Rentri, nuovo stop: il formulario digitale slitta al 15 settembre con rinvio delle sanzioni

Il passaggio al formulario digitale per il trasporto dei rifiuti subisce un nuovo stop. Il Dl Milleproroghe 200/2025, attraverso gli emendamenti approvati dalla Camera e ora attesi al Senato, rinvia infatti al 15 settembre 2026 l’entrata in vigore dell’obbligo di xFir, il formulario digitale previsto dal sistema Rentri. La proroga riguarda anche l’applicazione delle sanzioni amministrative per omessa o incompleta trasmissione dei dati, rinviandone l’efficacia alla stessa data.
La scelta legislativa interviene in un contesto segnato dalle difficoltà operative riscontrate già nelle prime ore di avvio del sistema digitale, come dimostrato dall’avviso di mancato funzionamento pubblicato il 13 febbraio sul sito del Rentri e dell’Albo Gestori Ambientali. Alla luce di tali criticità, la proroga permette di mantenere un regime di doppio binario che consente l’utilizzo del formulario cartaceo fino a metà settembre.

Il quadro normativo e le modifiche introdotte dal Milleproroghe

Le Commissioni Affari costituzionali e Bilancio della Camera hanno approvato il 16 febbraio un emendamento che modifica i termini del passaggio obbligatorio all’xFir, aggiornando l’articolo 13 del Dl 200/2025. Nel nuovo assetto normativo, l’uso del formulario digitale diventa obbligatorio solo dal 15 settembre 2026, mentre fino a tale data il formulario cartaceo continua a essere valido e pienamente utilizzabile.
Questo comporta una conseguenza diretta: produttori e trasportatori possono continuare a emettere il Fir cartaceo, senza subire alcuna penalizzazione, e in alternativa possono utilizzare l’xFir tramite la piattaforma digitale Rentri e l’applicazione dedicata. Il periodo di doppio regime è quindi destinato a durare ancora diversi mesi.
La proroga riguarda anche il fronte sanzionatorio. Il nuovo comma 10‑bis inserito all’interno dell’articolo 258 del Dlgs 152/2006 stabilisce che, fino al 15 settembre 2026, non trovano applicazione le sanzioni per l’omessa o incompleta trasmissione al Rentri dei dati del formulario. Le sanzioni, già definite dal comma 10 dello stesso articolo, sono rilevanti e variano da 500 a 2.000 euro per i rifiuti non pericolosi e da 1.000 a 3.000 euro per quelli pericolosi. Il differimento dell’applicazione delle sanzioni appare quindi determinante per consentire alle imprese di completare il proprio adattamento organizzativo.

La proroga come risposta alle difficoltà operative del sistema digitale

Il rinvio rappresenta una risposta immediata ai problemi rilevati sin dal primo giorno di operatività del sistema digitale. Il 13 febbraio, infatti, il Rentri aveva pubblicato un avviso ufficiale che certificava la mancata disponibilità dei servizi xFir a partire dalle ore 9. Si è trattato di un “incidente di servizio” che ha costretto il sistema ad applicare le modalità di emergenza previste dagli allegati ai decreti direttoriali n. 319/2025 e n. 25/2026.
Solo il 16 febbraio è arrivata la comunicazione di chiusura parziale dell’incidente, con ripristino delle funzionalità relative all’iscrizione, al versamento dei contributi, alla vidimazione digitale e alla gestione dei registri di carico e scarico. Ma il formulario digitale è rimasto escluso, costringendo alla prosecuzione dell’utilizzo della carta.
Alla data del 18 febbraio, il sistema risulta funzionante solo per le funzioni amministrative e per la trasmissione dei dati dei registri. Per il formulario digitale, invece, l’avviso chiarisce che è necessario attenersi alla procedura cartacea e alle regole di sicurezza previste dall’allegato 1 al Dd 25/2026.

Il regime di doppio binario fino al 15 settembre 2026

Il periodo transitorio consente alle imprese di scegliere tra formulario cartaceo e digitale. In questo contesto, la proroga assume una valenza operativa significativa: il sistema xFir, per come era stato configurato, risultava di difficile interpretazione sia per l’individuazione dei soggetti obbligati al digitale sia per la gestione tramite App Rentri Fir. Le nuove tempistiche consentono dunque di affinare gli strumenti tecnologici e di garantire maggiore uniformità nell’applicazione delle regole.
La scelta del legislatore appare orientata a preservare la continuità operativa delle imprese, evitando sanzioni in un contesto caratterizzato da incertezze tecniche e normative. L’utilizzo della carta non comporta alcun pregiudizio per il produttore o il trasportatore, che possono continuare a utilizzare i modelli tradizionali per accompagnare il viaggio dei rifiuti.

Le sanzioni slittano al 15 settembre

Il differimento delle sanzioni amministrative va letto come parte integrante del quadro complessivo. Le imprese, fino al 15 settembre, non subiranno contestazioni in caso di mancata o incompleta comunicazione dei dati tramite Rentri. Questo criterio si applica indipendentemente dal formato del formulario utilizzato. Ciò consente un periodo di adeguamento che accompagna l’intero sistema verso la digitalizzazione completa.
Il rinvio appare coerente con le difficoltà operative registrate e tutela sia gli operatori sia la funzionalità complessiva del sistema, che deve essere pienamente operativo per garantire la tracciabilità dei rifiuti secondo standard digitali.

Il quadro al 18 febbraio: quali funzionalità sono operative

Alla data del 18 febbraio, il sistema Rentri risulta parzialmente ristabilito. Le funzionalità relative all’iscrizione, ai contributi e ai registri risultano attive e pienamente funzionanti. Resta invece sospeso l’utilizzo del formulario digitale. Per questa ragione, le imprese devono adottare il formulario cartaceo secondo le regole di emergenza stabilite dal Dd 25/2026.
L’avviso del 16 febbraio precisa, tuttavia, che la gestione dell’xFir rimane un’opzione valida ai fini normativi, anche se non operativa nella pratica. Tale precisazione mira a evitare interpretazioni fuorvianti che potrebbero suggerire un ritorno generalizzato al sistema cartaceo.

Conclusioni e indicazioni operative

La proroga al 15 settembre 2026 offre un margine significativo alle imprese per completare l’adeguamento ai nuovi obblighi digitali. In questo periodo, il formulario può continuare a essere emesso in formato cartaceo, senza rischi sanzionatori, mentre il sistema digitale verrà ulteriormente consolidato.
Per facilitare la preparazione alla transizione, puoi utilizzare questa piattaforma per generare documenti operativi, procedure interne, istruzioni per l’uso del Rentri e testi da inserire nei manuali aziendali. È possibile semplificare le attività di adeguamento e predisporre materiali pronti per l’adozione dell’xFir quando diventerà obbligatorio.

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Tiziano Beneggi

Febbraio 18, 2026

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