Legge di bilancio 2027: cosa prevede il ddl e cosa cambia
Legge di bilancio 2027
Le misure del disegno di legge di bilancio 2027, una scheda alla volta
Il testo è ancora in esame: non è legge. Il Consiglio dei ministri ha approvato il disegno di legge di bilancio il 28 ottobre 2026 e la Camera lo sta esaminando. Qui trovi a che punto è e che cosa prevede per lavoro, famiglie, casa, imprese e fisco.
Per ogni misura trovi la regola, la decorrenza, l’articolo del disegno di legge e la fonte ufficiale. Tutte le schede sono «in discussione»: possono cambiare o cadere durante l’esame del Parlamento. Salvo diversa indicazione riguardano il 2027.
Ultimo aggiornamento: 8 novembre 2026. Le schede sono 26, raccolte in cinque temi: lavoro, famiglie, casa e veicoli, imprese e fisco. Puoi passare da un tema all’altro con i collegamenti sotto.
Le schede della manovra, per tema
A che punto è l’esame
Disegno di legge in esame: non è ancora legge
- 28 ottobre 2026. Il Consiglio dei ministri approva il disegno di legge di bilancio 2027-2029 (comunicato n. 195).
- 30 ottobre 2026. Il disegno di legge è presentato alla Camera dei deputati (atto C. 3174).
- 4 novembre 2026. Il Presidente della Camera dispone lo stralcio degli articoli 69 (comma 8), 105 e 115. Il testo principale (atto C. 3174-bis) è assegnato alla Commissione Bilancio, che lo esamina in sede referente.
- 9-12 novembre 2026. Audizioni delle Commissioni Bilancio riunite di Camera e Senato. Il 12 novembre sono previsti l’Ufficio parlamentare di bilancio, la Banca d’Italia e il Ministro dell’economia.
- Poi. Emendamenti, voto della Camera e voto del Senato.
Stato letto sul sito della Camera dei deputati l’8 novembre 2026. Se il testo sarà approvato, la legge entrerà in vigore il 1° gennaio 2027, salvo quanto previsto dall’art. 67, comma 2 (art. 157). Gli articoli indicati nelle schede sono quelli del testo presentato: dopo emendamenti e stralci la numerazione può cambiare.
Lavoro
Rinnovi contrattuali: imposta sostitutiva al 5%
Stato: In discussione (disegno di legge)
Gli aumenti retributivi derivanti dai rinnovi dei contratti collettivi sarebbero tassati con un’imposta sostitutiva del 5%, al posto di Irpef e addizionali. Riguarda i lavoratori del settore privato con reddito da lavoro dipendente nel 2026 non superiore a 33.000 euro.
Decorrenza: Anno 2027
Fonte: Art. 6, ddl di bilancio
Per approfondire: Costo del lavoro e netto
Lavoro notturno, festivo e a turni: imposta al 15%
Stato: In discussione (disegno di legge)
Le somme pagate fino a 1.500 euro l’anno per maggiorazioni e indennità di lavoro notturno, festivo o a turni, previste dai contratti collettivi, sarebbero tassate al 15%. Vale per i dipendenti del settore privato con reddito da lavoro dipendente dell’anno precedente non superiore a 40.000 euro.
Decorrenza: Misura temporanea, anno 2027
Fonte: Art. 7, ddl di bilancio
Per approfondire: Costo del lavoro e netto
Giovani lavoratori: imposta sostitutiva all’1%
Stato: In discussione (disegno di legge)
Nel 2027 i redditi di lavoro dipendente dei lavoratori privati nati dopo il 31 dicembre 1997, con reddito non superiore a 28.000 euro, sarebbero tassati all’1% su una quota pari all’aumento rispetto al reddito dell’anno precedente, rapportato ai giorni lavorati, fino a 2.500 euro. Il lavoratore può scegliere le regole ordinarie.
Decorrenza: Anno 2027
Fonte: Art. 44, ddl di bilancio
Per approfondire: Costo del lavoro e netto · Registro incentivi lavoro
Fringe benefit 2027: 1.000 euro, 2.000 per giovani e famiglie
Stato: In discussione (disegno di legge)
Per il 2027 non concorrono al reddito, entro 1.000 euro, beni e servizi ai dipendenti e somme per utenze domestiche, affitto o interessi del mutuo sull’abitazione principale. Il limite sale a 2.000 euro per i dipendenti che non hanno compiuto 31 anni e per quelli con figli a carico. Il comunicato del Governo parla di lavoratori fino a 30 anni.
