Apprendistato, aliquota azzerata per il primo anno

26 Gennaio 2020 Categorie: accertamento,agevolazioni,altro,antiriciclaggio,appalto,artigiani e commercianti,bilancio,blockchain,cittadini,crisi d impresa,Decreto Fallimento,dogana,edilizia,enti locali,Fallimentare,finanziamenti,fisco,governance e codice etico,guida 4.0,Industria 4.0,lavoro,locazione,marchi e brevetti,operazioni straordinarie,previdenz,previdenza,privacy,professionisti,responsabilità,revisione,riscossione,sicurezza sui luoghi di lavoro,societá,subappalto,terzo settore,

La nuova legge di bilancio prevede invece una riduzione pari al 100% dell’aliquota ivs, sebbene limitatamente al contratto di apprendistato cosiddetto duale, o di alternanza scuola lavoro (sebbene il contratto disciplinato dal testo Unico del lavoro sia stato esteso anche all’acquisizione di un certificato di specializzazione tecnica superiore), utilizzabile con giovani di età compresa tra i 15 ed i 25 anni e solo per le assunzioni effettuate nell’anno 2020.

L’agevolazione spetta per i primi tre anni di contratto, mentre dal quarto anno di contratto la contribuzione ritorna ad essere piena, e quindi pari complessivamente all’11,61 per cento.

Trattandosi di un vero e proprio sgravio contributivo, e non del solo regime speciale contributivo proprio dell’apprendistato, dovrebbe essere soggetto al rispetto del tetto del de minimis, ex Regolamento Ue n. 1407/2013 e quindi subordinato alla presentazione dell’apposita dichiarazione telematica.

Per le aziende con oltre 9 dipendenti che ricorrono al contratto di apprendistato di primo livello continua, invece, a trovare applicazione la riduzione di 5 punti percentuali dell’aliquota del 10%, introdotta dall’articolo 32 del Dlgs 150/2015 con decorrenza 24 settembre 2015.


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