall’imposta.

CONDIVIDI

Tiziano Beneggi

Gennaio 5, 2016

Scegli un partner professionale

Lavoreremo insieme per trovare la soluzione più adatta alle tue necessità.
Telefono

+3903621731370

Indirizzo

via Consorziale dei boschi, 7 20821 Meda

Email

info@beneggiassociati.com

Contattaci

"*" indica i campi obbligatori

Questo campo serve per la convalida e dovrebbe essere lasciato inalterato.
Nome e cognome*

Newsletter

Iscriviti alla nostra newsletter e rimani aggiornato sulle tutte le novità.

Questo campo serve per la convalida e dovrebbe essere lasciato inalterato.