Decorrenza: Periodo d’imposta 2027
Fonte: Art. 45, ddl di bilancio; comunicato stampa del Governo n. 195
Per approfondire: Costo del lavoro e netto
Nuove assunzioni: più deduzione per madri e giovani
Stato: In discussione (disegno di legge)
Per le assunzioni del periodo d’imposta successivo a quello in corso al 31 dicembre 2026, la maggiorazione del costo ammesso in deduzione salirebbe all’80% per le lavoratrici madri e al 40% per i giovani con meno di 36 anni. Non incide sugli acconti di quell’anno.
Decorrenza: Periodo d’imposta 2027
Fonte: Art. 43, ddl di bilancio
Per approfondire: Costo del lavoro e netto · Registro incentivi lavoro
Esoneri contributivi per assumere: proroga al 31 dicembre 2027
Stato: In discussione (disegno di legge)
Si prorogano al 31 dicembre 2027 i termini oggi fissati al 31 dicembre 2026 negli articoli 1, 2 e 3 del decreto-legge 62/2026, sugli esoneri contributivi per le assunzioni a tempo indeterminato. Secondo il Governo riguardano donne, giovani e lavoratori nelle ZES.
Decorrenza: Fino al 31 dicembre 2027
Fonte: Art. 42, ddl di bilancio; comunicato del Governo
Per approfondire: Costo del lavoro e netto · Registro incentivi lavoro
Fondo per l’uscita dal lavoro
Stato: In discussione (disegno di legge)
Sarebbe istituito un fondo da 850 milioni di euro l’anno per il 2027, 2028 e 2029 per misure di supporto in uscita dal mercato del lavoro. Le misure concrete saranno decise con un successivo provvedimento di legge.
Decorrenza: Anni 2027-2029
Fonte: Art. 52, ddl di bilancio
Famiglie
Bonus lavoratrici madri dal 2027
Stato: In discussione (disegno di legge)
Alle madri lavoratrici con due o più figli e reddito da lavoro fino a 40.000 euro l’anno, dipendenti (esclusi i rapporti di lavoro domestico) o autonome iscritte a casse o Gestione separata, l’INPS riconoscerebbe su domanda 100 euro al mese non tassati. Spetta fino al mese in cui il secondo figlio compie 10 anni (con due figli) o il figlio più piccolo compie 18 anni (con più di due figli).
Decorrenza: Dall’anno 2027
Fonte: Art. 57, ddl di bilancio
Per approfondire: Costo del lavoro e netto
Fondo «Valore nuovi nati»
Stato: In discussione (disegno di legge)
Dal 1° gennaio 2027 l’INPS costituirebbe, entro tre mesi dalla nascita, una posizione individuale di risparmio per ogni nuovo nato, con 100 euro l’anno a carico dello Stato fino ai 18 anni. Genitori e parenti possono aggiungere versamenti volontari. Il Governo parla anche di una detrazione per i versamenti delle famiglie.
Decorrenza: Nati dal 1° gennaio 2027
Fonte: Art. 58, ddl di bilancio; comunicato del Governo; comunicato stampa del Governo n. 195
Congedo parentale: più mesi indennizzati all’80%
Stato: In discussione (disegno di legge)
Il periodo ulteriore indennizzato all’80% passerebbe da un mese a due mesi, tre per il secondo figlio e quattro dal terzo. Secondo il comunicato del Governo, in totale il congedo all’80% sale da tre a quattro mesi (cinque per il secondo figlio, sei dal terzo). Si applica a chi termina il congedo di maternità o di paternità nelle date fissate dal testo.
Decorrenza: Dal 1° gennaio 2027, secondo le date fissate dal testo
Fonte: Art. 59, ddl di bilancio; comunicato del Governo; comunicato stampa del Governo n. 195
Voucher per i servizi all’infanzia dei genitori autonomi
Stato: In discussione (disegno di legge)
I genitori lavoratori autonomi iscritti all’INPS o alla Gestione separata potrebbero ottenere un contributo fino a 500 euro al mese, per un massimo di tre mesi nei 11 mesi successivi al congedo di maternità o di paternità, in alternativa al congedo parentale. Il Governo lo collega a baby-sitting e servizi educativi. Limite di spesa: 15 milioni di euro l’anno dal 2027 al 2029.
