Spese di manutenzione: come gestire la contabilità e la fiscalità in azienda

La gestione contabile e fiscale delle spese di manutenzione presenta un doppio binario che richiede attenzione per garantire la corretta imputazione in bilancio e il rispetto delle norme tributarie. Le manutenzioni ordinarie sono sempre spese di esercizio, mentre le straordinarie possono essere capitalizzate solo se incrementano la vita utile o la produttività del bene. Ai fini fiscali, l’articolo 102, comma 6, del TUIR consente la deduzione fino al 5% del valore delle immobilizzazioni ammortizzabili, con l’eccedenza rateizzabile in cinque anni. Le norme civilistiche e fiscali mantengono indipendenza, ma il principio di derivazione rafforzata garantisce che le scelte contabili non siano sindacabili dall’Amministrazione finanziaria, come confermato da diverse sentenze della Cassazione.

Titoli senza svalutazione anche nel 2024: estesa la deroga per le perdite non durevoli

  Il Ministero dell’Economia e delle Finanze (MEF) ha esteso anche per l’esercizio 2024 la possibilità per le imprese di non svalutare i titoli iscritti nell’attivo circolante, a condizione che le perdite non siano di carattere durevole. Questa misura, introdotta inizialmente con il Decreto MEF del 23 settembre 2024, consente alle imprese che redigono il […]