Il Bando Rinnova Veicoli 2026 Lombardia rappresenta uno degli strumenti più rilevanti messi in campo da Unioncamere Lombardia per sostenere le micro, piccole e medie imprese nel processo di rinnovo del parco veicoli aziendale. L’obiettivo della misura è duplice: da un lato migliorare la qualità dell’aria e ridurre le emissioni inquinanti sul territorio regionale, dall’altro accompagnare le imprese verso una mobilità più sostenibile, coerente con gli indirizzi europei e nazionali in materia ambientale. Il bando, attualmente in fase di attivazione, si inserisce nel solco delle politiche regionali avviate negli ultimi anni per il contrasto all’inquinamento atmosferico e per l’adeguamento progressivo delle flotte aziendali agli standard emissivi più avanzati.
Quadro normativo e contesto di riferimento
La misura trova fondamento nella DGR n. 5989 del 13 aprile 2026, con cui Regione Lombardia ha approvato i criteri applicativi del Bando Rinnova Veicoli 2026 per le PMI. Il contributo è concesso nel rispetto del Regolamento (UE) n. 2831/2023 sugli aiuti “de minimis”, in vigore dal 1° gennaio 2024, che ha innalzato il massimale complessivo degli aiuti concedibili a ciascuna impresa a 300.000 euro nell’arco di tre esercizi finanziari. La misura è inoltre coerente con il Piano Regionale degli Interventi per la qualità dell’aria e con gli orientamenti giurisprudenziali consolidati, che riconoscono la legittimità di incentivi selettivi finalizzati alla tutela dell’ambiente e della salute pubblica, come confermato anche dalla Corte di Giustizia UE in materia di aiuti ambientali.
Soggetti beneficiari e requisiti di ammissibilità
Possono accedere al Bando Rinnova Veicoli 2026 Lombardia le micro, piccole e medie imprese con sede operativa in Lombardia, indipendentemente dal settore di attività, purché rientranti nei codici ATECO ammessi. Sono incluse anche le Imprese Sociali e gli Enti del Terzo Settore iscritti al RUNTS, ampliando così la platea dei potenziali beneficiari. Le imprese devono essere in regola con il pagamento del diritto annuale camerale, con gli obblighi contributivi e con l’obbligo di stipula della polizza catastrofale, requisito che negli ultimi anni è diventato sempre più centrale nella disciplina di accesso alle agevolazioni pubbliche. È inoltre richiesto che l’impresa non si trovi in stato di liquidazione giudiziale o in altre procedure concorsuali o estintive previste dalla normativa vigente.
Finalità del bando e investimenti ammissibili
Il Bando Rinnova Veicoli 2026 Lombardia è finalizzato al miglioramento della qualità dell’aria attraverso la sostituzione di veicoli aziendali particolarmente inquinanti con mezzi a basse o zero emissioni. Sono ammissibili investimenti per l’acquisto di veicoli destinati al trasporto di persone o merci, sia in conto proprio sia in conto terzi, appartenenti alle categorie Le, M1, M2, N1, N2 e N3, nonché l’acquisto di e‑cargo bike. I veicoli devono essere immatricolati per la prima volta in Italia e non rientrare nella categoria M3, espressamente esclusa.
Elemento centrale del bando è la contestuale radiazione per demolizione di un veicolo inquinante intestato alla medesima impresa, con motorizzazione benzina o gas fino a Euro 3 incluso o diesel fino a Euro 5 incluso. È ammessa anche la radiazione per esportazione all’estero dei veicoli diesel Euro 5. Per alcune tipologie di investimento, come le e‑cargo bike e i motoveicoli di categoria L1e/L5e, è consentito l’acquisto anche in assenza di rottamazione, con una riduzione dell’importo del contributo riconosciuto.
Dotazione finanziaria e intensità dell’agevolazione
La dotazione finanziaria complessiva del Bando Rinnova Veicoli 2026 Lombardia ammonta a 4 milioni di euro, ripartiti tra le annualità 2026 e 2027. Il contributo è concesso esclusivamente sotto forma di contributo a fondo perduto e varia in funzione della categoria del veicolo, della classe emissiva e del livello di emissioni prodotte. Per i veicoli a emissioni zero, come quelli elettrici puri o a idrogeno, il contributo può arrivare fino a 30.000 euro, mentre per i veicoli endotermici di classe superiore a Euro 6 l’importo massimo riconoscibile è pari a 24.000 euro. Questa modulazione incentiva in modo chiaro la transizione verso soluzioni di mobilità a impatto ambientale minimo.
Cumulabilità e limiti del contributo
Il contributo previsto dal Bando Rinnova Veicoli 2026 Lombardia non è cumulabile con altri aiuti pubblici concessi sulle medesime spese ammissibili. È invece ammesso il cumulo con aiuti “de minimis” riferiti a costi diversi e con misure generali che non costituiscono aiuti di Stato, come chiarito dalla prassi amministrativa regionale e dalle linee guida europee in materia di divieto di doppio finanziamento. Questo aspetto impone alle imprese una pianificazione attenta degli investimenti e delle agevolazioni già ottenute o in corso di richiesta.
Iter procedurale e tempistiche
La procedura di accesso al bando è a sportello, secondo l’ordine cronologico di presentazione delle domande, fino a esaurimento delle risorse disponibili. L’attuazione operativa della misura è subordinata alla pubblicazione del bando attuativo, prevista entro 90 giorni dall’approvazione dei criteri regionali. Come accaduto nelle precedenti edizioni, la rapidità di presentazione della domanda e la completezza della documentazione rappresenteranno fattori determinanti per l’ottenimento del contributo.
Perché prepararsi in anticipo
Il Bando Rinnova Veicoli 2026 Lombardia offre un’opportunità concreta per ridurre i costi di rinnovo del parco mezzi aziendale e, al tempo stesso, migliorare la sostenibilità ambientale dell’impresa. Prepararsi in anticipo, verificando i requisiti soggettivi, individuando i veicoli da rottamare e selezionando quelli da acquistare, consente di arrivare pronti all’apertura dello sportello ed evitare errori che potrebbero compromettere l’ammissibilità della domanda.