Contributi fiere internazionali Lombardia 2026: secondo sportello per le PMI

I contributi fiere internazionali Lombardia 2026 rappresentano una delle principali opportunità di finanziamento per le PMI lombarde che intendono rafforzare la propria presenza sui mercati attraverso eventi fieristici.

Il secondo sportello del bando, attualmente in fase di attivazione, prevede l’erogazione di contributi a fondo perduto destinati a sostenere i costi di partecipazione a fiere internazionali organizzate sul territorio regionale. La misura rientra nell’ambito delle politiche di promozione economica territoriale e si inserisce nel quadro degli aiuti di Stato in regime “de minimis”.

La dotazione complessiva è pari a 4.668.350 euro e l’assegnazione avviene con procedura valutativa a sportello, fino a esaurimento delle risorse.

Soggetti beneficiari e requisiti di accesso

L’accesso ai contributi fiere internazionali Lombardia 2026 è riservato alle micro, piccole e medie imprese che rispettano specifici requisiti soggettivi e oggettivi.

Le imprese devono essere: iscritte e attive nel Registro delle imprese
con almeno una sede operativa in Lombardia
in condizioni di regolarità giuridica, senza procedure concorsuali

Il perimetro dei beneficiari è molto ampio, includendo la quasi totalità dei settori economici, dall’industria ai servizi, dal commercio alla logistica.

Questo approccio inclusivo è coerente con il regolamento UE n. 1407/2013 sugli aiuti “de minimis”, aggiornato dalla prassi della Commissione europea fino al 2024, che consente agli Stati membri di sostenere le PMI entro determinati limiti.

Progetti ammissibili e tipologie di partecipazione

I contributi fiere internazionali Lombardia 2026 finanziano progetti che prevedono la partecipazione a una o due fiere con qualifica internazionale.

Le manifestazioni devono: essere inserite nel calendario fieristico regionale
svolgersi in Lombardia
avere una data di inizio compresa tra il 1° settembre 2026 e il 31 dicembre 2027

È fondamentale che l’impresa partecipi come espositore diretto, con titolarità dello spazio espositivo. Non sono ammesse forme indirette come co-esposizione o partecipazione tramite intermediari.

Il bando distingue tra: nuovi espositori, che non hanno partecipato alle ultime edizioni
espositori abituali, con almeno una partecipazione recente

Questa distinzione incide sia sulla ripartizione delle risorse sia sull’importo massimo del contributo.

Spese ammissibili e costi riconosciuti

Uno degli elementi più innovativi del bando riguarda la modalità di riconoscimento dei costi.

Le spese sono calcolate con un sistema forfettario basato su parametri standard, in linea con le indicazioni della normativa europea sugli aiuti e con la prassi nazionale consolidata.

I costi comprendono: spese per lo spazio espositivo, calcolate in base ai metri quadrati
costi del personale, riconosciuti in misura percentuale
costi indiretti, anch’essi calcolati in modalità forfettaria

Questa semplificazione riduce gli oneri amministrativi per le imprese e limita il rischio di contestazioni in fase di rendicontazione.

Entità del contributo e intensità dell’aiuto

Il contributo è concesso a fondo perduto e copre fino al 50% delle spese ammissibili, con possibilità di incremento.

Nel dettaglio: fino a 15.000 euro per nuovi espositori
fino a 8.000 euro per espositori abituali

Sono previste premialità: un incremento del 5% per le microimprese
un ulteriore 5% per le startup

L’intensità massima può quindi arrivare al 60% dei costi.

La ripartizione delle risorse prevede: 25% riservato ai nuovi espositori
75% destinato agli espositori abituali e ai beneficiari precedenti

Questo bilanciamento favorisce sia l’ingresso di nuove imprese sia la continuità delle attività promozionali.

Cumulabilità e regime de minimis

I contributi fiere internazionali Lombardia 2026 sono concessi nel rispetto del regime “de minimis”.

Ciò comporta che: il beneficio complessivo non può superare i limiti previsti dal regolamento UE
è possibile cumulare il contributo con altri aiuti di Stato per le stesse spese

È inoltre ammesso il cumulo con incentivi fiscali e altre misure non configurabili come aiuto di Stato, fino al 100% dei costi.

Questa flessibilità consente alle imprese di costruire strategie di finanziamento integrate, ottimizzando le risorse disponibili.

Procedura di domanda e iter di valutazione

La procedura è a sportello, il che significa che le domande sono esaminate in ordine cronologico di presentazione.

Le richieste devono essere presentate attraverso la piattaforma regionale “Bandi e Servizi”, secondo le modalità che saranno definite nel bando attuativo.

Un aspetto rilevante è che: lo sportello può essere chiuso anticipatamente se le richieste superano del 25% la dotazione finanziaria

Inoltre, ogni impresa può presentare una sola domanda, salvo casi di non ammissione o rinuncia.

Questo richiede una preparazione accurata della candidatura, per evitare errori che potrebbero precludere l’accesso al contributo.

Profili normativi e riferimenti recenti

Il bando si inserisce in un quadro normativo articolato che comprende: il regolamento UE n. 1407/2013 sugli aiuti “de minimis”
le direttive regionali lombarde in materia di sostegno alle PMI
la giurisprudenza europea e nazionale che valorizza la trasparenza e la proporzionalità degli aiuti pubblici

La Corte di giustizia UE e la prassi ministeriale fino al 2024 hanno ribadito che i contributi pubblici devono essere: proporzionati agli obiettivi
non distorsivi della concorrenza
trasparenti nella gestione

Il sistema forfettario adottato dal bando risponde proprio a queste esigenze.

Strategie operative per le PMI

Per le imprese, i contributi fiere internazionali Lombardia 2026 rappresentano un’occasione concreta per rafforzare la visibilità e sviluppare nuovi mercati.

È fondamentale: selezionare con attenzione le fiere più coerenti
valutare il posizionamento competitivo
pianificare la presenza in funzione degli obiettivi commerciali

L’accesso al contributo deve essere parte di una strategia più ampia di sviluppo aziendale.

Se vuoi verificare rapidamente se la tua impresa può accedere al contributo e stimare l’importo ottenibile, puoi analizzare subito i tuoi progetti fieristici e preparare la domanda prima dell’apertura dello sportello per evitare l’esaurimento delle risorse.

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Tiziano Beneggi

June 19, 2026

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