TFR al Fondo di Tesoreria Inps: dal 2026 obbligo da 60 dipendenti

In sintesi. Dal 1° gennaio 2026 va al Fondo di Tesoreria Inps il TFR maturando delle imprese che nel 2025 hanno impiegato in media almeno 60 addetti. Il limite diventa 50 addetti negli anni dal 2028 al 2031 e 40 addetti a partire dal 2032. Lo prevede l’articolo 1, comma 203, della legge 199/2025 (legge di Bilancio 2026), che modifica il comma 756 dell’articolo 1 della legge 296/2006. Resta fuori il TFR che il lavoratore sceglie di indirizzare alla previdenza complementare.

Che cos’è il Fondo gestito dall’Inps

Il TFR, ossia la liquidazione dovuta a fine rapporto, è una quota di retribuzione differita: il datore la accantona anno dopo anno per ogni dipendente e la liquida quando il rapporto cessa. Per le imprese che superano le soglie, la parte non destinata a un fondo pensione non rimane nelle casse aziendali. Viene girata all’Inps, che la gestisce nel Fondo di Tesoreria e la restituisce al lavoratore alla fine del rapporto. L’impresa perde così una fonte interna di finanziamento.

Le soglie, anno per anno

Le novità valgono per le retribuzioni pagate dal primo gennaio 2026. Per contare gli addetti si prende la media dei lavoratori occupati durante l’anno civile che precede il periodo di paga in esame.

Nel biennio 2026-2027 il limite è 60 addetti in media. Tra il 2028 e il 2031 è 50. Dal primo gennaio 2032 è 40.

Come si applica: esempi

Esempi, con calcoli nostri. Un’impresa con una media 2025 di 62 addetti inizia a versare con la paga di gennaio 2026. Un’impresa con media di 55 addetti nel 2026 non è tenuta nel 2027, perché quell’anno il limite è 60. Se la media 2027 resta a 55, l’obbligo parte nel 2028, quando il limite scende a 50.

Ipotesi di impatto, anch’essa nostra. Con 70 dipendenti e un TFR medio maturato di 2.000 euro l’anno a testa, il flusso verso l’Inps è di circa 140.000 euro annui, che non restano più disponibili in azienda.

Che cosa non è chiarito

Alla data di questo testo non risultano istruzioni dell’Inps sul nuovo ambito di applicazione. Gli aspetti operativi, come le procedure di versamento, vanno quindi ancora definiti.

Domande frequenti

Da quando devo versare se la media 2025 è di 60 dipendenti?
Da gennaio 2026, perché la verifica si basa sulla media dell’anno civile precedente.

Il TFR di tutti i dipendenti va all’Inps?
No. Il Fondo riceve solo il TFR non indirizzato alla previdenza complementare.

Che soglia vale nel 2028?
50 addetti, misurati sulla media del 2027.

Con 45 dipendenti c’è un obbligo?
Non fino al 2031. Dal primo gennaio 2032 il limite è 40 addetti: l’obbligo ci sarà se la media dell’anno prima è di almeno 40.

Fonti

Legge 30 dicembre 2025, n. 199, articolo 1, comma 203: il testo ufficiale non è stato raggiungibile, quindi è stato letto attraverso i passi riportati da EC News (7 gennaio 2026), Studio Cerbone (21 gennaio 2026), MySolution (12 gennaio 2026, approfondimento della Fondazione Studi Consulenti del Lavoro) e ItaliaOggi (4 gennaio 2026, Daniele Cirioli). Il quadro per anno è stato riscontrato anche in documenti pubblicati dopo la data di questo articolo, che riportano il testo del comma 203. Non sono state lette le istruzioni dell’Inps, né il testo integrale degli articoli a pagamento.

Contenuto a carattere informativo: non sostituisce una consulenza sul singolo caso.

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Tiziano Beneggi

Gennaio 28, 2026

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