Decorrenza: Anni 2027-2029
Fonte: Art. 60, ddl di bilancio; comunicato del Governo; comunicato stampa del Governo n. 195
Carta da 300 euro per le spese sanitarie degli anziani
Stato: In discussione (disegno di legge)
Sarebbe istituito un fondo da 1.645 milioni di euro per il 2027 per una carta da 300 euro destinata a spese sanitarie non coperte dal Servizio sanitario nazionale. Il Governo indica come destinatari le persone con più di 75 anni e una pensione fino a 28.000 euro l’anno.
Decorrenza: Anno 2027
Fonte: Art. 53, ddl di bilancio; comunicato del Governo; comunicato stampa del Governo n. 195
Casa e veicoli
Detrazioni per ristrutturazioni e risparmio energetico nel 2027
Stato: In discussione (disegno di legge)
Per le spese sostenute nel 2027 la detrazione sui lavori di recupero edilizio sarebbe del 36%, elevata al 50% per chi sostiene la spesa sull’abitazione principale come proprietario o titolare di un diritto reale di godimento. Il limite di spesa è di 96.000 euro per unità immobiliare. Il testo riscrive anche le regole temporanee su riqualificazione energetica e antisismica.
Decorrenza: Spese sostenute nel 2027
Fonte: Art. 4, ddl di bilancio
Cedolare secca: canone concordato e negozi
Stato: In discussione (disegno di legge)
Per i contratti a canone concordato stipulati nel 2027 la cedolare secca scenderebbe al 5%, e all’1% con conduttore giovane (fino a 35 anni secondo il Governo). Si estenderebbe ai negozi (categoria catastale C/1, fino a 200 metri quadrati) con contratti stipulati nel 2027: aliquota del 21%, ridotta al 10% nei comuni capoluogo di città metropolitana.
Decorrenza: Contratti stipulati nel 2027
Fonte: Art. 5, ddl di bilancio; comunicato del Governo; comunicato stampa del Governo n. 195
Tassa automobilistica: esenzione per specifici veicoli
Stato: In discussione (disegno di legge)
Dal 1° gennaio 2027 le persone fisiche con i requisiti previsti dal testo sarebbero esentate dalla tassa automobilistica e dalla tassa di circolazione per specifiche tipologie di veicoli, motocicli e ciclomotori. Per il Governo l’esenzione per i veicoli fino a 80 kW diventa strutturale.
Decorrenza: Dal 1° gennaio 2027
Fonte: Art. 3, ddl di bilancio; comunicato del Governo; comunicato stampa del Governo n. 195
Imprese
Credito d’imposta ZES unica: più risorse
Stato: In discussione (disegno di legge)
Il credito d’imposta per gli investimenti nella ZES unica del Mezzogiorno riceverebbe più risorse: 2.400 milioni di euro per il 2027 (oggi 1.000) e 1.250 milioni per il 2028 (oggi 750).
Decorrenza: Anni 2027 e 2028
Fonte: Art. 85, ddl di bilancio
Per approfondire: Calcolatore iperammortamento · Valutazione di un investimento
Credito d’imposta per il cloud computing
Stato: In discussione (disegno di legge)
Alle imprese sarebbe riconosciuto un credito d’imposta fino al 30% dei costi 2027, 2028 e 2029 per gli abbonamenti a servizi di cloud computing legati ai beni strumentali immateriali dell’allegato F del testo unico, nel limite di 30 milioni di euro l’anno.
Decorrenza: Anni 2027-2029
Fonte: Art. 12, ddl di bilancio
Per approfondire: Calcolatore iperammortamento · Valutazione di un investimento
Rivalutazione degli immobili d’impresa
Stato: In discussione (disegno di legge)
Le società di capitali e le società di persone che non adottano i principi contabili internazionali potrebbero rivalutare i beni immobili d’impresa, escluse le aree fabbricabili. L’imposta sostitutiva di Ires e Irap sarebbe del 10%. Per riconoscere il saldo attivo ai fini fiscali si pagherebbe l’8% sugli immobili ammortizzabili e il 4% su quelli non ammortizzabili.
