Bando Export su Misura: opportunità di internazionalizzazione per le imprese lombarde

Il Bando Export su Misura rappresenta una delle principali iniziative messe in campo da Regione Lombardia per sostenere in modo strutturato i processi di internazionalizzazione delle imprese del territorio. L’intervento si inserisce nel quadro delle politiche regionali di supporto alla competitività e all’export, con l’obiettivo di accompagnare le aziende lombarde nell’accesso e nel posizionamento stabile sui mercati esteri a maggiore potenziale di crescita.

La misura non si limita a un sostegno economico tradizionale, ma punta sulla valorizzazione delle competenze, sulla definizione di strategie di export personalizzate e sulla creazione di concrete opportunità commerciali. Il progetto è coerente con l’Accordo per lo sviluppo economico e la competitività tra Regione Lombardia e il sistema camerale lombardo, approvato con delibera n. 5217 del 27 ottobre 2025, e con il “Piano per l’export e l’internazionalizzazione delle imprese lombarde 2025”.

I mercati target del Bando Export su Misura

Il bando prevede la realizzazione di percorsi di internazionalizzazione personalizzati su cinque mercati considerati strategici per l’export lombardo: Arabia Saudita, Brasile, India, Singapore e Stati Uniti d’America. La selezione di tali mercati non è casuale, ma deriva da un’analisi strutturata che combina indicatori quantitativi, come il potenziale di importazione e la crescita della domanda, con valutazioni qualitative legate alla compatibilità settoriale e alle opportunità per le imprese regionali.

Per l’edizione 2026, particolare attenzione è rivolta ai percorsi dedicati a India e Singapore, per i quali è prevista una specifica finestra temporale di presentazione delle domande dal 15 aprile al 20 maggio 2026. Si tratta di mercati caratterizzati da un’elevata dinamicità economica e da un forte interesse verso il made in Italy, soprattutto nei settori manifatturieri, tecnologici e dei servizi ad alto valore aggiunto.

Chi può partecipare al Bando Export su Misura

La partecipazione al bando è riservata esclusivamente alle micro, piccole e medie imprese con sede operativa in Lombardia. Le imprese devono essere regolarmente costituite, iscritte e attive nel Registro delle Imprese di una Camera di Commercio lombarda e in regola con il pagamento del diritto camerale annuale.

Tra i requisiti richiesti rientrano anche il rispetto della normativa europea sugli aiuti “de minimis”, l’assenza di procedure concorsuali per insolvenza, la regolarità contributiva attestata dal DURC e l’adempimento degli obblighi assicurativi introdotti dalla legge di bilancio 2024 in materia di copertura dei danni da calamità naturali ed eventi catastrofali. Tali condizioni confermano l’impostazione selettiva del bando, orientata a sostenere imprese strutturate e pronte ad affrontare un percorso di crescita sui mercati esteri.

Numero di imprese ammesse e dotazione finanziaria

Il Bando Export su Misura prevede l’ammissione di un numero massimo di 90 imprese lombarde, orientativamente suddivise in gruppi di circa 18 aziende per ciascun percorso di internazionalizzazione. Tale numero potrà essere rimodulato per esigenze organizzative, fermo restando il limite complessivo delle imprese beneficiarie.

La dotazione finanziaria complessiva ammonta a 1.035.000 euro, interamente a carico di Regione Lombardia. Il beneficio non è erogato sotto forma di contributo monetario diretto, bensì come sovvenzione equivalente lorda, attraverso l’erogazione di servizi specialistici ad alto valore aggiunto.

Caratteristiche dell’agevolazione e servizi offerti

Il valore dell’agevolazione può arrivare fino a 11.500 euro per ciascuna impresa e per ciascun percorso, nel rispetto del regime “de minimis”. I servizi inclusi nel bando coprono l’intero ciclo del processo di internazionalizzazione, dalla formazione iniziale fino al consolidamento dei contatti commerciali.

Sono previsti corsi formativi online dedicati ai mercati target, con un taglio operativo e immediatamente applicabile, affiancati da un’attività di preparazione personalizzata che culmina nella redazione di un piano di internazionalizzazione su misura per ogni impresa. Un elemento centrale del bando è rappresentato dal match-making mirato, con l’organizzazione di incontri d’affari con controparti estere selezionate, finalizzati a creare relazioni commerciali concrete.

Il percorso comprende inoltre una missione commerciale in loco, con servizi di supporto logistico, interpretariato ove necessario, assistenza sul territorio e supporto all’eventuale invio di campionature. Al termine della missione, è previsto un servizio di follow-up e monitoraggio, volto a consolidare i contatti avviati e a supportare le imprese nella gestione delle opportunità emerse.

Spese ammissibili e spese a carico delle imprese

È importante evidenziare che le spese di viaggio e soggiorno, così come i costi per l’invio delle campionature e tutte le voci non espressamente incluse tra i servizi erogati, restano a carico delle imprese partecipanti. Tuttavia, il valore complessivo dei servizi messi a disposizione rappresenta un significativo abbattimento dei costi normalmente necessari per avviare o rafforzare un percorso di internazionalizzazione.

I contributi sono cumulabili con altre agevolazioni, nel rispetto dei limiti previsti dai diversi regimi di aiuto, a condizione che non venga superato il 100% del valore complessivo dell’investimento.

Come presentare la domanda e scadenze

Le domande di partecipazione devono essere presentate esclusivamente tramite la piattaforma Restart di Infocamere. Il bando prevede due distinte finestre temporali: la prima, già chiusa, per i percorsi in Arabia Saudita, Brasile e Stati Uniti; la seconda, attualmente attiva, dal 15 aprile 2026 alle ore 11.00 al 20 maggio 2026 alle ore 16.00, per i percorsi dedicati a India e Singapore.

Il rispetto delle tempistiche e la completezza della documentazione sono elementi fondamentali per l’ammissibilità della domanda.

Procedura di selezione e criteri di valutazione

La selezione delle imprese avviene tramite una procedura valutativa con graduatoria, articolata in una fase di istruttoria formale e in una valutazione tecnica di merito. Quest’ultima è affidata a un Nucleo di Valutazione composto da rappresentanti di Regione Lombardia, Unioncamere Lombardia e Promos Italia.

I criteri di valutazione tengono conto della motivazione e coerenza del progetto di internazionalizzazione, del grado di esposizione internazionale dell’impresa, della conoscenza del mercato target, della capacità operativa all’export e della pre-fattibilità sul mercato prescelto. Per accedere all’agevolazione è necessario raggiungere almeno 50 punti complessivi e un punteggio minimo di 15 punti sul criterio della pre-fattibilità.

Perché il Bando Export su Misura è un’opportunità strategica

Il Bando Export su Misura rappresenta un’occasione concreta per le imprese lombarde che intendono affrontare i mercati esteri in modo strutturato, riducendo i rischi e aumentando le probabilità di successo. L’approccio integrato, che combina formazione, consulenza, incontri B2B e supporto operativo, consente di trasformare l’internazionalizzazione da iniziativa occasionale a leva strategica di sviluppo.

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Tiziano Beneggi

Aprile 11, 2026

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