Il Dm Infrastrutture e Trasporti del 4 dicembre 2025 (GU 13 dicembre 2025, n. 289) definisce le modalità di accesso agli incentivi previsti per il settore dell’autotrasporto merci conto terzi, in attuazione del Dm 7 agosto 2025, n. 203. Il fondo stanziato per il 2025 ammonta a 13 milioni di euro e punta a favorire sia la transizione ecologica sia l’ammodernamento delle flotte italiane.
Possono accedere agli incentivi le imprese iscritte al Registro elettronico nazionale (Ren) e all’Albo degli autotrasportatori, con attività prevalente di autotrasporto di cose (codice Ateco 49.41). La procedura richiede la presentazione di una domanda tramite Pec, inviata all’indirizzo ram.investimenti2026@legalmail.it, nel periodo compreso tra 17 dicembre 2025 (ore 10:00) e 16 gennaio 2026 (ore 16:00). La domanda deve essere compilata nel modello informatico disponibile sul sito www.ramspa.it nella sezione dedicata all’incentivo “Investimenti XII edizione”, firmata digitalmente dal legale rappresentante o procuratore e corredata dei documenti richiesti.
L’incentivo copre investimenti fino a 550.000 euro per impresa, riguardanti la totalità dei veicoli acquisiti, che devono rimanere nella piena disponibilità del beneficiario fino al 30 marzo 2029, pena la revoca del contributo. Non sono ammesse cessioni, locazioni o noleggi dei veicoli oggetto dell’incentivo.
Il contributo varia in base alla dimensione dell’impresa. Per le medie imprese, l’incentivo copre fino al 10% dei costi di acquisto del veicolo (Iva esclusa), con un massimo di 5.000 euro per veicolo. Le grandi imprese ricevono un contributo fisso di 3.000 euro per ciascun veicolo. È prevista una maggiorazione del 10% per gli acquisti effettuati da imprese aderenti a una Rete di imprese, previa trasmissione del contratto di Rete.
Dopo l’acquisto dei mezzi, le imprese devono inviare la documentazione tecnica e la prova del pagamento tramite la piattaforma Ram Spa tra il 18 marzo 2026 (ore 10:00) e il 9 ottobre 2026 (ore 16:00). La documentazione può comprendere fatture quietanzate, contratti di leasing o altri strumenti idonei a dimostrare il pagamento.
Gli incentivi rappresentano un’occasione concreta per modernizzare le flotte e favorire una transizione più sostenibile nel settore dei trasporti. La corretta gestione dei tempi, della documentazione e del mantenimento dei veicoli è cruciale per garantirsi l’accesso ai contributi senza rischi di revoca.