Decorrenza: Dal 1° gennaio 2027, data di entrata in vigore prevista dal ddl (art. 157)
Fonte: Art. 14, ddl di bilancio
Per approfondire: Valutazione di un investimento · Servizi di fisco e contabilità
Agenti di commercio: più deducibili le auto
Stato: In discussione (disegno di legge)
Per agenti e rappresentanti di commercio la quota di costi deducibile per gli autoveicoli salirebbe al 90% per i veicoli elettrici o ibridi e all’80% per gli altri. Il limite del costo riconosciuto salirebbe a 35.000 euro per elettrici e ibridi e a 25.822,84 euro per gli altri. Il limite per locazione e noleggio salirebbe a 5.164,57 euro.
Decorrenza: Dal 1° gennaio 2027, data di entrata in vigore prevista dal ddl (art. 157)
Fonte: Art. 22, ddl di bilancio
Per approfondire: Servizi di fisco e contabilità
Fisco
Irpef 2027: tre aliquote
Stato: In discussione (disegno di legge)
Per il 2027 l’Irpef si calcolerebbe con tre aliquote: 23% fino a 28.000 euro, 33% da 28.000 a 55.000 euro e 43% oltre 55.000 euro. L’aliquota del 33% varrebbe quindi fino a 55.000 euro di reddito.
Decorrenza: Anno d’imposta 2027
Fonte: Art. 9, comma 1, ddl di bilancio
Per approfondire: Costo del lavoro e netto
Regime forfettario: limite a 100.000 euro
Stato: In discussione (disegno di legge)
Per le imposte sui redditi e le addizionali il limite di ricavi o compensi per accedere al regime forfettario salirebbe a 100.000 euro. Il regime cesserebbe dall’anno stesso se si superano 115.000 euro ai fini delle imposte sui redditi e 100.000 euro ai fini dell’IVA. Per l’IVA, secondo il Governo, la soglia di accesso resta a 85.000 euro in attesa dell’autorizzazione dell’Unione europea.
Decorrenza: Dal 1° gennaio 2027, data di entrata in vigore prevista dal ddl (art. 157)
Fonte: Art. 9, comma 2, ddl di bilancio; comunicato stampa del Governo n. 195
Per approfondire: Forfettario o regime ordinario
Forfettario: limite per i redditi da lavoro dipendente
Stato: In discussione (disegno di legge)
Per il 2027 salirebbe a 35.000 euro il limite indicato dalla lettera f) del comma 1 dell’art. 233 del nuovo testo unico delle imposte sui redditi, tra i requisiti per applicare il regime forfettario.
Decorrenza: Anno 2027
Fonte: Art. 9, comma 3, ddl di bilancio
Per approfondire: Forfettario o regime ordinario
Ritenuta sui pagamenti tra imprese
Stato: In discussione (disegno di legge)
La ritenuta sui pagamenti tra imprese (business to business), già prevista dal testo unico in materia di versamenti e riscossione, sarebbe fissata all’1% per il 2028 e al 2% dal 2029. Oggi il testo prevede lo 0,5% per il 2028 e l’1% dal 2029.
Decorrenza: Anni 2028 e 2029
Fonte: Art. 35, ddl di bilancio
Per approfondire: Scadenziario fiscale e contributivo
Compensazioni di crediti: soglia a 30.000 euro
Stato: In discussione (disegno di legge)
Tra le misure contro le compensazioni indebite, nell’art. 5, comma 7, del testo unico in materia di versamenti e riscossione la soglia di 50.000 euro scenderebbe a 30.000 euro.
Decorrenza: Dal 1° gennaio 2027, data di entrata in vigore prevista dal ddl (art. 157)
Fonte: Art. 36, ddl di bilancio
Per approfondire: Scadenziario fiscale e contributivo
Crediti da bonus edilizi 2023: dieci rate
Stato: In discussione (disegno di legge)
Per le spese sostenute nel 2023 con cessione del credito o sconto in fattura (articolo 119 del decreto Rilancio), le quote annuali utilizzabili in compensazione nel 2027 sarebbero a loro volta divise in dieci rate annuali di pari importo. Restano escluse le quote per cui è stata esercitata l’opzione prevista dall’art. 9, comma 4, del decreto-legge 176/2022.
