Prestazioni didattiche per il conseguimento della patente di guida, imponibilità

28 Settembre 2019 Categorie: accertamento,agevolazioni,altro,antiriciclaggio,appalto,artigiani e commercianti,bilancio,blockchain,cittadini,crisi d impresa,Decreto Fallimento,dogana,edilizia,enti locali,Fallimentare,finanziamenti,fisco,governance e codice etico,guida 4.0,Industria 4.0,lavoro,locazione,marchi e brevetti,operazioni straordinarie,previdenz,previdenza,privacy,professionisti,responsabilità,revisione,riscossione,sicurezza sui luoghi di lavoro,societá,subappalto,terzo settore,

In base alla Sentenza della Corte di Giustizia Ue 14.3.2019, causa C­449/2017 le prestazioni didattico ­formative fornite dalle autoscuole per il conseguimento dell’abilitazione alla guida di veicoli sono imponibili Iva; per le operazioni effettuate e registrate come esenti in annualità ancora accertabili ai fini Iva, il contribuente è tenuto ad emettere una nota di variazione in aumento. 

Tale maggiore imposta deve poi confluire nella dichiarazione integrativa di ciascun anno solare di effettuazione delle prestazioni ancora accertabile. Inoltre, il mutamento del regime Iva (da esente a imponibile) applicabile ai suddetti corsi teorici e pratici per il rilascio delle patenti di guida comporta che il contribuente abbia diritto alla detrazione dell’imposta corrisposta sugli acquisti relativi all’attività esercitata con riferimento alle stesse annualità rispetto alle quali è tenuto ad effettuare la variazione in aumento. Tale diritto può essere esercitato con la stessa dichiarazione integrativa con cui va data evidenza dell’Iva a debito.


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