Apertura partita IVA e avvio attività
Forma giuridica, regime fiscale e adempimenti iniziali
Aprire una partita IVA comporta scelte che incidono nel tempo: forma giuridica, regime fiscale, iscrizioni e adempimenti. Lo studio assiste ditte individuali, professionisti, contribuenti forfettari, società di persone e piccole società di capitali nell’avvio dell’attività e nei primi adempimenti.
Per chi è: chi avvia un’attività autonoma o d’impresa e le piccole società che vogliono impostare correttamente fisco, contabilità e iscrizioni.
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Forma giuridica
Ditta individuale, società di persone o società di capitali: la scelta incide su responsabilità, tassazione e contributi e va valutata sull’attività concreta.
Regime fiscale
Regime forfettario od ordinario: la convenienza dipende da ricavi, costi, tipo di attività e situazione personale. Requisiti e cause di esclusione vanno verificati prima di aderire.
Iscrizioni e adempimenti
Comunicazione di inizio attività all’Agenzia delle Entrate, iscrizioni alla Camera di commercio e all’INPS, quando dovute, e avvio della contabilità.
A cosa serve
Prima di aprire la partita IVA conviene chiarire quale attività si svolgerà, con quali ricavi e costi attesi e in quale forma. Per esempio, l’esercizio di vicinato è il negozio con superficie di vendita fino a 150 mq nei comuni con popolazione inferiore a 10.000 abitanti e fino a 250 mq in quelli con popolazione superiore (art. 4 D.Lgs. 114/1998): ha adempimenti diversi da quelli di un professionista. Servizi collegati: Fisco e contabilità; per le imprese già strutturate la soluzione Consulenza del lavoro. Dopo l’iscrizione servono la contabilità e gli adempimenti fiscali (Consulenza aziendale), il piano economico-finanziario e la finanza agevolata (Consulenza continuativa) e, nel tempo, l’affiancamento della Campagna redditi.
Come lavoriamo
Analisi dell’attività
Ricostruiamo attività, ricavi attesi, costi e situazione personale: altre attività, redditi di lavoro, posizione previdenziale.
Scelta e apertura
Si individuano forma giuridica e regime fiscale e si predispongono le comunicazioni all’Agenzia delle Entrate e le iscrizioni necessarie.
Avvio e gestione
Si impostano contabilità, fatturazione elettronica e scadenze, e si verifica nel tempo che regime e adempimenti restino adeguati.
Che cosa comprende
Apertura della partita IVA
Scelta del codice ATECO e comunicazione di inizio attività.
Forma giuridica
Confronto tra ditta individuale, società di persone e società di capitali.
Regime fiscale
Valutazione del regime forfettario o ordinario, con verifica dei requisiti.
Iscrizioni e contributi
Camera di commercio e INPS, quando previste, e riduzioni contributive eventualmente spettanti.
Fatturazione elettronica
Impostazione degli strumenti e delle regole di emissione e conservazione.
Contabilità
Tenuta di contabilità e registri, proporzionata all’attività.
Dichiarazioni e scadenze
Calendario degli adempimenti fiscali e delle comunicazioni periodiche.
Costituzione di società
Atto costitutivo e statuto per società di persone o di capitali di piccole dimensioni.
Controllo di gestione
Indicatori essenziali per seguire ricavi, costi e liquidità.
Supporto dell’intelligenza artificiale
Strumenti di intelligenza artificiale supportano la preparazione delle bozze di atti e moduli, la verifica di completezza dei documenti e i promemoria sugli adempimenti successivi alla costituzione. Il vantaggio è un tempo minore sulle attività ripetitive e controlli applicati in modo sistematico. Ogni risultato è verificato dal professionista, nel rispetto del codice deontologico.
Domande frequenti
Quale forma giuridica conviene per iniziare?
Non esiste una scelta valida per tutti. Dipende da attività, rischio, numero di soci, volumi attesi e obiettivi: ditta individuale, società di persone e società di capitali si confrontano caso per caso.
Posso adottare il regime forfettario?
Dipende dai requisiti di accesso e dalle cause di esclusione previsti dalla legge (L. 190/2014), da verificare sulla situazione personale e sull’attività prima di aderire. Il regime ordinario resta l’alternativa.
Ci sono riduzioni dei contributi INPS per chi inizia?
Per gli iscritti per la prima volta nel 2025 alle gestioni artigiani e commercianti l’INPS ha previsto una riduzione del 50% per 36 mesi, su domanda (art. 1, c. 186, L. 207/2024). La misura riguarda le iscrizioni del 2025: per chi inizia ora va verificato sul sito INPS se sia prevista una misura analoga.
Quali limiti ha un negozio di vicinato?
La superficie di vendita arriva a 150 mq nei comuni con popolazione inferiore a 10.000 abitanti e a 250 mq in quelli con popolazione superiore (art. 4 D.Lgs. 114/1998). Le procedure di apertura dipendono dal comune e dalla regione. Per gli aspetti fiscali: Fisco e contabilità.
Lo studio può seguire anche la gestione ordinaria?
Sì: contabilità, dichiarazioni e scadenze possono essere seguite nel tempo. Vedi la pagina Consulenza continuativa.
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