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Io lavoro, fino a 8.060 euro per un anno con contratto a tempo indeterminato

Operativa la nuova forma di assunzione agevolata per i giovani denominata “Io Lavoro” da Anpal. 

L’agevolazione riguarda i datori di lavoro privati che assumono disoccupati di età compresa tra i 16 e i 24 anni, estendibile a 25 anni e oltre per coloro che risultano privi di un impiego regolarmente retribuito da almeno sei mesi. I giovani non devono aver avuto, negli ultimi sei mesi, un rapporto di lavoro con lo stesso datore a meno che non si tratti di trasformazione a tempo indeterminato di un contratto a termine. 

L’agevolazione riguarda anche la provincia di Bolzano e che, se cambia la sede di lavoro, affinché l’azienda possa continuare a fruire dell’incentivo, occorre verificare la disponibilità di risorse finanziarie nella regione di nuova destinazione.

Per ottenere il bonus, l’assunzione deve avvenire a tempo indeterminato (anche per somministrazione) a tempo pieno o parziale; sono compresi i contratti di apprendistato professionalizzante e sono premiate anche le trasformazioni. Per espressa esclusione normativa restano fuori il lavoro domestico, quello occasionale e l’intermittente.

I datori di lavoro hanno diritto a un esonero contributivo (escluso il premio Inail) per 12 mesi dalla data di assunzione, entro un tetto di 8.060 euro, applicato mensilmente. Per i part time si deve effettuare un riproporzionamento. In analogia con altri interventi analoghi, il decreto individua nel 28 febbraio 2022 il termine ultimo decadenziale per il recupero dell’agevolazione.

Il bonus rientra nel “de minimis” a meno che l’assunzione non generi un incremento occupazionale netto. Tale ultima condizione non è richiesta se i posti da occupare si sono resi disponibili a seguito di dimissioni volontarie, invalidità, pensionamento per raggiunti limiti d’età, riduzione volontaria dell’orario di lavoro o licenziamento per giusta causa. Il nuovo aiuto è cumulabile con le agevolazioni concesse in caso di assunzione dei percettori di reddito di cittadinanza. 

I datori di lavoro, prima di applicare il beneficio, devono presentare un’istanza telematica all’Inps. L’istituto verifica i requisiti e la presenza delle risorse economiche; comunicata la prenotazione della somma, il datore di lavoro – nei 10 giorni successivi, a pena di decadenza – deve effettuare l’assunzione (se non lo ha già fatto) e confermare la prenotazione. Il recupero avviene conguagliando le somme spettanti con i contributi a debito. I dettagli saranno specificati nella circolare che l’Inps dovrà emanare sull’argomento.


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