Decorrenza: Quote utilizzabili nel 2027
Fonte: Art. 37, ddl di bilancio
Per approfondire: Scadenziario fiscale e contributivo
Plastic tax e sugar tax dal 1° luglio 2027
Stato: In discussione (disegno di legge)
L’efficacia dell’imposta sul consumo dei manufatti con singolo impiego (plastic tax) e di quella sulle bevande analcoliche edulcorate (sugar tax) slitterebbe dal 1° gennaio al 1° luglio 2027.
Decorrenza: 1° luglio 2027
Fonte: Art. 40, ddl di bilancio
Domande frequenti
La legge di bilancio 2027 è già in vigore?
No. È un disegno di legge presentato alla Camera il 30 ottobre 2026 e ancora in esame. Se sarà approvato e pubblicato in Gazzetta Ufficiale, entrerà in vigore il 1° gennaio 2027, salvo alcune parti.
Che cosa può cambiare in Parlamento?
Aliquote, importi, soglie, condizioni e numeri degli articoli. Le Commissioni e le Aule di Camera e Senato possono modificare, stralciare o aggiungere misure. Per questo ogni scheda è «in discussione».
Le aliquote Irpef 2027 sono già definitive?
No. Il testo prevede tre aliquote per il 2027 (23%, 33% e 43%), ma sono una proposta. Fino all’approvazione si applicano le regole vigenti.
Posso già contare sui bonus e sulle imposte agevolate indicati?
Non ancora. Le misure valgono solo se il testo diventa legge e, in alcuni casi, dopo istruzioni di INPS o Agenzia delle Entrate. Per decidere assunzioni o investimenti conviene confrontarsi con il proprio commercialista.
Dove trovo il testo ufficiale?
Sul sito della Camera dei deputati, nella scheda dell’atto C. 3174-bis, e nel comunicato del Consiglio dei ministri n. 195 del 28 ottobre 2026 sul sito del Governo.
E la manovra 2026?
È la legge di bilancio per il 2026, già in vigore. Le schede sono nella pagina Manovra di bilancio 2026.
Per approfondire
Come leggere le schede
Lo stato di ogni misura
«In discussione» indica una proposta contenuta in un disegno di legge: non è legge e può cambiare o cadere durante l’esame del Parlamento. Quando il testo sarà approvato e pubblicato in Gazzetta Ufficiale, le schede passeranno a «in vigore», oppure a «in attesa di attuazione» se servono decreti o istruzioni operative.
Che cosa è stato verificato
Ogni scheda è stata riscontrata sul testo ufficiale del disegno di legge pubblicato dalla Camera dei deputati e, dove indicato, sul comunicato del Consiglio dei ministri n. 195 del 28 ottobre 2026. Quando i due testi differiscono, la scheda lo dice.
Come si aggiorna
Le schede vengono riviste quando il testo cambia in Parlamento. Ogni aggiornamento porta la data dell’ultimo controllo.
Limiti
Che cosa la pagina non fa
La pagina descrive le regole in modo generale e non valuta il tuo caso. Importi, requisiti e scadenze vanno sempre confrontati con il testo ufficiale. Le misure sono proposte del disegno di legge e possono cambiare.
Le fonti
Si usano solo fonti ufficiali: Camera dei deputati e Governo. Le sintesi sono riformulate e non riportano testi di terzi.
Gli strumenti collegati
Molte schede rinviano ai calcolatori dello studio, per esempio quello sull’iperammortamento, sul costo del lavoro o sul regime forfettario, allo scadenziario e ai registri dei bandi e degli incentivi al lavoro.
Avviso e fonti
Questa pagina ha carattere informativo e non sostituisce una consulenza professionale. Verifica sul tuo caso concreto con il tuo professionista di fiducia o chiedendo un chiarimento allo studio.
Ultima verifica: 8 novembre 2026. Fonti: Camera dei deputati (atti C. 3174 e C. 3174-bis, testo e scheda dell’iter), Governo (comunicato del Consiglio dei ministri n. 195 del 28 ottobre 2026). La legge di bilancio per il 2026, già in vigore, è nella pagina Manovra di bilancio 2026.