Titoli senza svalutazione anche nel 2024: estesa la deroga per le perdite non durevoli

Il Ministero dell’Economia e delle Finanze (MEF) ha esteso anche per l’esercizio 2024 la possibilità per le imprese di non svalutare i titoli iscritti nell’attivo circolante, a condizione che le perdite non siano di carattere durevole. Questa misura, introdotta inizialmente con il Decreto MEF del 23 settembre 2024, consente alle imprese che redigono il […]
Rinvio del termine per il versamento del secondo acconto delle imposte sui redditi

Nel quadro dei lavori per la conversione del decreto-legge 19 ottobre 2024, n. 155, il Parlamento ha approvato un emendamento che prevede, per i titolari di partita IVA che nell’anno precedente hanno dichiarato ricavi o compensi di ammontare non superiore a 170 mila euro, la proroga al 16 gennaio 2025 del termine per il […]
IMU su edifici ristrutturati: nuova rendita valida dalla fine dei lavori

Con la ristrutturazione degli edifici o il cambio di destinazione d’uso, è fondamentale aggiornare la rendita catastale per garantire l’equità fiscale e il rispetto delle norme civilistiche. La normativa vigente prevede adempimenti precisi per i titolari di unità immobiliari già censite, regolamentati dall’articolo 20 del Rdl 652/39. Obbligo di denuncia delle variazioni I proprietari di […]
Superbonus 65% per i cantieri avviati: scadenze e novità per la dichiarazione delle spese

Il disegno di legge di Bilancio 2025 introduce nuove disposizioni sul Superbonus, riservando l’aliquota del 65% per le spese sostenute nel 2025 esclusivamente a cantieri con Cilas presentata entro il 15 ottobre 2024. Inoltre, viene introdotta la possibilità di spalmare su dieci anni le spese del 2023 con una dichiarazione integrativa, agevolando i contribuenti con […]
Transito al regime forfettario: chiarimenti sull’aliquota agevolata

L’Agenzia delle Entrate, con la risposta n. 226/2024, ha chiarito che l’aliquota agevolata del 5% prevista dal regime forfettario non si applica nei casi in cui il contribuente transiti dal regime ordinario al forfettario, anche se il passaggio avviene nei primi cinque anni di attività. La Legge 190/2014, al comma 65, prevede che i contribuenti […]
Codice Ateco per gli influencer

Dal 1° gennaio 2025 entrerà ufficialmente in vigore il codice Ateco 73.11.03, dedicato all’attività di influencer marketing. Questo cambiamento, frutto di una lunga concertazione tra istituzioni e associazioni di categoria, segna una svolta storica per il settore, consentendo una chiara identificazione di chi opera come professionista nel mondo dei social media. Il codice Ateco 73.11.03, […]
Scontrini e POS: integrazione obbligatoria dal 2026

La Legge di Bilancio 2025 introduce importanti novità per il contrasto all’evasione fiscale, prevedendo, a partire dal 1° gennaio 2026, l’obbligo di integrazione tra i registratori telematici e gli strumenti di accettazione dei pagamenti elettronici (hardware o software). Questo cambiamento mira a garantire una maggiore trasparenza e tracciabilità nei flussi finanziari legati alle transazioni commerciali. […]
Eliminazione o smarrimento di beni: prevenire la presunzione di cessione

La presunzione di cessione ai fini IVA, regolata dall’articolo 1 del DPR 441/1997, impone che i beni acquisiti ma non presenti nei luoghi riconducibili all’impresa siano considerati ceduti, salvo prova contraria. È dunque fondamentale documentare correttamente ogni evento che comporti la fuoriuscita di beni dal ciclo aziendale, inclusi smaltimenti, distruzioni o perdite. Presunzione di Cessione […]
Acconti d’imposta 2024: scadenze e obbligo di ricalcolo per chi aderisce al Concordato preventivo biennale

Entro il 2 dicembre 2024, i contribuenti italiani saranno chiamati a versare la seconda rata di acconto, o l’unica rata, relativa alle imposte e ai contributi risultanti dalla dichiarazione dei redditi per il periodo d’imposta 2024. Tra i contribuenti interessati vi sono sia i soggetti Irpef che Ires, oltre ai soggetti Irap, i quali dovranno […]
Ravvedimento operoso per il tardivo versamento delle ritenute dei dipendenti: come ridurre le sanzioni

Il ravvedimento operoso è uno strumento importante per regolarizzare il tardivo versamento delle ritenute fiscali sui redditi da lavoro dipendente, inclusi quelli assimilati e le addizionali regionali e comunali. Con il ravvedimento, le aziende possono sanare eventuali ritardi nel pagamento delle ritenute e usufruire di riduzioni significative delle sanzioni amministrative. Questo processo è disciplinato […]